14/11/2017
FALLIMENTO MONDIALE

Siamo stati sconfitti dopo esserci misurati con squadre come la Svezia, la Macedonia e l’Albania. E il calcio riflette la nostra società, dove squadre tecnicamente inferiori ci superano, da quinta potenza economica del mondo, da quattro stelle sul petto, sprofondiamo sempre più in basso. Oramai assuefatti ad una cronica crisi economica e occupazionale, a governi non eletti dalla gente, a una tassazione sempre più insopportabile e a una immigrazione fuori controllo. Poi ci meravigliamo se la Svezia ci supera, se in Germania e Polonia abbassano l'età pensionabile e cresce l’occupazione giovanile mentre da noi accade proprio il contrario. Se non riusciamo più a formare campioni nostrani mentre i nostri giovani migliori scappano in cerca di futuro altrove. Assuefatti ad una ministra dell’istruzione con la terza media e ad un presidente Figc che non azzecca i congiuntivi. Orsù destatevi Fratelli d’Italia, ve lo chiedono 4stelle sul petto e 2mila anni di Storia.





03/11/2017
NOTIZIE E CONATI DI VOMITO

Questa mattina ascolto la radio regionale: ambulante prosciolto per aver morso un vigile in spiaggia; 15enne albanese tira un cestino in testa alla maestra e ribalta i banchi con 2 suoi compagni di classe. Vorrei capire: i giornalisti definiscono ambulante un venditore abusivo che opera nella totale illegalità? un giudice lo proscioglie per aver morso un pubblico ufficiale? un istituto scolastico non sospende chi ha tirato il cestino in testa all'insegnante e ribaltato i banchi di scuola? Fossero stati italiani? E queste non sono discriminazioni al contrario? E se penso che informazione, istruzione e magistratura sono in mano alle sinistre sbaglio? Ma in che paese siamo oramai? Ma come ci siamo ridotti? E ci meravigliamo che 124mila italiani nel 2016 siano scappati dall'Italia? Se non insegniamo agli stranieri a rispettare i nostri pubblici ufficiali e le nostre istituzioni come possiamo sperare poi che rispettino i cittadini italiani? Posso dire che questa mattina avverto conati di vomito?!





27/09/2017
IUS SOLI

La cittadinanza, per chi viene da culture e realtà diverse, deve essere guadagnata con la volontà di integrazione, la condivisione dei nostri valori e il rispetto verso la nostra millenaria civiltà. Ci sono stranieri oggi nel nostro paese che, soprattutto, non ci rispettano, ricambiano la nostra accoglienza con arroganza e prepotenza, e anche molti di quelli che non delinquono rispondono con insulti ai controllori dei mezzi pubblici, alle forze dell’ordine, insultano le nostre donne per ragioni di fondamentalismo religioso e, talvolta, le disprezzano sino al punto di usargli violenza. Non hanno nessuna intenzione di integrarsi ma pensano solo di sfruttare una società divenuta debole e passiva, incapace di garantire la sicurezza ai propri cittadini. Insistere ad approvare una legge come lo Ius soli con un governo eletto a ‘tavolino’ è l’ennesimo gesto di arroganza di un partito come il PD che ha perso ogni legame con la gente, ogni capacità di ascoltare i propri cittadini, supportato solo da un ceto di intellettuali che “crede di stare al di sopra del popolo (Dostoevskij)” e protetto da ‘poteri forti’. Per riportare normalità e dignità al nostro paese – che significa anche rispetto da parte degli altri – occorrono altre soluzioni: accoglienza a chi dimostra di meritarla; fuori dalla politica chi non lavora più per la propria gente.





20/09/2017
CITTADINO DEI POPOLI


Le ideologie del 900 hanno perso ogni corrispondenza con le attuali connotazioni politiche – ecco perché la proposta di legge Fiano è una stupidaggine, almeno ché non sia fatta per fini ben più reconditi della minaccia neo fascista - comunismo e fascismo appartengono alla storia ed anche i pochi casi in cui regimi dittatoriali si riconoscono in quelle ideologie – corea del nord o alcuni stati del sud America per il comunismo – con quelle ideologie, di fatto, non anno più nulla a che vedere. I conflitti, siano guerre o di ordine politico, oggi non nascono per questioni ideologiche, si creano nei paesi più poveri, dove prevalgono i fondamentalismi religiosi – magari strumentalizzati ad hoc per interessi economici – e nei paesi più industrializzati in ordine al modo di organizzare e immaginare la società del domani. Il ‘conflitto’ più rilevante oramai è tra i cosiddetti progressisti e i conservatori, detto in termini comunque obsoleti, declinati nelle varie sfumature politiche internazionali. I progressisti, che mi piacerebbe piuttosto definire cittadini del mondo, spingono per una società sempre più ‘liquida’ e relativistica, per una globalizzazione in cui l’integrazione cresce sulle rovine di culture, valori e tradizione dei popoli, in cui la qualità dei cittadini del futuro è proprio nella loro capacità di superare ogni retaggio culturale, e talvolta persino morale, per il comune obbiettivo della grande umanità. I conservatori, che vorrei definire cittadini dei popoli, sono per l’autodeterminazione, la convivenza nel rispetto reciproco – ‘reciprocity’ uno dei principi fondamentali di diritto internazionale – di diversi valori, tradizioni e di comuni responsabilità. In questo quadro si può forse comprendere dunque perché Vladimir Putin venga definito uomo di destra o Barack Obama paladino di sinistra, pur contestualizzati in realtà tanto diverse tra loro. In questa cornice, dunque, dovremmo chiederci cosa vorremmo per le generazioni future? Personalmente credo che i valori in cui è cresciuta la nostra civiltà, conquistati con sacrificio nei secoli, siano un patrimonio certamente perfettibile ma comunque imprescindibile, credo che la convivenza con chi proviene da tradizioni diverse debba maturare proprio sul principio del reciproco rispetto pur nella comprensione del cambiamento dei tempi e delle diverse velocità di sviluppo dei popoli. Là dove ciò venisse meno saranno inevitabili i conflitti, come la storia purtroppo insegna. E la solidarietà, che certo deve essere un valore universalmente condiviso, deve però portare miglioramenti a chi sta peggio, non peggioramenti a chi sta meglio. Vorrei immaginare un giovane di domani con valori morali di riferimento che mi siano appartenuti, con una storia condivisa che possa essere un libro da consultare perché i peccati dell’uomo non cambiano mai, un giovane certamente realista, impegnato nella soluzione concreta dei problemi che verranno, ma consapevole anche di una dimensione spirituale che distingue l’uomo dagli altri esseri del pianeta, un giovane che possa governare, per quanto possibile, la materia senza esserne schiavizzato. Per tali ragioni io sarei dunque collocato nell’ambito dei conservatori, oggi spesso definiti populisti. E a conferma che i sentimenti attuali non sono mutuati dalle vecchie ideologie vale la pena ricordare che il termine ‘Populismo’ deriva da un movimento culturale e politico sviluppatosi in Russia tra il 19° e il 20° sec. che si proponeva di raggiungere, attraverso l’attività di propaganda e proselitismo svolta dagli intellettuali presso il popolo, un miglioramento delle condizioni di vita delle classi diseredate. Definire dunque un politico ‘populista’ significava, e significa ancora oggi pur con una diversa attribuzione negli schieramenti, collocarlo vicino alla classe media e a quelle meno abbienti. Populista, appunto, cittadino dei popoli.





13/09/2017
LA SINISTRA GOLIARDICA

Mentre nel sostanziale silenzio della stampa la pensione in Germania è passata da 67 a 63 anni, la risposta italiana è quella di aver portato le donne a 65, a breve a 67, e senza barricate da parte di femministe, magari perché l’operato è frutto di un governo di sinistra. Mentre in politica internazionale il regime comunista coreano minaccia un conflitto nucleare, la risposta italiana è la Legge Fiano PD che condanna a 2 anni per gli atteggiamenti fascisti. Si potrebbe affermare che la sinistra italiana sia oramai talmente al di fuori dei problemi reali da aver maturato persino uno spirito goliardico, se la situazione per gli italiani non fosse sempre più drammatica.





08/09/2017
IL POPULISMO DI OGGI

Il termine ‘Populismo’ deriva da un movimento culturale e politico sviluppatosi in Russia tra il 19° e il 20° sec. che si proponeva di raggiungere, attraverso l’attività di propaganda e proselitismo svolta dagli intellettuali presso il popolo, un miglioramento delle condizioni di vita delle classi diseredate. Oggi è un termine utilizzato dalle sinistre per denigrare le destre. In effetti, del popolo, almeno di quello italiano, da tempo oramai se ne occupa la destra poiché la sinistra, internazionalista e globalizzante, è impegnata ad agevolare l’immigrazione e integrazione di altri popoli nel nostro paese, con il sostanziale sostegno della finanza, di buona parte dei grandi industriali e dei propri intellettuali. Già Dostoevskij, nei suoi scritti politici ricordando Puskin, analizzava il rapporto tra élite e popolo condannando il cosiddetto ceto dell’intelligencija che “crede di stare al di sopra del popolo”. Definire dunque un politico ‘populista’ significava, e significa ancora oggi, collocarlo vicino alla classe media e a quelle meno abbienti, quindi in Italia alle più colpite dall’entrata in vigore dell’euro, dalla recessione e dalla mancanza di sicurezza per la crescita di reati comuni, più o meno efferati che siano, in gran parte provocati dagli immigrati. Così, mentre la sinistra del 19° secolo avrebbe dato una connotazione positiva al termine populista, quella contemporanea, con un tipico artificio probabilmente ereditato dalla filosofia marxista – tesi, antitesi, sintesi – lo traduce con connotazioni negative a proprio uso e consumo. A volte basta soffiare via un poco di fumo per tornare a vedere con chiarezza.





25/07/2017
UN DEMOCRATICO REGIME

Un extracomunitario accoltella un poliziotto e viene rilasciato. Un poliziotto commenta, tirando in ballo la Boldrini, un extracomunitario che infrange la legge e viene sospeso dal servizio. Se quel poliziotto avesse dato del populista a Salvini o alla Meloni sarebbe stato sospeso? Questa è la democrazia di un paese in cui governa, anche senza consenso popolare, quella sinistra che si ritiene depositaria della cultura e della verità al punto di non tollerare più di essere messa in discussione. Oggi non si usa la violenza fisica, si colpisce socialmente ed economicamente, si indicano i nuovi reietti, appuntando loro etichette di populista, razzista e il sempre evergreen fascista. Si usa la stampa, la cultura, e la magistratura di potere per ‘purgare’ chi osa contraddire le verità partorite dal 68 e dall’Italia partigiana, chi osa mettere in discussione la solidarietà catto-comunista. Con le ideologie del 900 quanto tempo ci hanno messo i popoli per realizzare che erano entrati in regimi dittatoriali? Quanto ce ne vorrà oggi per comprendere le nuove forme di ‘democratico’ regime?





12/07/2017
A PROPOSITO DI REGIMI

Mentre si vogliono inasprire le pene per l'apologia di di un regime di 70anni fa, ovviamente puntando l'attenzione solo su uno dei regimi del 900 e mai su quelli comunisti, l'attuale ennesimo Governo non eletto dal popolo, oggi mette la fiducia sul decreto per le banche decotte e si rimangia così l'emendamento sull'interdizione dei vertici degli Istituti finiti in liquidazione: papà Boschi è salvo! E per questo democcratico regime ora cosa facciamo?





07/07/2017
LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI

Per la vicenda delle ‘spese pazze’ in regione sono stato condannato per 1042 euro, quando solo per la ricostruzione della scuola di S’Agostino, dopo il terremoto, ho donato 1000 euro di tasca mia. Ma ciò che più mi ha lasciato amareggiato di questa vicenda non è il fatto che non sia stato dato atto della mia buona fede in un sistema, come quello dei rimborsi, certamente disciplinato male e in modo confuso, ma è l’aver realizzato in prima persona che ‘la Legge non è uguale per tutti’. Per lo stesso reato contestato altri hanno reso 1700 o 1900 euro, come l’attuale presidente della Regione Bonaccini o l’onorevole Richetti, e sono stati prosciolti. Ora mi difenderò nelle altre sedi di giudizio, dopo essermi dimesso fin dall’inizio da ogni carica istituzionale perché continuo a credere nell’etica politica, ma al di là della mia personale vicenda – vi sono ingiustizie ben più gravi di cui occuparsi – credo sempre più che questo nostro paese, per ripartire, non possa prescindere da una vera e propria rivoluzione culturale che incida nei pilastri portanti della società, come l’istruzione, l’informazione e la giustizia.





30/06/2017
IMMIGRAZIONE E RESPONSABILITA'

Una famiglia a medio reddito che adotta un bambino, lo cresce, gli dà un’istruzione e un futuro è una famiglia encomiabile. Se ne adotta 2 è doppiamente encomiabile. Ma se ne adotta 10, 100, 1000 sino a non riuscire più ad assicurare un futuro nemmeno a sé stessa diventa irresponsabile. Lo Stato dovrebbe essere una grande famiglia unita da anni di storia, valori, tradizioni e convivenza dei propri cittadini. E l’Europa, di fronte al fenomeno immigrazione, come in altri casi, ha dimostrato di non essere per nulla una grande famiglia. Le migrazioni nella storia dell’uomo ci sono sempre state, ma sono fenomeni che vanno gestiti per il bene di tutti e per la maggior efficienza possibile proprio anche negli aiuti, poiché prima vanno soccorse le fasce deboli: donne, bambini ed anziani; piuttosto che giovani nel pieno delle loro forze che dovrebbero impegnarsi invece per risollevare il proprio paese d’origine. Lasciare la gestione dell’immigrazione in mano alle mafie, africane o italiane che siano, non può essere la soluzione. Il compito per cui un politico viene eletto è quello di assumersi delle responsabilità, in particolare quando queste sono difficili, e i politici italiani sono stati eletti dal popolo italiano ed è anche giusto che aiutino tutti nella misura in cui ciò non danneggi però gli italiani stessi. Inoltre, per tenere unita una famiglia, come uno stato, occorre avere regole, principi e valori condivisi, quindi tolleranza zero con chi ricambia l’accoglienza con atti delinquenziali o estremismi religiosi per cui deve essere prevista l’immediata espulsione. Discorsi da fascista populista? Mi basta il giudizio delle generazioni future, su cui in misura maggiore ricadranno gli effetti di quanto oggi accade.





26/04/2017
IL BUSINESS DEI MIGRANTI

Il business dei migranti è considerato il business del secolo, organizzazioni non governative di varie parti del mondo, in contatto con gli scafisti, li raccolgono quasi sulle coste africane e li sbarcano tutti in Italia, come fosse la merce migliore da commerciare, e i nostri recenti governi catto-comunisti o eletti a Palazzo, non si assumono alcuna responsabilità per affrontare e gestire la situazione. Le future generazioni di italiani pagheranno le conseguenze di tutto ciò in termini economici, di sicurezza, di sanità e welfare. L’unica forza politica che potrebbe cercare di frenare questo annunciato disastro e mettere un poco di ordine distinguendo l’accoglienza vera di chi ne ha diritto dal far entrare indiscriminatamente disoccupati e delinquenti è la Destra, quella vera non quella ex democristiana, quella tanto osteggiata dagli interessi tecnocratici da essere sempre diffamata come populista e talvolta persino ancora fascista. Perché anche la Destra di errori ne ha commessi, ma il primo è stato quello di imbastardirsi con gli ex DC che come i camaleonti possono cambiare colori ma non la loro natura. Occorre quindi una rivoluzione culturale per far capire agli italiani che una seria alternativa alla sinistra, ai catto-comunisti, ai grillo-comunisti e ai governi dello sfascio esiste, ed è l’unica loro remota speranza.






31/03/2017
LA POLITICA DA ORWELL A GRILLO

In una società sempre più nichilista e individualista, sempre più scarna di valori, i Grillini, nati contro la partitocrazia, sono l’espressione più contemporanea del ‘partito nuovo’ dove è possibile fare carriera senza sudare, senza fare la gavetta come in qualunque altra umana attività. Nella nostra democrazia, magari malata, ma basata sul confronto di aggregazioni con tradizioni ideologie e filosofiche, i militanti si candidano partendo dal basso, sacrificando tempo alla famiglia e alle proprie passioni individuali per impegnare il proprio senso civico nel rappresentare le esigenze del popolo, dagli enti locali fino al parlamento. In queste fasi si viene continuamente messi in discussione, anzitutto al proprio interno, poiché la salita presuppone comunque un crescente consenso guadagnato dal basso. Così, con la ‘carriera’ arriva l’esperienza, la conoscenza di un mondo più che mai complesso, la capacità. Oggi, con il ‘partito nuovo’ di Grillo, al di là della questione non secondaria della democrazia interna al movimento, si può far carriera in politica senza faticare, senza rubare troppo tempo ai propri affetti o alle proprie passioni, magari solo con un colpo di fortuna. Orwell, socialista dissidente del socialismo sovietico, con i suoi romanzi aveva evidenziato i rischi del totalitarismo statalista, oggi, nel ‘Mondo Nuovo’ delle multinazionali, il partito di ‘Grillo’ è forse l’espressione più funzionale al totalitarismo tecnocratico. Rappresentanti del popolo senza ‘fardelli’ ideologici, esentati dall’esperienza, svincolati dal confronto e consenso. Liberi dunque da ogni retaggio, a parte le direttive del ‘capo’ partito o la propria coscienza. Su quanto sia corruttibile la coscienza umana abbiamo ampia letteratura.





08/03/2017
FESTA DELLA DONNA

Chi usa la violenza su una donna è un vigliacco moralmente e fisicamente, perchè si dimostra forte con i deboli e debole con i forti. E chi lo fa adducendo questioni di amore o religione, che dovrebbero essere la negazione della violenza, è solo marcio nell'anima! Ma cosa c'è di più forte di chi ci da la vita?





10/02/2017
URLA DEL SILENZIO

E’ il titolo del bellissimo film sulla guerra in Cambogia e gli eccidi dei Khmer rossi. Credo che mai locuzione sia più efficace per rappresentare lo sterminio programmato di un popolo per questioni ideologiche o razziali. E’ la sensazione che si prova quando si visitano le foibe, dove le migliaia di metri cubi di ossa accatastate hanno impedito anche il conforto di una tomba per chi era rimasto, è la sensazione, come nei campi di concentramento, di percepire urla senza rumore, nell’indescrivibile silenzio di quei luoghi. Si dice che non si muoia del tutto finché si vive nel ricordo di qualcuno, se così fosse, anche per questo dobbiamo continuare a ricordare ogni anno, per rendere il più possibile qualcosa a quelle vite strappate.





20/01/2017
WE WILL BRING BACK OUR DREAMS

Mentre qualche sparuto no global trova sfogo nella sua personale vetrata da infrangere, gli ultimi attivisti democratici sembrano rassegnarsi al motto: 'The show must go on', perché la grande democrazia americana non si ferma. Così, nel suo primo discorso da presidente, l'uomo che ha annichilito gli oppositori e messo a tacere i sostenitori del proprio stesso partito, il 'populista' che dichiara di riconsegnare il potere al popolo, declina il suo pensiero: "Noi riporteremo a casa i nostri sogni", riconfermando le linee programmatiche della campagna elettorale, ossia l'impegno per un'America più protezionista e meno protagonista nel resto del mondo, votata alla ricostruzione di quel benessere delle classi lavoratrici fortemente compromesso dal lungo periodo di recessione, con più sicurezza interna e meno globalizzazione. Se questa sarà una ricetta vincente solo il futuro potrà dirlo, certamente una ricetta che potrebbe adattarsi anche al nostro paese, se solo gli italiani fossero ancora capaci di sognare.





13/01/2017
DE BENEDETTI E I POPULISTI

Un poveraccio in difficoltà che sfora di qualche centinaio di euro dal suo conto corrente, oltre pagare fior di interessi, viene prontamente chiamato dalle banche a ripianare lo sconfinamento. De Benedetti è il primo debitore di MPS per 600 milioni che vengono ripianati dal Governo con i soldi dei cittadini. Questa è la logica del PD: privatizzare gli utili e socializzare le perdite! Ma chi non condivide è un populista...





10/01/2017
IL CINEPANETTONE DI GRILLO

Il 2017 politico comincia alla grande, dopo il referendum che ha defenestrato Renzino, per tutta risposta, i tanti italiani che hanno ritrovato la strada alle urne si ritrovano ora i ‘nuovi’ onorevoli ministri: quella all’Istruzione, ben poco istruita; quello agli Interni, che ‘esterna’ candidamente il nome dell’agente che ha fermato il terrorista internazionale; e quello del Lavoro, che dichiara di essersi tolto dai c…ni i nostri giovani costretti a cercare lavoro all’estero. Un cast stellare per un cine-panettone, quale comico non vorrebbe esserci? E forse per questo il ‘Grillo urlante’ ha deciso di passare dall’altra parte – ossia tra i seggi europei del partito dei banchieri per eccellenza. Però, dopo la doverosa approvazione del Web, dove i fedeli grillini saltellando sulle tastiere passano dalla rivoluzione alla controrivoluzione tra una pubblicità e l’altra, magari in attesa che qualcosa gli venga spiegato, o suggerito, dai capi-movimento, ecco il ‘coup de théatre’ e invece di arrivare l’epocale svolta… arriva l’epocale rifiuto. I banchieri hanno fatto due conti e hanno considerato i 5stelle alla stregua di inaffidabili derivati. Dunque, tuona il Grillo urlante, dopo i complotti locali che fanno saltare le amministrazioni pentastellate, ecco il complotto internazionale dei grandi europeisti che rifiutano gli euroscettici. Chi potrebbe obbiettare che Grillo sia un comico fantastico? Per la trama finale ci vorrebbe solo il grande Totò, che all’onorevole Trombetta avrebbe detto: ma mi faccia il piacere! 





20/12/2016
BERLINO: SOLO IRRESPONSABILI

Il terrorista che ha colpito Berlino era un richiedente asilo, e le forze speciali di polizia tedesche stanno indagando in un campo profughi. Ora la domanda d’obbligo è: i morti del mercatino di Natale a Berlino, come quelli prima a Nizza o in Belgio si potevano evitare? E’ parere condiviso tra i servizi di sicurezza che l’azione di un singolo terrorista, che agisce senza programmazione, è impossibile da fermare. Quindi, se non ci sono responsabilità in futuro come faremo? Magari basterà solo essere più fatalisti, sperando di non venire schiacciati da un autotreno mentre facciamo una passeggiata! Proprio come per le decine di migliaia di profughi morti in mare che sperano di stare sul gommone intercettato da qualcuno, o i milioni di anziani, malati e bambini, che non hanno nemmeno la forza di arrivarci al gommone. Però se non ci sono responsabili, ci sono degli irresponsabili, come i ‘populisti’ di destra secondo i quali si doveva attuare una diversa politica dell’accoglienza che non contemplasse l’incondizionato accesso a chiunque e che seguisse con efficienza la volontà di integrazione di coloro che entrano, ma quelli, è cosa ‘nota’, intervengono solo per fomentare l’odio razziale.





14/12/2016
HO VISTO COSE...

Nel 'fantastico' governo Renzibis la Ministra Valeria Fedeli, di ispirazione gender, ha dichiarato di avere un diploma di laurea in scienze sociali, quando ha solo un diploma delle Scuole di Assistenti sociali di Milano, e questa è il Ministro all'Istruzione. Emblematico esempio per tutti quegli studenti che studiano decenni magari per poi non trovare lavoro, una che non avrebbe potuto accedere a un qualsiasi concorso pubblico in cui sia prevista la laurea. Questo è il rispetto che dimostrano verso le nuove generazioni, come dire: se volete fare carriera non importa fare le persone serie e studiare, basta taroccare la verità, proprio come per la nostra moderna democrazia.





05/12/2016
L'ITALIA S'E' DESTA

Dal nord al sud, da 'sinistra a destra' quasi il 70% degli elettori finalmente si è svegliato e ha deciso di riappropriarsi del proprio destino. Un Renzi commosso ci lascia in eredità qualche lacrima: lacrime per le rate da pagare del prestigioso nuovo aereo di stato; per un debito pubblico record; per una marea di nuovi occupati a termine, amici e parenti di qualcuno a parte collocati stabilmente; per centinaia di migliaia di immigrati a tempo indeterminato che prima o poi non sapremo più come gestire; per una serie infinita di piccoli reati nemmeno più denunciati poiché oramai componente integrante della nostra quotidianità. Da queste lacrime gli italiani dovranno ricominciare, dimostrando all'Europa e al mondo che, malgrado tutto, sono un popolo. Ora serve una nuova legge elettorale con parlamentari eletti dalla gente e tenuti al rispetto del vincolo di mandato, poi servirà un nuovo Governo votato dai cittadini e infine una buona riforma costituzionale che superi il bicameralismo, agevoli l'operato governativo ma rispetti gli equilibri tra i poteri. Si è sempre detto che gli italiani 'vengono fuori' nei momenti più difficili e credo che questo voto né sia una conferma, ora però dovremo dimostrare la maturità di saper gestire le scelte future.





30/11/2016
IO VOTO NO

Perché questa riforma non cancella il bicameralismo, ma crea piuttosto maggior confusione di competenze e nuovi contenziosi, produce risparmi esigui dei costi della politica rispetto ad altre soluzioni molto più efficaci e, soprattutto, toglie ulteriormente sovranità a un paese come il nostro che ha già avuto tre governi non eletti e continua ad essere soggiogato da un'Europa e da una finanza che ci specula addosso. Occorrono certamente dei cambiamenti, ma in meglio non in peggio. Se vogliamo ritagliarci un futuro migliore servono nell'ordine 3 cose: 1) mandare a casa il Governo Renzi che si è dimostrato incapace di diminuire il nostro debito pubblico, gestire politica estera e immigrazione, accrescere Pil e occupazione stabile; 2) una nuova legge elettorale che consenta ai cittadini di votare i propri rappresentanti in Parlamento e abbia il vincolo di mandato per impedire opportunistici cambi di campo a beneficio di governi eletti a Palazzo; 3) un Governo eletto dal popolo in forza della nuova legge elettorale, che faccia poi la Riforma costituzionale con la riduzione numerica dei parlamentari e il superamento del bicameralismo egualitario. Solo queste scelte, imprescindibili fattori di una moderna e matura democrazia, ci ridaranno quella sovranità da difendere e credibilità internazionale che allontanerà speculatori, finti 'tutori', e il processo di trasformazione in corso in 'paese di serie B'.





25/11/2016
IL NO PER LA TERZA REPUBBLICA

Questo voto referendario sta creando una nuova situazione politica nel nostro paese. La Destra e la Sinistra si trovano, nel merito della Riforma costituzionale di Renzi, sostanzialmente sulle stesse posizioni, ossia contro la finta sinistra centrista vera erede di quella Democrazia cristiana che ha sempre 'gestito' i vari governi della Prima Repubblica, e che ha continuato a gestire l'Italia con i più recenti Governi eletti a 'Palazzo'. Posizioni politiche dunque divergenti e normalmente contrapposte riconoscono ora che questa riforma non risolverà, ma anzi peggiorerà i problemi, non produrrà significativi risparmi sui costi della politica e, sopratutto, toglierà equilibri costituzionali che si tradurranno in una ulteriore perdita di democrazia per i cittadini a beneficio delle pressioni tecnocratiche di quella finanza internazionale che oramai da tempo specula sul nostro paese. Ritengo dunque che, forse per la prima volta, si stia creando una base comune per una nuova coscienza nazionale condivisa su cui costruire un futuro migliore. Destra e sinistra è giusto che portino avanti posizioni diverse e contrapposte, ma nel rispetto di valori comuni proprio come la Costituzione, che infatti dovrebbe essere approvata a larga maggioranza e rappresentare il consenso di una larga parte degli elettori. Forse, una volta bocciata la riforma di Renzi, si potrà lavorare davvero insieme a una nuova legge elettorale che premi il voto popolare nella scelta dei rappresentanti al Parlamento, poi finalmente una nuova riforma costituzionale con significativi risparmi sui costi della politica, con il vero superamento del bicameralismo egualitario e con il vincolo di mandato per gli eletti che garantisca un nuovo sistema di alternanza finalmente al passo con le democrazie occidentali più evolute. Forse, votando NO a l'ennesimo pastrocchio democristiano, porremo davvero le basi per una Terza Repubblica.





24/11/2016
DISOCCUPAZIONE

Chi dice che in Italia c'è disoccupazione? Con gli ultimi Governi eletti a 'Palazzo' e questo in particolare, la disoccupazione è scesa: Eleonora Padoan, figlia del ministro, assunta alla Cassa Depositi e Prestiti controllata dal Ministero; Silvia Deaglio, assunta dall'Università in cui la mamma, Elsa Maria Fornero – ex Ministro del Lavoro – è accademica; Andrea Gentile, figlio del senatore e sottosegretario Antonio Gentile NCD inserito nel CDA dell'Istituto Tumori di Milano dal Ministro Lorenzin anche lei NCD; Emanuele Boschi, fratello del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, assunto da Banca Etruria fino allo scandalo e il commissariamento della banca con la rimozione anche di papà Boschi, recentemente ha ottenuto una consulenza di 150mila euro l'anno dal Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna; Pier Francesco Boschi, secondo fratello del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, assunto dalla Muratori e cementisti ravennate, storica cooperativa 'rossa'; Alessandro Alfano, fratello minore di Angelino, assunto nel 2013 come dirigente a Postecome, la sociatà che gestisce i servizi internet di Poste italiane con uno stipendio di 160mila euro l'anno e, in pochi mesi, con rapide promozioni arriva a percepirne 200mila; Tiziana Miceli, mogli di Angelino Alfano, titolare di uno studio legale, ha avuto consulenze milionarie dalla Consap (Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici controllata dal Ministro dell'Economia, che fornisce servizi al Ministro dell'Interno). Ha vinto l'appalto tra migliaia di studi candidati; Michela Di Biase, moglie del Ministro Franceschini, capogruppo del PD nel Comune di Roma, assunta dalla Fondazione Sorgente Group come promotrice di attività culturali. Il Sorgente Group è uno dei principali gruppi privati immobiliari italiani – con un capitale di circa 5 miliardi di euro e immobili storici – la cui Fondazione, occupandosi anche di arte e cultura, è logico possa avere anche rapporti con il Ministero della Cultura che ogni anno eroga contributi e vantaggi fiscali. I finanziamenti privati in agevolazione fiscale alla Sorgente Group ammontano a circa 2 milioni di euro all'anno. Nel suo curriculum la Di Biase ha lavorato un anno come collaboratore di ufficio presso Contral Spa – Azienda trasporti Regione Lazio – e 6 anni da specialista tecnico amministrativa che nulla c'entra con le attività e competenze in materia di cultura. La fidanzata di Di Maio (5Stelle) secondo la testimonianza della penta-stellata espulsa Serenella Fucksia, teneva i corsi di comunicazione del movimento con onerosi contratti pagati con i finanziamenti del partito. I giovani disoccupati prendano esempio da questi bravi professionisti.





11/11/2016
DEMOCRATICI TOTALITARI

Mentre Donald Trump nel suo primo discorso dichiara che sarà il presidente di tutti, con parole positive anche per gli avversari e la Clinton, i 'democratici' americani protestano nelle piazze con atti vandalici. Questi episodi, come tanti altri nella politica occidentale, stigmatizzano come il senso stesso del termine che oggi rappresenta la sinistra stia sempre più perdendo significato. Il firmamento dei 'democratici', in Italia e nel resto del mondo, è oramai costellato di gente che quando non scende in piazza a bruciare qualcosa si prodiga, come il giornalista Alan Friedman – che ieri a Piazza pulita ha avuto il coraggio di dare della nazista a Giorgia Meloni nata nel 1977 – a insultare chi la pensa diversamente. Si potrebbe dunque parlare di un 'Totalitarismo Democratico', aberrante definizione dato che il non accettare il voto del popolo, apostrofare abitualmente gli antagonisti politici con termini dispregiativi come “populisti”, non tollerare le idee diverse è quanto di più antidemocratico vi sia, alla faccia di Pericle e dei fondamentali della filosofia greca. Ma quella arroganza e supponenza culturale, il non mettersi mai in discussione – molto evidente ad esempio in Renzi, premier eletto a 'palazzo' – è proprio ciò che allontana sempre più le sinistre dall'essere bandiera 'degli ultimi', ossia dal popolo, tant'è che Trump è stato votato proprio dalla classe operaia. Le dittature del '900 erano caratterizzate dall'uso della violenza, se vi saranno nuove forme di dittatura è evidente che avranno caratteristiche diverse: l'intolleranza verso chi la pensa diversamente, il superamento del voto popolare, il rifiuto dell'alternanza, la supremazia della tecnocrazia sulla politica e dei valori economici su quelli sociali. Forse la sinistra contemporanea farebbe bene a riflettere su questi evidenti elementi, almeno per arginare le prossime sonore sconfitte che l'aspettano.





09/11/2016
TRUMP TRIUMPH

E così, dopo tutti i sondaggi e i più grandi quotidiani italiani che davano per vincente la Clinton: ha vinto Donald Trump. Ha vinto il 'populista' – quel termine oramai entrato nell'uso comune da parte dei giornalisti di sinistra, la stragrande maggioranza, per definire chi la pensa diversamente dall'estabilishment culturale radical chic. Intanto, il suo primo discorso da Presidente non è stato quello di un pazzo, di un pericoloso esaltato, come lo dipingevano i democratici benpensanti di tutto il mondo, è stato un discorso costruttivo, equilibrato, sul rilancio dell'economia interna e la creazione di nuovi posti di lavoro – Trump, vale la pena ricordarlo, aveva già minacciato la Ford che se porterà all'estero le sue fabbriche la tasserà al 35%, e la Ford continuerà a dare occupazione in America a differenza della Fiat in Italia – su un Governo che sarà al servizio del popolo «l'America prima di tutto» - da quanti anni non sentiamo un premier italiano dichiarare “l'Italia prima di tutto” - un discorso, infine, con parole positive anche per i democratici e per il «tenace carattere della Clinton». Un discorso di esempio della grande democrazia americana, a differenza della nostra in cui quando si prevede una crescita della destra si annunciano disastri e calamità. Renzi, dopo aver recentemente ammesso che il fenomeno immigrazione nel nostro paese non è più sostenibile, ieri ha dichiarato «che è finito il tempo della sudditanza silenziosa all'Europa, di una Europa che ci abbandona a noi stessi» ossia, è arrivato finalmente a dire ciò che la destra dice da anni, ora che il nostro povero paese è allo sfascio. Tra il dire e il fare poi... Ora, intanto, per l'America si prevede già il realoded dei rapporti con Putin, auspicando che una prima conseguenza sia anche la fine di quello stupido embargo alla Russia che danneggia più noi di altri. Oggi, comunque, qualcosa è cambiato...





08/11/2016
INCOSCIENZA O MENEFREGHISMO?

Quello che più mi lascia esterrefatto, e al contempo spaventa del premier Renzi, è la sua smaccata arroganza, quell'atteggiamento di superiorità che palesa ad ogni occasione, come avesse a che fare con un popolo di retrogradi ignoranti che non riescono proprio a comprendere. L'atteggiamento dei cosiddetti radical chic, i moderni depositari della cultura e del futuro. Un modo di porsi che Renzi mantiene pur se non eletto dalla gente e malgrado le già numerose figuracce rimediate (in politica estera, con l'aeroplano di Stato, con il Ponte sullo stretto ecc...). Un simile atteggiamento in un paese paurosamente retrocesso nella classifica mondiale degli stati più industrializzati, con un debito pubblico galoppante e una disoccupazione giovanile in aumento vertiginoso nei contratti stabili, con una immigrazione fuori controllo e che lui stesso ha definito insostenibile, credo possa essere indice solo di incoscienza o menefreghismo. L'incoscienza di chi speri in qualche miracolo o il menefreghismo di chi pensi che un domani saranno problemi altrui. Voterò quindi convintamente NO al referendum costituzionale, per le diverse ragioni già espresse in merito ad una riforma sbagliata, fatta male e la cui unica chiarezza sta nel voler accentrare tutto il potere nelle mani del premier, ma voterò NO anche perché convintamente credo che Renzi prima se ne vada e meglio sarà per tutti.





03/11/2016
L'ITALIA CHE FRANA

Il nostro paese sta franando nel sottosuolo e in superficie. Scosso da sciami sismici che distruggono i nostri meravigliosi edifici storici, provato da una oramai cronica crisi economica e occupazionale che toglie le speranze sul futuro, disorientato da una ingiustificata invasione di clandestini il cui 95% non fugge da nessuna guerra, ma viene a farsi mantenere o a delinquere a casa nostra. E mentre tutto ciò accade a chi ci possiamo affidare? A un Governo eletto da 'intrighi' di Palazzo che arriva a sequestrare proprietà private per sostenere una situazione dallo stesso premier definita insostenibile? A una politica talmente screditata da indurre la gente persino a non usare la loro unica possibilità di incidere con l'espressione del voto? A leggi oramai incomprensibili ai più, la cui quotidiana applicazione sottrae serenità e sicurezza ai cittadini onesti e induce a delinquere chi non ha nulla da perdere, minando ogni certezza di giustizia? Ad alleati che ci trattano come gli 'scemi del Villaggio Europa' dettandoci i compiti e lasciandoci 'liberi' solo al nostro peculiare caos civile e istituzionale? L'Italia è finita se gli italiani non torneranno a credere in se stessi, e in una politica della Patria, che possa ancora oggi rappresentare la culla della nostra cultura, il modello della nostra civiltà, il futuro dei nostri figli, un argine sicuro da anteporre al crescente individualismo nichilista, trascinato dalla grande marea della globalizzazione tecnocratica.





02/11/2016
SIAMO IN UN CUL-DE-SAC

Mentre in Italia si stima che tra gli immigrati che arrivano solo il 4% sia effettivamente rifugiato di guerra, Svezia, Austria, Danimarca e Norvegia hanno già chiuso la libera circolazione e quindi l'accoglienza, e i paesi dell'est Europa stano facendo, di fatto, altrettanto. Mentre Renzi pochi giorni fa ha dichiarato che l'immigrazione nel nostro paese non è più sostenibile, ieri, Papa Bergoglio, ha affermato che occorre distinguere tra migrante e rifugiato di guerra: «Una imprudenza nei calcoli, nel ricevere più di quelli che si possono integrare. Il pericolo quando un migrante o un rifugiato non viene integrato, è che si ghettizza, entra in un ghetto con una cultura che non si mescola con l'altra cultura e questo è pericoloso». In buona sostanza, i processi di migrazione vanno controllati e gestiti, in funzione delle reali possibilità economiche e di integrazione del paese che li accoglie. Ma queste 'illuminate' affermazioni non erano le stesse che aveva avanzato la Destra sin dall'inizio del fenomeno nel nostro paese? Ora che l'intellighenzia radical chic è arrivata, o sta arrivando, alle stesse conclusioni dei 'gretti fascisti, razzisti e malpensanti della prima ora' come gestirà nei prossimi anni le centinaia di migliaia di immigrati non integrati e mantenuti – e che continuano ad arrivare – nelle varie strutture di accoglienza? Il problema è che la Sinistra, pur essendo costretta nei fatti a giungere, prima o poi, alle stesse conclusioni della Destra – ovviamente senza ammetterlo e contando nella scarsa memoria e sostanziale disinteresse degli oramai sparuti elettori – non arriverebbe poi comunque alle soluzioni concrete: blocco dell'immigrazione clandestina; aiuti in Africa e controllo puntuale di chi si decide di accogliere; espulsione immediata di chi commette reati nel nostro paese. Dunque, siamo in un 'cul-de-sac' senza possibilità di uscirne. Almeno fino a ché l'alternanza, fondamento di ogni moderna democrazia, e magari anche le ragioni della più elementare logica, riusciranno a scacciare i fantasmi fascisti che, dopo oltre 70 anni, ancora vengono riesumati da ex DC ed ex PCI per impedire un vero cambiamento nel nostro paese!





26/10/2016
PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO

L'insigne onorevole Alessia Morani PD, da Quinta Colonna, ha proposto la soluzione per quei pensionati che, con una pensione da fame, devono scegliere tra curarsi e pagare le tasse: «Prestito vitalizio ipotecario». Praticamente un furto legalizzato ai danni degli anziani che dovrebbero cedere la loro casa alle banche dopo aver risparmiato una vita per comprarsela e, magari, lasciarla ai propri figli. Così, dopo la svalutazione del patrimonio monetario nazionale con l'euro, la progressiva crisi occupazionale delle nuove generazioni – crescono infatti solo lavori a tempo determinato – l'invasione fuori controllo di immigrati clandestini, la sinistra trova il modo per liquidare anche l'unico bene 'rifugio' rimasto agli italiani. Mi raccomando cari italiani, non votate a Destra perché ci sono gli uomini neri, i fascisti brutti e cattivi, piuttosto se avete dubbi non andate a votare, tanto c'è sempre qualcuno che trova le soluzioni giuste per Voi!





26/10/2016
BARRICATE A GORO

Nel merito della vicenda sulle barricate dei cittadini di Goro, per impedire il sequestro di una struttura di accoglienza ricettiva da destinare ai profughi, il ministro Alfano ha rilasciato dichiarazioni: «Quella non è Italia» - che evidenziano solo la sua non conoscenza del territorio, e la sua oramai crescente difficoltà nel mascherare l'incapacità di gestire un fenomeno epocale come quello dell'immigrazione nel nostro paese. L'ostello che volevano sequestrare, senza nulla aver concordato con i cittadini, è l'unica struttura di accoglienza per i turisti che visitano il Delta in quella zona. Il Delta ferrarese ha le stesse caratteristiche di flora e fauna della Camargue francese, è solo meno conosciuto per la cronica incapacità di promuoverlo delle locali amministrazioni di sinistra, che a livello provinciale e regionale vi governano da sempre. Il ministro chieda ai francesi se mettono profughi nelle loro strutture ricettive a vocazione turistica. Infatti, anche il sindaco del PD era a fianco dei cittadini. Farsi 'scudo' di donne e bambini per accusare gli altri di mancanza di sensibilità nell'accoglienza serve solo a non ammettere che la responsabilità della situazione di quei profughi fa capo proprio in chi fino ad oggi ha gestito il fenomeno immigrazione. 





21/10/2016
ECCO PERCHE' NO!

Renzi vuol fare una riforma costituzionale in linea con la sua riforma della Rai, ossia diminuendo il livello democratico e mettendo tutto in mano al governo, nello specifico il suo Governo. Un Governo non eletto dal popolo ma assemblato da intrighi di 'Palazzo' e gestito con il sostegno di gente come Verdini, passata candidamente da una parte all'altra come fosse consolidata consuetudine in un paese il cui partito maggiore è quello dei non votanti. Essendo poi il signor Renzi e i suoi collaboratori sostanzialmente superficiali e incapaci, a parte nel collocare adepti a destra e a manca, quello che vorrebbero fare lo stanno facendo anche male, con modifiche incomprensibili – come quella dell'art.70 – e confuse contraddizioni che emergono nel testo di riforma e si presterebbero, come spesso accade anche per la nostra legislazione ordinaria, a diverse interpretazioni. Se questo è il suo modo di innovare e modernizzare, bene farebbe allora, il signor Renzi, a rileggersi Pericle e i fondamentali della Democrazia, prima di trasformare il tutto in qualcosa d'altro, certamente a ulteriore scapito di quel popolo italico che in epoca romana ha colto l'importanza della filosofia greca trasferendola in giurisprudenza, ma che nel corso dei secoli è riuscito poi a smarrirne la più intima essenza. Per queste ragioni, ma non solo, io voterò convintamente NO. Lo farò anche per mandare a casa un politico che, dopo Prodi e Monti, sta guidando il nostro paese al totale sfacelo. Un paese che in termini di spessore internazionale e politica estera ha oramai completamente rinunciato ad ogni sussulto di sovranità nazionale, per ridursi ad essere considerato l'utile idiota di chi conta nel resto mondo. Un paese la cui economia è sempre più debole e il galoppante debito pubblico serve oramai strutturalmente come deterrente per imbrigliare la libertà di scelta e trattativa. Un paese che sta subendo una incontrollata, quanto ingiustificata, invasione di clandestini, il cui conto, in termini di sicurezza e Stato sociale, ricadrà pienamente sulle sue future generazioni.





29/09/2016
IL PONTE SULLO STRETTO

visto dal PD


PIERO FASSINO 2006: «il rapporto costo-benefici non regge: il ponte sullo Stretto costa troppo per essere un ponte ed è un'opera avulsa da strategie». ANNA FINOCCHIARO 2008: «il Ponte è come il "caviale" mentre il pane sono le strade, ferrovie e i porti per la mobilità interna in Sicilia». DARIO FRANCESCHINI 2009: «Un' opera faraonica. Una presa in giro inqualificabile solo proporla, se si vuole far ripartire l'edilizia si metta in campo un grande piano di manutenzione delle scuole italiane che cadono a pezzi". MATTEO RENZI Leopolda 2010, insieme all'allora amico Pippo Civati: «Non è nei programmi. Nella Carta di Firenze, il documento dei 'rottamatori per una nuova Italia' – Ci accomuna il bisogno di cambiare questo Paese, un paese che permetta le unioni civili, come nei paesi civili; che preferisce la banda larga al Ponte sullo Stretto". MATTEO RENZI OGGI: «Il Ponte può creare 100mila posti di lavoro, noi ci siamo». CETTO LA QUALUNQUE (Antonio Albanese nel film Quantunquemente) riferito al Ponte sullo stretto: «Costruiremo un Ponte di Pilu, con otto corsie di Pilu e una corsia di Peluche».





23/09/2016
OLIMPIADI

Causa la seconda guerra mondiale, le Olimpiadi furono sospese dal 1936 al 1948, e in quell'anno simbolicamente si fecero a Londra, una città che versava ancora tra le macerie dei bombardamenti di Hitler, schiacciata dal peso della depressione post bellica con le competizioni che si svolsero nelle vecchie strutture ancora agibili. Da quelle Olimpiadi, dalle proprie ceneri, come il Nottolo di Minerva, Londra rinacque per divenire oggi una delle più belle metropoli del mondo. Le Olimpiadi sono il più grande evento in cui uno sportivo rappresenta il proprio paese, togliere ai nostri atleti la possibilità di farlo in casa propria è una umiliazione di fronte al mondo, la rinuncia alla sfida che è l'essenza dello sport, perché nello sport, come nella vita, chi rinuncia ha perso comunque. E' dunque questo lo spirito della 'nuova' politica che amministra Roma?


 





31/08/2016
TASSE SULLE IMPRESE

Ancora una volta siamo sul podio più alto in quanto a primati negativi. Al di là delle ottimistiche esternazioni del nostro premier da tavolo – nel senso che è stato eletto al 'tavolo' di chi decide le nostre sorti alla faccia della democrazia – l'Italia ancora una volta ha conquistato la maglia nera quando si parla di fiscalità. Il Bel paese è' il peggior posto in Europa dove fare impresa, almeno per quanto riguarda il prelievo fiscale annuale sul profitto: 64,8% contro una media europea del 40,6%. A rivelare questo e altri indicatori fiscali importanti è il rapporto annuale di Banca mondiale e PWC “Paying taxes 2016”. Sono tre gli indicatori considerati: la pressione fiscale sulle imprese, le ore perse per gli adempimenti fiscali, e il numero di tasse che gravano sulle imprese. Esclusi, ovviamente, i vari mercatini abusivi di stranieri e venditori di merci contraffatte. Alla luce di ciò, e aggiungendo le percezioni di generale insicurezza per l'effetto immigrazione e delinquenza – in gran parte di stranieri – sul nostro territorio, possiamo ancora meravigliarci che tante imprese chiudano e molte si trasferiscano altrove? Che di conseguenza la disoccupazione giovanile aumenti mentre il potere d'acquisto delle famiglie italiane diminuisce, con la spada di Damocle di un debito pubblico in costante crescita? Oggi è previsto un summit tra Renzi e la Merkel presso gli stabilimenti della Ferrari di Maranello... magari ci sarà la premiazione.





30/08/2016
IL BEL PAESE... COME IL TITANIC

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Con una politica allo sfascio, il debito pubblico in crescita costante, una giustizia incomprensibile al comune buon senso, governi eletti a tavolino e la gente che non va più nemmeno a votare, vogliamo accettare il fatto che il Bel Paese è da rottamare? Forse la speranza è l'ultima a morire, ma lo spirito degli italiani, il loro senso di patria e appartenenza, per quanto storicamente debole, è di fatto oramai del tutto morto e sepolto. L'Italia dell'ingegno che si trasforma in industria, della bellezza e della moda, di quel gusto e fantasia che ci hanno reso inimitabili nel mondo, si è definitivamente piegata a una Europa di crucchi e bottegai, dove dovevamo entrare da pari, non da paria. Tanto crucchi che le frontiere le chiudono... loro; tanto bottegai da imporre l'embargo a una Russia che commercialmente da fastidio, ma il cui paese e popolo è di tradizioni occidentali e cristiane. Mentre noi ci riempiamo di immigrati, in gran parte disoccupati e potenziali delinquenti, che trovano nella nostra debolezza, mancanza di leggi adeguate e contorto senso di solidarietà e buonismo politico, nuove terre di conquista dove tutto è dovuto e tutto si può pretendere, anche quello che non possono più chiedere gli italiani stessi. Mentre quegli extracomunitari che davvero sarebbero da aiutare, come anziani, donne e bambini che ogni giorno muoiono di stenti e malattie, restano sempre più isolati a casa loro. Qual'è dunque il buon senso in tutto ciò? Quale il buon senso di quel giudice che ha liberato lo straniero pregiudicato che ha rapito una bambina? Ha applicato o interpretato la legge? E come si può applicare una legge andando contro il più elementare e comune senso di giustizia? Quella stessa giustizia che assiste alla progressiva chiusura dei piccoli imprenditori, nel paese per eccellenza della piccola impresa, mentre venditori abusivi di merci contraffatte impunemente scorrazzano lungo tutta la penisola. Quella giustizia di Equitalia, tanto equanime nel perseguire gli italiani quanto inefficace con chi già opera senza rispettare le leggi. Capire come abbiamo potuto ridurci così credo oramai sia un esercizio per gli storici, capire come invertire subito la rotta dovrebbe essere l'unica opzione immaginabile, ma capitan Renzi, nel suo stesso partito chiamato il 'rottamatore' dalla prua del suo nuovo e fiammante aereo di Stato procede imperterrito, proprio come il Titanic.





08/08/2016
MARCINELLE

L'8 agosto di sessant'anni fa, in un incendio dentro una miniera di carbone in Belgio, a oltre mille metri di profondità, morivano 262 minatori di cui 136 erano italiani emigrati, soprannominati i 'musi neri' per via della fuliggine. Vivevano in ex campi di concentramento con le loro famiglie in condizioni pietose, facendo turni massacranti e senza nessuna tutela sindacale. Qualcuno di sinistra paragona quei nostri emigranti con agli immigrati extracomunitari che oggi quotidianamente arrivano nel nostro paese. E' vero che qualche altro nostro emigrato era un mafioso, ed è vero anche che tra gli attuali immigrati africani ci sono quelli sfruttati – ad esempio al sud nella raccolta dei pomodori – ma la gran parte degli italiani che espatriavano per cercare un futuro migliore non spacciavano droga, non oziavano nelle strade, non pretendevano radio, televisioni o cibi particolari, non covavano rancore né odio per questioni religiose, cercavano di integrarsi nella società che li accoglieva faticando persino ad entrare nei bar per bersi una birra, poiché i belgi vi appendevano sulla porta: ”Ni chiens, ni italiens – né cani né italiani”. Malgrado ciò, la stragrande maggioranza di loro ha fattivamente contribuito a far crescere i paesi in cui si sono insediati. Personalmente penso quindi che chi ha fatto paragoni simili non conosca la nostra storia ma, soprattutto, non ne sia degno.





05/08/2016
LA DERIVA DELLA SINISTRA

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Casa Pound e gli stessi Grillini sono il frutto di ciò che la sinistra ha seminato. Quando nelle aule della politica il dialogo cessa, e chi amministra, tra ex DC e sinistra, praticamente da 'sempre' ha oramai perso l'abitudine di ascoltare le voci del dissenso, non può che crescere la reazione delle piazze. Dal dopoguerra ad oggi le opposizioni sono state progressivamente spogliate di ogni possibilità di incidere sulle decisioni reali e il potere di chi governa il territorio, a qualunque livello, è cresciuto costantemente. Senza l'alternanza - e come alternanza intendo la vera destra non quella berlusconiana - le minoranze non possono che continuare a denunciare ciò che non funziona, ma solo per assistere ai propri atti puntualmente trasformati in lettera morta, persi nel bailamme delle cronache quotidiane e nel generale scoramento di cittadini sempre più sfiduciati. E oggi, la supremazia culturale della sinistra radical chic ha partorito infine un premier che assume provvedimenti ai limiti della dittatura – ne è un eclatante esempio la recente riforma della televisione di stato, trasformata praticamente in televisione di governo – se dovesse passare anche il referendum di Renzi il sistema democratico nel nostro paese sarebbe irrimediabilmente compromesso. In queste condizioni, quando la gente per le proprie istanze non può più fare affidamento agli interlocutori che aveva eletto nelle aule della politica, restano solo le piazze. E la storia ci insegna che l'unica piazza possibile per la democrazia era l'Agorà, le altre hanno prodotto frutti ben diversi.





20/07/2016
L'EREDITA CHE LASCEREMO

In Africa ci sono 650milioni di potenziali migranti, con una percentuale di nascite altamente superiore alla media europea, l'Italia ha 60milioni di abitanti con il più basso indice di natalità. Queste semplici considerazioni bastano a far comprendere che la politica dell'accoglienza non risolverà assolutamente nulla, salvo altri morti in mare vittime delle mafie scafiste, e la garanzia che i più bisognosi in Africa continueranno a morire di fame, stenti e malattie, non essendo tra quelli che potranno mai permettersi di migrare. Quelli che arrivano nel nostro paese sono i più giovani e fisicamente in forma, con maggiori disponibilità economiche, disoccupati e potenziali delinquenti. Sono quelli che dovrebbero lottare a casa loro per migliorare la situazione locale, anziché venire a farsi mantenere da noi senza prospettive future. Tutto ciò non sfugge a chi continua su questa inutile, quanto deleteria, politica dell'accoglienza, ma, evidentemente, vi sono altre logiche di carattere partitico ed economico ritenute più importanti. A tutto ciò si deve aggiungere una guerra in corso tra l'occidente e l'Islam oltranzista. L'estremismo islamico, cosciente di non poter vincere sui campi di battaglia, sta distribuendo i propri soldati ovunque per combattere una lotta senza quartiere. I fatti di sangue che stanno accadendo nei paesi occidentali e quanto sta succedendo in Turchia sono di una gravità senza precedenti. La Turchia dimostra che uno stato a maggioranza musulmana, pur se di tradizione laica e addirittura in attesa di entrare nella comunità europea, può velocemente regredire in una spirale di violenza e dittatura rinunciando ad ogni istanza democratica. E mentre tutto questo accade, una finanza senza scrupoli che ha oramai surclassato la delegittimata politica e si è liberata da ogni coscienza nazionale, si può tuffare a livello globale e a testa bassa nelle speculazioni di mercato, al di sopra delle peculiari esigenze degli stati e dei popoli. Quando tre o quattro anni fa la destra gridava che la situazione sicurezza in Italia stava progressivamente peggiorando, la sinistra rispondeva che erano solo sbagliate percezioni di insicurezza alimentate dalle strumentalizzazioni politiche di destra. Ora, anche la sinistra ammette che ci sono problemi, mentre stiamo sprofondando in un abisso senza ritorno da lasciare in eredità alle nostre future generazioni.





24/06/2016
INGHILTERRA FUORI DALL'EUROPA

E non parliamo di calcio, parliamo di Brexit, il referendum che ha portato l'Inghilterra fuori dalla Comunità europea. Così, anche questa volta la Germania non ce l'ha fatta, non ci è riuscita con i carri armati di Hitler e nemmeno con l'alta finanza della Merkel, perché gli inglesi sono un osso duro, non rinunciano alla loro libertà, non bastano minacce di invasione o di recessione per convincerli, non servono i generosi contributi erogati alla piccola Grecia. E ora vedremo se davvero l'economia inglese sprofonderà, intanto, comincerà con il risparmiare la differenza tra i circa 13 miliardi di sterline che annualmente doveva versare alle casse europee e ciò che l'Europa gli rendeva. E noi, dopo anni di 'lacrime e sangue' che dovevano risollevare la nostra economia, siamo passati dai 1770 miliardi di debito pubblico del 2011 ai 2230 di oggi, e ci troviamo soli ad affrontare un fenomeno senza precedenti come l'attuale immigrazione – a parte le 'mancette' europee alle cooperative di accoglienza – quando proprio l'immigrazione è una delle principali motivazioni di uscita dell'Inghilterra. Magari, se fosse stata un'altra Europa, un'Europa dei popoli e non delle banche, solidale nei grandi temi comuni da affrontare, rispettosa delle diversità e peculiarità delle sue nazioni, gli inglesi non ne sarebbero usciti. Perché per ora, il grande sogno europeo si è dimostrato un incubo, dove aumentano le disuguaglianze tra i paesi del nord e quelli del sud, dove sordi burocrati e grandi finanzieri senza patria stanno facendo la fortuna di pochi a danno dei tanti.





23/06/2016
BIANCO ROSSO E VERDONE

Il film comico di Carlo Verdone è un road movie ambientato in Italia nei primi anni ottanta, dove i protagonisti, le cui storie si intrecciano, sono tre uomini in viaggio per raggiungere i rispettivi seggi elettorali. Ma potrebbe anche essere la parodia dell'elettorato italiano alla ricerca di un voto che possa, prima o poi, condurre ad un 'Paese normale'. Con i colori del titolo che riflettendo la nostra bandiera e si specchiano anche nei partiti italiani – DC, PCI, LEGA – talvolta la nostra realtà supera la fantasia: la 'Balena bianca', emersa dagli abissi dove pareva finita, di fatto continua a governare ammantata di un rosso stinto che si sta dimostrando capace solo di riforme di regime; il verdone leghista, tacciato di estremismo di destra, è guidato da un ex Leoncavallo fondatore dei Comunisti Padani; mentre 'grillini' saltano da una città all'altra con programmi politici che farebbero l'invidia di Rifondazione o di quegli altri Verdi che non esistono più; e mentre la 'frastagliata' Destra è stata condannata, magari proprio per essersi scolorita, a ricominciare dalle cifre del dopoguerra. Si potesse riesumare il Macchiavelli, forse, ci sarebbe qualche speranza di decifrare l'italica politica, perché nel film, almeno, i protagonisti viaggiavano per raggiungere i seggi elettorali, ma nella realtà, invece, gli italiani non si fanno nemmeno più quel tipo di 'viaggio'.





11/05/2016
SULLE ALTALENE VADANO ITALIANI

Quella signora aggredita da extracomunitari perché fotografava il degrado in zona Gad, lamentando che sulle altalene del parco stazionavano spacciatori anzichè bambini, ha usato termini – negri spacciatori, animali non persone – certamente sbagliati e da censurare, proprio come quando a sua volta è stata apostrofata da loro – italiana di merda – perché quando si è offesi per il colore della pelle o per la propria nazionalità fa più male. Ma l'intolleranza e il pregiudizio fioriscono all'ombra dell'insicurezza e dell'illegalità, e quindi anche dell'ingiustizia che ne è la diretta conseguenza. E' giusto che per una immigrazione fuori controllo, come quella 'gestita' dai fautori della politica del buonismo, da noi arrivino, in buon numero, spacciatori e delinquenti che in alcuni casi non sono neppure degni di essere definiti animali, come gli assassini dell'ottantaquattrenne Cloe Govoni o di Pier Luigi Tartari? E' giusto che si viva in una realtà in cui il 75% di carcerati sono stranieri che trovano più 'conveniente' delinquere in Italia piuttosto che a casa loro, dove i piccoli reati, oramai all'ordine del giorno, non si denunciano nemmeno più e in certi quartieri vige un sostanziale 'obbligo' di coprifuoco imposto da chi delinque? E una profonda responsabilità di tutto ciò è proprio di quella sinistra di governo che da sempre si erge a paladina dei più deboli. Perché i più deboli restano in Africa sempre più soli e senza aiuti, mentre altri sono affidati nelle mani di aguzzini e mafiosi o condannati a morire, senza nome e senza ricordo, tra i flutti del mare; e i più deboli restano quelli che vivono nei quartieri poveri, quelli che non hanno i soldi per mettere gli allarmi o le inferiate alle finestre per difendersi dalla violenza del degrado. Perché quella sinistra così radical chic che ci governa, nata dalla rivoluzione sessantottina ma cresciuta nel perbenismo borghese, quella sinistra dell'auto-celebrata superiorità culturale, che con l'accoglienza riesce sempre a far quadrare i conti, giustamente tanto attenta a stigmatizzare atteggiamenti xenofobi e razzisti, di tutto ciò poi non se ne accorge. Speriamo davvero allora che in futuro su quelle altalene ci possano andare i bambini, di qualunque colore sia la loro pelle, ma comunque felici di sentirsi italiani.





06/05/2016
LA SOCIETA' DI RENZI

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La società perfetta può essere quella realtà simulata rappresentata in Matrix, il famoso cult diretto da Larry e Andy Wachowski? Forse è a quella società che si ispira il nostro premier, non eletto dai cittadini ma nominato dai complessi sistemi della nostra 'democrazia' moderna? Ascoltando attentamente le dichiarazioni di Renzi, quando afferma che mentre aumenta il debito pubblico il paese sta uscendo dalla crisi, che le famiglie italiane si stanno arricchendo e che diminuiscono i reati – e non perché quelli piccoli statisticamente non vengono più denunciati – magari potremmo convincerci, come nel film, che siamo comunque felici, scrollandoci di dosso i problemi reali come incubi passeggeri o errate percezioni di insicurezza. E anche quel Governo unico, raccontato da Huxley nella sua società del futuro, non si avvicina molto a quello di oggi con cetristi di destra e centristi di sinistra tutti insieme per il 'bene' dei cittadini? Allora, forse, la vera colpa degli italiani è non comprendere la grandezza di un premier che è già nel futuro e ha già risolto i problemi di tutti: basta crederci.





29/04/2016
LIBERARE ROMA PER LIBERARE L'ITALIA

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Se l'Italia vorrà salvarsi, dovrà ancora indossare l'elmo di Scipio, perché solo liberando Roma si libererà il nostro paese dalla 'dittatura' del tutto che cambia per non cambiare nulla. Berlusconi, Casini e il riesumato, ma mai rimpianto Fini, sono l'ennesima accozzaglia di quei cosiddetti moderati che, stringendo l'occhiolino a Renzi, altra faccia della medaglia, per l'ennesima volta tentano di imbrigliare lo stivale partendo da Roma. La Prima repubblica fu governata da una DC che fece scuola, tra pentapartiti ed equilibrismi di ogni tipo pur di conservare il potere, spaventando gli elettori con i fantasmi di falci e martello da una parte e fasci dall'altra. La Seconda repubblica, proprio quando la DC sembrava implosa sotto l'insostenibile peso degli scandali, ha invece partorito la nuova generazione di 'moderati' che, riciclatisi a destra e a sinistra, a mo di parassiti ne hanno corroso le rispettive nature. Così, l'Italia moderna non si è evoluta in una democrazia dell'alternanza, ma si è incancrenita in 'bianchi' o per meglio dire grigi governi, e regioni rosse, dove persino le elezioni democratiche appaiono oramai superate dagli accordi a tavolino o dal drastico calo degli elettori. E intanto, c'è chi si occupa di squalificare e svendere il nostro paese come fosse merce superata da mettere ai saldi di fine stagione, perché se gli italiani non si sveglieranno in fretta, la loro 'stagione' sarà finita davvero.





25/04/2016
BUON 25 APRILE

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In occasione del 25 aprile il presidente del senato Pietro Grasso ha ricordato i sette fratelli Cervi di Reggio Emilia, uccisi dalle milizie fasciste perché militanti partigiani. Per una tragica coincidenza della storia, pochi chilometri più in là, altri sette fratelli (sei maschi e una femmina) furono invece torturati e uccisi dai partigiani comunisti perché accusati di simpatie fasciste. Certo, ce lo hanno insegnato i romani: “guai ai vinti”; e chi ha vinto l'ultimo conflitto ci spiega sempre che ci sono stati morti dalla parte della libertà e morti dalla parte della dittatura che quindi hanno valenze diverse. Ma la gran parte dei morti per mano dei partigiani comunisti nel dopoguerra erano vittime innocenti, c'erano fascisti che si erano arresi e avevano deposto le armi, ma c'erano anche uomini, donne e giovani che nulla avevano avuto a che fare con il fascismo, e furono uccisi dopo torture e sevizie che solo vili menti malate di feroci assassini potevano partorire. Ma anche per loro nessuna menzione. Perché le fondamenta della moderna democrazia del nostro paese, celebrata nella data della Liberazione, sono state costruite anche sulle tante pietre insanguinate della guerra civile, pietre di cui vergognarsi nel profondo dell'anima, nella speranza possano restare sepolte nell'oblio della storia. Eppure, proprio il sangue di quei martiri quasi mai ricordati da chi ci ha governato, o talvolta appena accennati con tanto disagio, fanno sì che ancora oggi questa nazione, oramai sacrificata all'Europa che conta, un vero popolo non l'abbia mai avuto. Fanno sì che anche in alcune delle nuove generazioni, così lontane da quegli eventi, ancora covi un odio latente tra le parti, in attesa di nuove possibilità di rivalsa. Quando chi ci governa capirà questo, forse, farà davvero qualcosa per ridare, almeno nel ricordo, la giustizia della verità.





18/04/2016
REFERENDUM

Renzi e Napolitano appoggiano il non voto


IN TERMINI DI PRINCIPI DEMOCRATICI - Il referendum, al di là del merito e del tema trattato, è la massima espressione popolare.


IN TERMINI LEGALI - l'art.98 del Testo Unico legge elettorale per la Camera, cui rinvia la legge che disciplina i Referendum sancisce: Chiunque sia investito di un potere, servizio o funzione pubblica, è punibile con la reclusione da 6 mesi a 3 anni se induce gli elettori all'astensione.


IN ULTIMI TERMINI - Da un premier non eletto e da un presidente della Repubblica come questi cosa ci si poteva aspettare?


Eppure, malgrado tutto, non sono stati in pochi a votare... Che gli italiani si stiano risvegliando dal quel letale torpore che li sta conducendo all'eutanasia collettiva?





31/03/2016
SE QUESTA E' DEMOCRAZIA...

Dovrei considerarmi fortunato perché vivo in un paese democratico? Questo è il terzo governo che non viene eletto dal popolo ma costruito a tavolino, dove la televisione di stato è stata posta sotto il diretto controllo del governo e il premier sostiene che va sempre tutto bene. Vivo in una città, provincia e regione, che non cambiano colore politico da oltre settantanni, in una realtà dove chi non è di sinistra viene, nel migliore dei casi trattato con sufficienza, come fosse un cretino, nel peggiore viene picchiato in piazza dai centri sociali o perseguito legalmente per apologia di un regime finito oltre 70anni fa. Vivo in un paese che ha perso il senso della Patria, in cui ci si vergogna di essere italiani e si abbandonano i soldati in missione all'estero. In un paese che esercita una pressione fiscale che sfiora oramai il 70%, dove le aziende in difficoltà chiudono o vanno all'estero e quelle sane vengono comprate. In un paese in cui il 70% dei carcerati sono di nazionalità straniera e si continua, nel nome della solidarietà, a farne entrare indiscriminatamente altri ogni giorno. Dove si trovano 35 euro al giorno per ogni straniero che arriva ma non se ne trovano altrettanti per quegli italiani che hanno perso tutto. Vivo in un paese dove i prepotenti che non hanno nulla da perdere restano spesso impuniti mentre i cittadini onesti sono perennemente a rischio tra i soprusi dei delinquenti e le maglie della giustizia, e dove le stesse forze di polizia sono nelle identiche condizioni. Se questa è democrazia...





22/03/2016
STRAGE A BRUXELLES

Questa mattina attacchi kamikaze di matrice islamica all'aeroporto internazionale e nella metropolitana di Bruxelles hanno provocato circa 30 morti e 60 feriti, il bilancio delle vittime è ancora in corso, evidenziando ancora una volta, se ancora ce ne fosse bisogno, che siamo in guerra. Diversi terroristi o fomentatori dell'estremismo islamico, recentemente arrestati o espulsi, sono transitati o erano ospitati in centri di accoglienza riservati a quegli immigrati che ogni giorno, in numero sempre crescente, vengono nel nostro paese. Così, per assurdo, tra chi dovrebbe fuggire dalla guerra a casa sua, c'è chi viene a fare la guerra a casa nostra. Non occorre essere indovini per prevedere che prima o poi ciò accadrà anche in Italia. Poi noi di destra diremo che l'avevamo annunciato, e la sinistra replicherà che strumentalizziamo le disgrazie. Il fatto è che il continente africano vive realtà politiche, sociali e religiose, ancora troppo distanti e incompatibili con il mondo occidentale, occorre certamente aiutare quei popoli, ma per ora ancora occorre farlo a casa loro, poiché l'impatto diretto tra il nostro mondo e il loro è destinato a provocare  più conflitti che integrazione. La realtà è che oggi l'immigrazione sconta più gli effetti di business diversi, da quelli malavitosi in Africa a quelli di certe cooperative a casa nostra, che di vera e disinteressata solidarietà. Ma se gli italiani non capiranno che la situazione attuale non è sostenibile e che occorre un cambio drastico di chi ci governa, allora, tutti quelli che hanno continuato a sostenere, o tollerare poiché nemmeno votati, gli ultimi governi, e tutti quelli che non hanno più esercitato il diritto di voto, ne saranno corresponsabili. Allora, in coscienza dove non esistono strumentalizzazioni, con i loro governanti inetti e ridicoli, se ne dovranno fare carico anche loro.





14/03/2016
IN GERMANIA CRESCE LA DESTRA

In Germania la Merkel perde consensi e cresce la Destra 'populista'. Premesso che non si comprende il perché chi non la pensa come la sinistra debba essere ufficialmente apostrofato con un termine negativo come 'populista', ora l'Accademia della Crusca, dopo essersi occupata di petaloso, dovrebbe almeno cambiare il significato di populista in: “votato dal popolo” a differenza della sinistra che governa senza consenso popolare. Inoltre, se in Germania – un paese in cui, grazie all'Euro l'economia gode di ottima salute, la disoccupazione è diminuita, l'esportazione sfora ogni anno il tetto che l'Europa 'dovrebbe' imporgli e l'età pensionabile è passata da 67 a 62 anni – la Sinistra perde e la Destra cresce solo per la questione immigrazione, in Italia – dove oltre alla questione immigrazione e reati connessi, la disoccupazione aumenta, l'economia è al collasso, le aziende fuggono o vengono comprate da stranieri e l'età pensionabile è passata da 62 a 67 anni – se si dovesse riuscire a tornare a votare la Sinistra dovrebbe sparire e la Destra stravincere. Se ciò non accadrà sarà l'evidente prova che in Italia la democrazia è morta e il popolo italiano è finito.





19/02/2016
IL MONDO NUOVO

Nelle scienze politiche viene detto regime una forma di governo che esercita un sistema di controllo sociale sulla popolazione. E, generalmente, questo avviene sulle rovine di ciò che c'era prima. Oggi il Governo – non eletto dal popolo – che dovrebbe essere di sinistra ma toglie la tassa sui mega yacht e aumenta la pressione fiscale sulla piccola borghesia, sta definitivamente disgregando i valori su cui i nostri avi, come quelli degli altri paesi d'Europa, hanno fondato le nazioni: Dio, Patria e Famiglia. E non importa quanto la fragilità dell'uomo li disattenda nel quotidiano – una delle giustificazioni adottate per cancellarli – erano comunque i valori di riferimento su cui si fondava la nostra storia, cultura e società. E questa 'sinistra' di Governo ora ne porta avanti, dopo la rivoluzione del 68, la definitiva disgregazione: Dio, rispetto per tutte le altre religioni ma si tolgono i crocefissi dai luoghi di istruzione per tagliare definitivamente le radici cristiane; Patria, viene progressivamente impoverita e svenduta ad una Europa sorda alle nostre esigenze ma a cui cediamo buona parte della nostra sovranità – anche fisicamente data la cessione di tratti di mare alla Francia – sino a farci vergognare di essere italiani; Famiglia, viene infine minata anche in Italia dalla Cirinnà, e quando un figlio potrà essere comprato e venduto il valore della vita stessa da cosa sarà determinato? Contestualmente la Rai, informazione pubblica, viene posta sotto il diretto controllo del Governo e la politica, con tutti gli sbagli effettivamente commessi, viene fatta oggetto di pesanti attacchi mediatici al punto di essere sostanzialmente screditata agli occhi degli elettori, che sempre in numero minore esercitano il diritto di voto, e con  la conseguenza che nuove lobby plutocratiche ne occupano gli spazi. La recessione e l'immigrazione di massa – di fatto fuori controllo poiché solo una parte di profughi fugge dalla guerra – determinano profondi problemi di sicurezza e stabilità, sgretolando progressivamente anche quel sistema di welfare che doveva tutelare le future generazioni di italiani, greci ecc... I manganelli fascisti e i gulag stalinisti sono fortunatamente finiti, oggi domina l'economia globale, e forse quel 'Mondo nuovo' di Huxley, scritto nel 1932 mentre imperversavano i regimi ideologici, ora, è un po meno utopia.





17/02/2016
I NUOVI PARIA

Dopo la rivoluzione culturale del 68, di cui ancora paghiamo gli effetti, oggi il Governo di sinistra sta disgregando i valori per i quali i nostri avi hanno fondato la Patria: Dio, Patria e Famiglia. E non importa quanto la fragilità dell'uomo li disattenda nel quotidiano – giustificazione della sinistra per cancellarli - erano comunque i nostri valori di riferimento, quelli su cui si fondava la nostra società. Oggi la sinistra al Governo (senza mandato del popolo) ne tenta la definitiva disgregazione: Dio – si rispettano tutte le altre religioni ma si tolgono i crocefissi dai nostri luoghi di istruzione; Patria – la impoveriscono, la svendono e ne cedono tratti di sovranità ad altri facendoci vergognare di essere italiani; Famiglia – tentano di disgregarla con leggi come la Cirinnà. Se questo è ciò che gli italiani davvero vogliono, continuino a votare a sinistra o a non andare più a votare, ma si scordino ciò che i nostri avi ci hanno lasciato in eredità: pensioni, lavoro, benessere. In futuro saremo solo i paria delle nuove caste plutocratiche.





15/02/2016
RENZI CI VENDE IL MARE

Si può anche immaginare che un premier che governa senza essere legittimato dal voto del popolo non abbia rispetto di nulla e nessuno, ma se davvero Renzi ha ceduto tratti di mare italiano alla Francia, senza nemmeno comunicarlo al Parlamento, ha commesso un atto di alto tradimento verso la propria Patria. Non ricordo a memoria una atto di tale gravità da parte di nessuno, nemmeno nei più bui momenti della Prima repubblica. A di là dell'aspetto commerciale, che toglie alla nostra flotta di pescherecci alcuni tra i tratti più pescosi, se passa un atto simile allora perché non cedere a stranieri anche i diritti turistici sul Colosseo e sui nostri beni architettonici, o ad altri paesi le concessioni demaniali sui nostri litorali, così magari finalmente potrà sbarcare chiunque senza ostacoli burocratici. I pescherecci italiani bloccati dai Francesi sui nostri mari sono l'ennesima umiliazione a cui è stato sottoposto tutto il popolo italiano, personalmente, ogni volta che penso si sia toccato il fondo devo realizzare che ancora purtroppo non è così.





31/01/2016
LA RAI ATEA DI RENZI

Su Rai2 nel programma 'Quelli che aspettano' prima delle partite, ore 14,50 prese in giro da parte del conduttore e della Gialappa's alla religione cattolica con un finto prete. Ora pero' se sono veri atei aspetto la presa in giro anche dei musulmani con un finto imam in trasmissione altrimenti sono solo ipocriti conigli... Questa e' la Rai di Renzi dopo la sua riforma che poi fa pagare il canone ai cattolici...





26/01/2016
CUCU... E L'EUROPA NON C'E PIU'

Se ho capito bene... mentre l'Italia riceve dure minacce di sanzioni se mette in discussione qualche assurdo provvedimento europeo come ad esempio la direttiva Bolkestein – pensato da un politico olandese, nel periodo di Prodi, per i paesi del nord e che va a minare grossi interessi economici nel nostro paese semplicemente perché vi sono realtà climatiche e commerciali diverse – ora, Germania, Austria, Svezia, Danimarca e Norvegia vogliono rimettere in discussione niente di meno che il trattato di Shengen sulla libera circolazione. E senza che questo scattino duri provvedimenti di infrazione contro chi vuole cancellare il basilare principio su cui si fonda l'Europa stessa. Poi, sempre la Germania con Francia e i paesi nordici a ruota, vogliono dare 3 miliardi alla Turchia per fermare il flusso degli immigrati dai Balcani, ossia quello che a loro tocca di più, senza considerare che così aumenteranno gli sbarchi sulle nostre coste, a carico nostro salvo qualche spicciolo generosamente concessoci alla stregua di paesi senza coste, e a discapito di migliaia di altre vite che annegheranno ancora in mare alla faccia della solidarietà umana. Si diceva anche che la nostra posizione sulla questione dei marò doveva essere morbida perché rischiava di saltare la trattativa per la vendita di aerei da guerra, e oggi si apprende che la Francia ne ha appena venduti 36 proprio all'India. E con tutto ciò, dopo essere stati massacrati dall'euro, il nostro Governo, invece di chiedere ai nostri colleghi europei che 'contano' se si stanno bevendo il cervello, è più impegnato ad assicurare i vari 'diritti' ai gay con l'intransigente apporto di una parte di quella che dovrebbe essere l'opposizione, ossia i 5Stelle. Allora mi chiedo... sono io che sono tonto in quanto di destra, o siamo governati da una manica di incapaci e inetti, abituati oramai solo ad essere proni ad ogni occasione per favorire le lobby affaristico-massoniche delle plutocrazie occidentali (Frits Bolkestein, ad esempio, ha partecipato agli incontri del gruppo Bilderberg). Ma chi continua a votare questa gente che ci sta governando – o quelli che non vanno più a votare – si rendono conto che quando questi avranno terminato il loro mandato del 'tavolino' del nostro paese, per le future generazioni, resteranno solo macerie? Credo che governanti capaci dovrebbero agire piuttosto così: sblocco immediato dell'embargo alla Russia e stretti rapporti diplomatici per costituire l'asse Italia – Russia a contrappeso, in politica estera, di quello Germania - Francia; non un euro alla Turchia sino a ché il problema immigrazione non verrà affrontato coerentemente da tutti i paesi dell'Unione e in particolare a beneficio di quelli che per primi subiscono l'impatto dei flussi migratori; minaccia di rifiutare ogni imposizione europea in caso di revisione del trattato di Shengen sulla libera circolazione.





18/01/2016
POLITICA ESTERA

Juncker afferma: «Se salta Schengen salta l'Europa»... mentre l'Austria ha già sospeso il trattato di Schengen per fermare l'immigrazione clandestina. Intanto, ennesima 'tirata di orecchie' all'Italia dopo che il premier Matteo Renzi si era attribuito il merito di aver ottenuto maggiore flessibilità in termini economici da parte dell'Europa e Jean Claude Juncker gli risponde di non attribuirsi meriti altrui essendo, la maggiore flessibilità, frutto del suo stesso lavoro e di quello della Commissione. Ciò che ci si dovrebbe chiedere però, al di là di qualche battibecco, è se l'Italia abbia ancora un prestigio e una credibilità per potersi permettere un ruolo importante a livello internazionale, visto che da quando è nata l'Unione europea il nostro paese è stato evidentemente relegato a un ruolo secondario, per non dire subordinato, rispetto alle altre grandi nazioni come Germania, Francia, Olanda, e paesi nordici allineati alla Germania. Ne sono testimonianza, ad esempio, i summit tra Germania e Francia anche su questioni come l'immigrazione clandestina a cui l'Italia, malgrado fosse la prima interessata, non è stata nemmeno invitata. In generale tutto il sud Europa è stato penalizzato dall'unione ma l'Italia, in proporzione alla sua ricchezza e industrializzazione, lo è stata molto di più di Grecia e Spagna. Bene lo attestano i dati sulla ripresa economica e sulla occupazione. Si può davvero immaginare dunque che l'Italia possa riappropriarsi di un ruolo importante a livello internazionale? Quali autonome iniziative diplomatiche ha recentemente intrapreso il nostro paese oltre ad allinearsi ordinatamente ai diktat tedeschi o, in subordine, americani? Come può l'Italia tornare a svolgere un ruolo da protagonista dato, l'oramai consolidato, asse Germania – Francia insieme a tutti i paesi del nord Europa? Probabilmente l'unica possibilità per il nostro paese è ritagliarsi il ruolo di interlocutore di fiducia di Mosca. Perché la Russia è Europa, per cultura e tradizioni, molto più della Turchia. E per farlo l'Italia deve innanzitutto interrompere l'embargo imposto alla Russia per le questioni della Crimea, che oltre a penalizzarci pesantemente è anche sostanzialmente ingiusto, poiché si inserisce in dinamiche altrui dove le province contese sono filorusse ed hanno quindi diritto ad una loro scelta autonoma. L'asse Russia – Italia potrebbe così controbilanciare, in termini di forza e prestigio, l'asse Germania – Francia in Europa e nel mondo, ridando finalmente al nostro paese quel ruolo di rilevanza internazionale a cui, grazie a governi incapaci, abbiamo rinunciato da tempo.





15/01/2016
TEMPI DURI PER LE FEMMINISTE

Mentre la sinistra italiana si appresta – con la legge Cirinnà – ad assestare un altro duro colpo alla società fondata sulla famiglia tradizionale, gli islamici, in diversi paesi, probabilmente anche occidentali dati i recenti fatti di Colonia, praticano il “Taharrush gamea”, il gioco rituale che umilia le donne per strada e che sfocia in violenze varie e stupri, poiché secondo le loro leggi più oltranziste dovrebbero uscire solo accompagnate e ben coperte.Così, dopo la rivoluzione sessantottina, i cui retaggi sono ancora molto efficaci, la sinistra internazionalista e nostrana si erge nuovamente in difesa dei 'più deboli', che non sono donne inermi di fronte a violenti assalti di orde musulmane, ma le coppie gay rispetto alla famiglia composta di un uomo e una donna. Continua cioè quella battaglia culturale verso il 'pensiero unico' di egualitarismo morale, sociale e culturale – che personalmente tanto mi evoca i libri di Orwell e Huxley – il cui tema interessante sarebbe però anche stabilire chi e come decide, soprattutto in un periodo in cui sempre meno gente va a votare e i governi vengono eletti a 'tavolino'. Inoltre, con la globalizzazione e i nuovi grandi flussi migratori, la società occidentale si trova sempre più in difficoltà difronte a retaggi di usi e costumi che definire barbari sarebbe eufemistico. La nuova 'primavera' rivoluzionaria radical chic – con apporti catto-comunisti – definisce dunque retrogrado e conservatore chi si oppone ai matrimoni gay e alle adozioni di minori da parte delle coppie omosessuali, ma anche chi non accetta che alcune donne vivano segregate e portino il chador nel rispetto di culture che le considerano inferiori all'uomo. Tempi duri per le femministe, che infatti sembrano sparite nel nulla o perse in approfondimenti. Si tolgono i simboli di pace delle nostre tradizioni cristiane, ma si costruiscono moschee che sono centri di propaganda politica oltre che di culto. E chi malgrado le evidenti incongruenze non si adegua, è chiaro che manifesta sintomi di tendenze estremiste, razziste e fasciste.





13/01/2016
LE MENZOGNE DI RENZI

*Da la Nuova Bussola Quotidiana del 11/01/2016 di Massimo Introvigne.
C'è la ripresa economica Eurostat, l'Ufficio statistico europeo, in una nota diffusa il 1° gennaio 2016, in sintesi, afferma che in Italia non c'è alcuna ripresa e le statistiche italiane sono le peggiori in Europa insieme a quelle Greche. Il livello della produzione industriale ha recuperato solo il 3% rispetto ai minimi toccati durante la recessione, la Francia ha recuperato l'8%, la Germania il 27,8%, la Gran Bretagna il 5,4%, la Spagna il7,5%. Analoga debacle sui dati del settore immobiliare e della occupazione giovanile.
Stiamo diminuendo le tasse La Banca Mondiale afferma che la pressione fiscale in Italia continua ad aumentare, è la più alta d'Europa e sottrae il 68% del reddito alle famiglie italiane. Peraltro alcuni economisti ritengono che il dato sia anche sottostimato perché i calcoli della Banca Mondiale prendono per buoni i dati forniti dal Governo – ritenuti esagerati – sulla evasione fiscale, aggiungendo arbitrariamente un presunto reddito non dichiarato al reddito reale su cui si calcola l'incidenza delle tasse dirette e indirette.
Non introdurremo il matrimonio e le adozioni omosessuali Ivan Scalfarotto su Repubblica: «L'unione civile non è un matrimonio più basso, ma la stessa cosa, con un altro nome per una questione di realpolitik». Micaela Campana (Responsabile welfare e terzo settore del PD) su Il Corriere della Sera del 28/12/15: «Il PD, appena dopo l'approvazione delle unioni civili, non può che incamminarsi sulla strada dei matrimoni gay».
Governiamo l'immigrazione Nel corso del 2010 le persone sbarcate sulle nostre coste erano state 4406, in alcuni giorni degli ultimi due anni quella cifra si è superata in un giorno. L'ano scorso si stima siano sbarcate oltre 170mila persone. L'ordine di espulsione ai clandestini è un cortese invito ad allontanarsi. Di fronte a questa situazione l'unica iniziativa che voleva prendere il Governo Renzi era quella di abolire il reato di immigrazione clandestina, normativa peraltro puntualmente disapplicata dai giudici, poi ci ha ripensato pare impaurito dalle reazioni dell'opinione pubblica.
Ci facciamo rispettare in Europa Appare evidente che chi governa l'Europa non prenda sul serio Renzi, e non solo per il suo inglese maccheronico, ma per le mancate promesse di equa distribuzione degli immigrati e per la gestione dell'economia europea e delle banche.   
Le riforme istituzionali ci daranno più democrazia Il Referendum sulle riforme istituzionali non richiede un quorum, anche se vota il 10% degli italiani, se la metà di questi più uno vota a favore il referendum passa. La riforma elettorale è direttamente ispirata al modello francese, premia il partito di maggioranza che governa anche con percentuali nettamente inferiori, se Renzi prendesse il 34% contro l'altro 66% potrebbe fare ciò che vuole.
Abbiamo ridato speranza agli italiani La Gallup, la più grande società mondiale di ricerche, nel suo annuale sondaggio sulla felicità diffuso pochi giorni fa, ha evidenziato che l'Italia nell'indice di ottimismo economico, ossia sulle aspettative che la propria situazione economica possa migliorare, è all'ultimo posto al mondo. Solo l'8% pensa che nel 2016 la situazione possa migliorare, persino il devastato Iraq va meglio con il 13%.
Appurato, dunque, che raccontar frottole è esercizio quotidiano di questo Governo eletto a tavolino, forse, l'unica possibilità di buon umore per gli italiani è che le affermazioni di Renzi vengano accolte come barzellette.





06/01/2016
MA PER RENZI VA TUTTO BENE

Ricordo che i predecessori di Renzi, compreso quelli della democratica Repubblica del tavolino, dicevano che se non fossimo entrati in Europa l'inflazione ci avrebbe ucciso, allora in Italia con uno stipendio di 2milioni 400mila lire si viveva bene e oggi con uno stipendio equivalente di mille e 200euro si fa fatica ad andare avanti, ma in compenso ora siamo europei. Il fatto che dall'entrata nell'Unione europea ad oggi l'Italia, come il sud Europa, si sia indebolita mentre la Germania, come altri paesi, anche se in misura minore, si siano economicamente rafforzati non importa, sono logiche di mercato per 'addetti ai lavori' non alla portata di comuni cittadini. Semplicemente, siamo entrati in una società in cui qualcuno ci guadagna e qualcuno ci rimette. In generale, a casa nostra, la classe media si è indebolita, la disoccupazione è cresciuta in maniera vertiginosa sino a toccare oltre il 40% dei giovani, ma certamente qualche onorevole cittadino d'Europa si sta arricchendo. Però gli italiani devono stare sereni, perché il loro premier – quello eletto a tavolino e dei cui rimborsi spese per le precedenti cariche ricoperte si sa ben poco, quello i cui genitori sono coinvolti negli scandali bancari ma che ha dato un personale consistente contributo al rilancio della economia acquistando un aereo di Stato da circa 300milioni anche se ancora non può essere utilizzato – ha detto che l'Italia si sta riprendendo e bisogna guardare con ottimismo al futuro, e per essere più chiaro lo ha detto in italiano non in inglese. Il problema sicurezza nel nostro paese poi non esiste, non bisogna tenere conto dalle centinaia di reati quotidiani e di quelli che non vengono più nemmeno denunciati, delle percentuali persino del 70% di detenuti stranieri nelle nostre carceri o dei più recenti casi di efferati delitti contro persone inermi, è solo una percezione sbagliata di cittadini troppo nervosi. Come non esiste il problema del terrorismo di matrice fondamentalista islamica alimentato dagli sbarchi clandestini, le espulsioni avvenute per tali motivi non sono rilevanti. Per fortuna che io, in quanto di destra, sono  notoriamente ignorante, altrimenti dovrei preoccuparmi.





05/01/2016
IO SONO DI DESTRA

Lo sono orgogliosamente sempre stato, e non sono razzista, ma nemmeno buonista o ipocrita, credo sia giusto aiutare chi sta peggio di noi nella misura che ci sia possibile, senza mettere a rischio la nostra economia o penalizzare i nostri connazionali che, se in difficoltà dopo anni di lavoro e contributi versati allo Stato, hanno maturato il diritto all'aiuto sociale. Poi vorrei che chi viene nel nostro paese non vi resti per delinquere ma per lavorare, che rispetti le nostre leggi e le nostre Forze di Polizia, i nostri costumi e le nostre tradizioni come noi li rispettiamo negli altri paesi in cui andiamo, che si senta onorato di guadagnarsi la cittadinanza italiana e grato a chi lo ha accolto e aiutato. Perché il problema sicurezza nel nostro paese esiste, non è una percezione sbagliata di cittadini isterici, ma è testimoniato dalle centinaia di reati quotidiani e da quelli che non vengono più nemmeno denunciati, dalle percentuali persino del 70% di detenuti stranieri nelle nostre carceri ai più recenti casi degli efferati delitti contro persone inermi. Come esiste il problema del terrorismo di matrice fondamentalista islamica, testimoniato dalle espulsioni per tali motivi e alimentato certamente anche dagli sbarchi clandestini. Giorgio Almirante voleva una Europa dei popoli, e io sono europeista proprio nella misura in cui l'Europa si faccia carico dei problemi specifici dei suoi popoli, dove il ruolo dell'Italia sia egualmente importante a quello degli altri paesi fondatori e dove l'unione europea si fondi sul reciproco rispetto delle nazioni che la compongono, nelle loro diverse peculiarità e caratteristiche. Sono europeista nella misura in cui la crescita occupazionale ed economica delle nazioni europee avvenga in maniera omogenea, perché non si può creare una società in cui qualcuno ci guadagna e qualcuno ci rimette, non ci si può unire ad altri per indebolirsi anziché rafforzarsi. E dall'entrata nell'Unione europea ad oggi l'Italia si è indebolita mentre la Germania si è rafforzata. Dicevano che se non fossimo entrati in Europa l'inflazione ci avrebbe ucciso, in Italia con uno stipendio di 2milioni 400mila lire si viveva bene, oggi con uno stipendio equivalente di mille e 200euro si fa fatica ad andare avanti. In generale, in questa Europa la classe media si è indebolita mentre qualcuno, pochi, si stanno arricchendo. E ciò mi sembra sia motivo di critica più da parte di una destra sociale che da parte della cosiddetta sinistra radical chic. Inoltre, secondo una certa cultura di sinistra, sostenere queste idee significa essere retrogradi, ignoranti, e se si insiste persino razzisti o fascisti. E anche per questo mi sento di appartenere, con orgoglio, ad una cultura di Destra. 





01/01/2016
BUON 2016

Buon 2016 a tutti gli italiani, con l'augurio di abbandonare nel 2015 i luoghi comuni, i sentito dire e gli utili - per qualcuno -  slogan del tipo: "tanto non cambia nulla"; "la politica è tutta uguale". Perché anche fosse vero l'alternativa al voto sono i governi eletti a tavolino, l'alternativa alle scelte ponderate sono le 'democratiche' dittature con politici sempre peggio. Basta piangersi addosso perché il nostro è un grande paese che solo noi italiani siamo riusciti a rovinare, e solo noi italiani potremo recuperare. Dall'Europa possiamo aspettarci il rigore non l'amicizia, perché l'amicizia si concede dopo il rispetto e noi, per nostre colpe, non siamo internazionalmente rispettati. Dobbiamo ritagliarci un ruolo sospendendo l'embargo alla Russia e accreditandoci come loro interlocutori privilegiati, perché la Russia è Europa, e dobbiamo riportare a casa i marò per il rispetto dovuto ai nostri soldati e alla nostra bandiera. Dobbiamo ridare serenità alle famiglie nelle nostre città e campagne, combattendo la delinquenza senza sconti, ridando la necessaria autorità alle Forze di polizia e a quella magistratura che, per quanto potere abbia, come la politica, ha oramai perso il rispetto della gente. Occorre il rispetto delle regole per tutti, dalle leggi alle consuetudini del vivere civile, dal nord al sud, dagli italiani agli stranieri che, ultimi arrivati devono essere i primi ad accettarle. Occorre promuovere le mille risorse del nostro bel paese per rilanciare l'occupazione, perché chi ci compra oggi ci venderà domani. Dobbiamo ricordare che la nostra Storia è stata la culla del diritto e della civiltà occidentale, e dobbiamo esserne orgogliosi acquistando quel senso di Stato e di Nazione che paesi molto più giovani di noi sentono molto di più. Solo così potremo ritagliarci un ruolo in Europa e in un mondo sempre più globale, riprendendoci il nostro destino, altrimenti resteremo solo un branco di pecore matte, governate dal cane o dal pastore di turno. 





25/12/2015
UN NATALE A 4ZAMPE

A Natale molte famiglie decidono di regalare un cucciolo di cane ai propri figli, e questo purtroppo accentua l'importazione clandestina di animali dall'est Europa, in condizioni vergognose e con tremendi tassi di mortalità. Così, anche quella che nasce come una buona azione, per colpa dell'avidità umana, si trasforma in motivo di sofferenza per animali appena nati e già condannati. Per evitare ciò si può semplicemente adottare un cane nei tanti canili delle nostre città, o dal meridione d'Italia dove la loro situazione è peggiore. Si risparmieranno i soldi dell'acquisto e si trovano anche cuccioli, ma se qualcuno vorrà invece adottare un cane adulto si accorgerà che sarà ancora più ricambiato in termini di affetto e avrà meno problemi a gestirlo. Sarà comunque un impegno costante e anche un costo economico nel tempo, ma le soddisfazioni e la compagnia che vi darà un amico a 4zampe non hanno eguali. Gli animali abbandonati, quando trovano un compagno di vita di cui fidarsi, non donano solo la loro amicizia, donano la loro anima.





23/12/2015
E RENZI SI PRENDE LA RAI

Il nuovo CDA della Rai sarà composto da 7 membri rispetto ai 9 di prima. Due saranno eletti direttamente dal Governo, 2 dalla Camera e 2 dal Senato, in cui ovviamente il Governo ha la maggioranza – e fanno 6 controllati da chi governa – e 1 dall'Assemblea dei dipendenti Rai. Per rendere più appetitosa la nomina i consiglieri, che oggi hanno un emolumento lordo di 66mila euro, potranno percepire sino a 240mila euro. Poi si inserisce la figura dell'Amministratore delegato, nominato dal Cda su indicazione del governativo Ministro dell'Economia, che con nuovi grandi poteri nominerà: i direttori delle reti televisive, dei canali e delle testate e, inoltre, potrà promuovere e assumere anche gli altri dirigenti (non di prima fascia) e i giornalisti di ogni grado. Ossia potrà creare il suo 'esercito' per il futuro. Se prima si criticava il fatto che la Rai fosse lottizzata dai partiti, ora diventa monopolio governativo. Lascio all'immaginazione dei cittadini cosa sarebbe accaduto se una simile riforma l'avesse fatta Berlusconi. Così, ecco un altro tassello antidemocratico di un Governo non eletto dal popolo. Che sia il caso, alla prossima occasione, di andare a votare?





14/12/2015
IL CASO FRANCESE

In Francia centrodestra e centrosinistra, repubblicani e socialisti, si sono accordati per sconfiggere la destra al ballottaggio, un po come hanno sempre fatto infondo anche in Italia democristiani e comunisti arrivati oggi alla loro sintesi ultima che è un PD governato dagli ex DC. Credo allora ci si debba chiedere: cosa spaventa tanto queste formazioni politiche da portarle a compromessi così innaturali? A loro dire la paura di un ritorno del fascismo o del nazismo, ma è davvero verosimile ipotizzare che la Le Pen in Francia, o Salvini o la Meloni in Italia, una volta saliti al potere possano, nel terzo millennio, condurre a un ritorno di formazioni totalitarie di stampo fascista? Non si può piuttosto ipotizzare che questi nuovi movimenti di destra sarebbero gli unici a proporre un vero cambiamento a quelle classi politiche che dal dopoguerra ad oggi hanno governato tra accordi sottobanco e patti non scritti, per arrivare sino agli ultimi governi eletti a tavolino? In una democrazia si dovrebbe vincere con la forza dei numeri, con il consenso popolare, e la Le Pen oggi è il primo partito in Francia, allora, forse, dovremmo chiederci anche se è più democratico lasciar governare chi ha un consenso maggiore o tradire il proprio patto con gli elettori pur di impedire ad altri di governare. E' democratico affermare che chi la pensa diversamente, pur con una maggioranza relativa, non sia degno di governare su una somma di minoranze che si uniscono dopo aver preso i voti perché alternative tra loro? Perché se così fosse allora non si riterrebbero nemmeno degni di votare quegli elettori che, come nel caso francese, rappresentano l'espressione più forte dell'elettorato. E totalitarismo non è anche il non rispetto di chi la pensa diversamente?





26/11/2015
CARIFE

Il disastro Carife è solo l'ultimo fallimento sul territorio di una lunga e ininterrotta serie in oltre 70anni di amministrazioni di sinistra. Dalla Coopcostruttori al Palazzo degli Specchi, dall'Ospedale di Cona all'Idrovia, disastri economici e di conseguenza umani, a cui abbiamo assistito dal dopoguerra a oggi. E il progressivo impoverimento economico e occupazionale ne sono la cornice in cui questa sinistra si specchia senza mai mettersi in discussione, forte di un continuo consenso elettorale malgrado tutto. Quel consenso che è davvero l'unica giustificazione alle affermazioni dei propri dirigenti di partito per cui va sempre tutto bene. Una sinistra che occupa oramai persino spazi dell'opposizione, clonandosi in movimenti politicamente alternativi ma culturalmente vicini, a fronte di una opposizione debole e logora, ripiegata sui propri errori e divisioni interne, ma anche sfibrata dal naturale scoramento che deriva dal constatare che, malgrado tutto, nulla cambia. Eppure quando si profilavano questi devastanti eventi per i cittadini la destra li ha sempre denunciati, pur nella generale indifferenza o sufficienza degli elettori, affinché si perdessero come echi lontani, urla in un assordante silenzio. La vicenda Carife è dunque solo l'ennesimo capitolo di questa storia infinita, in cui anche la speranza infinita non è, perché è solo l'ultima a morire.





12/11/2015
CHI DARA' LE RISPOSTE CHE SERVONO?

La brutalità dei casi Tartari e Cloe Govoni ci lasciano allibiti, ci chiediamo come sia possibile tanta violenza contro persone così inermi. E come sia possibile che non passi giorno in cui non si registrino decine e decine di furti nelle abitazioni e nelle campagne. Tanti piccoli reati che oramai non si denunciano nemmeno, che quasi lasciano un senso di sollievo perché infondo è andata bene se si è subito solo il furto, al punto di essere arrivati, quando si trasforma in violenza, a coniare la paradossale locuzione: E’ un furto andato male. E mentre le nostre carceri, oramai al collasso, registrano punte del 70% di stranieri, ci chiediamo se in altri paesi, in cui l’immigrazione è iniziata molti anni fa per ragioni storiche o per le loro colonie, la situazione sia la stessa. Se anche altrove, nei paesi più ricchi e civilizzati, sia possibile che una signora di 84 anni venga massacrata a bastonate per pochi spiccioli. Se sia possibile che onesti cittadini che hanno sempre lavorato e rispettato le leggi si trasformino oggi in delinquenti per difendersi a casa propria, mentre delinquenti veri trovino sempre il modo per abbreviazioni e sconti di pena anche per i reati più gravi. Domande che non si pongono solo gli intolleranti, i razzisti e i fascisti, ma che oramai si pongono anche quelli di sinistra. E non intendo quelli di sinistra che vanno in barca a vela o viaggiano con jet privati, perché loro da questi reati non sono toccati, intendo quelli di sinistra che lavorano, che prendono il caffè nei circoli Arci, che hanno figli e nipoti che stanno crescendo in un mondo tanto diverso da quello in cui loro hanno vissuto, da quello che loro avrebbero voluto. I magistrati affermano che si limitano ad applicare le leggi, anche se oramai sempre più spesso si assiste anche alla loro interpretazione, e l’instabilità politica che ci ha sempre caratterizzato ha impedito le riforme importanti nel nostro paese, come quella della giustizia. Infine, altra locuzione di nuova generazione: ‘la politica è tutta uguale’, quindi perché perdere tempo per andare a votare? Meglio una democrazia di governi eletti a tavolino. Ma allora chi riuscirà a dare delle risposte a quelle domande che oggi tanti italiani si pongono? Personalmente penso che una cosa ci accomuni a tutti gli altri popoli, che le risposte dobbiamo trovarle in noi stessi, e se è vero che gli italiani danno il meglio nei momenti peggiori, credo allora che il tempo sia arrivato.





11/11/2015
NON E' UN PAESE PER VECCHI

Cosa c’è di più indifeso di una anziana signora di 84 anni? Cosa c’è di più incivile del farle del male? Non è un paese per vecchi è un film del 2007 diretto dai fratelli Coen, tratto dall'omonimo romanzo di Cormac McCarthy. Un film crudo e in qualche modo sarcastico, dove la morte è un fatto come un altro, messo in scena solo come conseguenza dell’avidità umana.L’altro giorno su face book, nel merito della aggressione all’anziana signora di 84 anni finita in coma per le bastonate ricevute da due rumeni ventenni, scrissi questo sarcastico commento: 1) La signora era quasi certamente un evasore fiscale perché aveva 90 euro contanti più gioielli di famiglia, probabilmente intollerante agli stranieri, razzista e forse anche fascista, visto che magari i rumeni non li ha accolti adeguatamente in casa sua; 2) I rumeni erano in stato confusionale, come si evince dalle ammissioni di colpevolezza rilasciate, quindi vanno capiti, giustificati nel loro stato di bisogno, e aiutati, perché comunque si erano trovati una alternativa per tirare avanti, non come quegli italiani che dopo anni di lavoro si riducono a dormire sotto un ponte e alla Caritas per mangiare; 3) La responsabilità di chi li ha fatti entrare in Italia non è della Sinistra, di buona parte della Chiesa e anche dei 5Stelle, perché la politica è tutta uguale. Ergo: Chi non capisce tutto ciò fa bene a continuare a non andare a votare, perché è culturalmente ignorante. Per gli ‘eletti’ invece occorre solo pazienza e speranza… che fatti simili capitino sempre ad altri. Infine, chiesi scusa alla povera signora e ai famigliari per il mio crudo sarcasmo, stile Cormac McCarthy, poiché dopo tanti anni all’opposizione in questa provincia mi rimaneva solo quello. Oggi, dopo aver appreso che la signora è morta, con il cordoglio alla famiglia vorrei aggiungere solo una cosa, e non mi può interessare di meno delle solite accuse di strumentalizzazione: chi nel nostro paese, con le sue scelte politiche e in termini di legislazione e amministrazione della giustizia, ha indirettamente reso possibile fatti simili, credo debba fare un serio esame di coscienza.  





14/10/2015
IUS SOLI

13 Ottobre 2015: la Camera approva la cittadinanza facile per i figli degli immigrati (Ius soli). Dopo l’operazione Mare nostrum, in cui andavamo a prendere i clandestini a pochi chilometri dalle spiagge africane, ora diventeremo anche la nursery dell’Europa, senza alcuna garanzia di buona volontà e di condivisione del nostro stile di vita da parte di chi arriva. I romani concedevano la cittadinanza come premio a coloro che dimostravano di essersela meritata, noi, evocando il latino concediamo diritti senza doveri. Un altro tassello del nuovo PD catto-comunista grazie anche all’astensione dei 5Stelle (che dovrebbe essere l’opposizione). Un’altra eredità per i nostri figli da parte di un governo nemmeno eletto dal popolo. Perché andare ancora a votare? Tanto la politica è tutta uguale, e al nostro futuro c’è già chi ci pensa!!!





13/10/2015
ACCOGLIENZA

Accogliamo stranieri – clandestini – che provengono anche da paesi in cui ancora si assiste alla persecuzione delle minoranze religiose, alle stragi di cristiani, paesi in cui è consentita la schiavitù, soprattutto delle donne e la vendita delle figlie, e in cui vige la legge della sharia che prevede la lapidazione delle adultere e la condanna a morte degli omosessuali. E noi, che viviamo in uno stato laico di tradizione cattolica, secondo qualcuno dovremmo togliere simboli di pace come il crocefisso e il presepe per compiacere queste persone e le loro culture, e affinché possano integrarsi meglio. Eppure, il problema dell’integrazione è molto semplice: chi vuole stare da noi accetta di buon grado il nostro stile di vita, altrimenti significa che preferisce restarsene a casa sua, e noi dobbiamo agevolare questo tipo di scelte in un senso o nell’altro, con molta chiarezza e determinazione. Tutte le altre elucubrazioni sul tema sono frutto di confusione, incoerenza o, ancora peggio, logiche di profitto.





02/10/2015
DESTRA E SINISTRA ALLA DERIVA

Nella maggior parte dei paesi occidentali destra e sinistra, emancipate dalle origini ideologiche e totalitariste del ‘900, si sono evolute e modernizzate, hanno costituito formazioni partitiche che si misurano, alternandosi, sulle rispettive scelte economiche, di welfare e di politica estera. In Italia sembra invece che la destra e la sinistra siano rimaste ai margini, soffocate da una amalgama centrista onnipresente e onnicomprensiva. La Prima Repubblica è stata sostanzialmente gestita dalla ex DC, che nel corso degli anni ha sperimentato variegate commistioni partitiche tenute insieme da legami di potere e governo. Poi, quando la grande ‘balena bianca’ è implosa, nel passaggio alla Seconda Repubblica, buona parte della sua classe dirigente più giovane si è riciclata sia nel centrodestra che nel centrosinistra, per ritrovarsi oggi ancora a governare insieme. Così, assistiamo a una sinistra di governo che aumenta le tasse ai ceti medi più in difficoltà, trova il consenso dei grandi industriali, si prodiga per favorire America, Germania e Francia – quelle che un tempo avrebbe definito le grandi plutocrazie occidentali – approvando l’embargo alla Russia statalista di Putin, rinuncia alle sue storiche battaglie di emancipazione dei popoli di fronte all’estremismo islamico e si lascia gestire da un leader disposto a spendere più per cambiare l’aereo di stato che per gli asili. Il tutto con un governo nemmeno suffragato dal voto popolare e grazie ad opposizioni ininfluenti perché profondamente divise nella loro diversità. La Lega, da realtà regionalista con accenti separatisti fonda oggi il proprio consenso essenzialmente su una propaganda anti-immigrazione con toni nazionalisti; i 5Stelle, sotto la veste civica hanno componenti interne erose a tutti gli altri partiti e unite dalla diffusa delusione verso la politica; Forza Italia che dopo aver fatto da contraltare al centrosinistra accorpando un esercito di ex democristiani, liberali e socialisti, ora si sta sciogliendo come neve al sole con un leader limitato da problemi anagrafici e giudiziari; e Fratelli d’Italia, che raccogliendo il testimone della destra sociale italiana ne ha ereditato anche le storiche percentuali della prima ora. Poi ci sono anche quelli che si dichiarano opposizione sostenendo il governo, di cui però si sarebbe potuto occupare forse solo il Sommo poeta, magari collocandoli nel VI Cerchio degli inferi con gli eretici. Così, con una capacità molto italiana di accettare scorciatoie e compromessi pur di raggiungere il potere, si è bruciata Alleanza Nazionale, abbandonandosi, in cambio di qualche poltrona illustre, nelle mani di quei centristi che hanno continuato a considerare i nuovi alleati di destra dei parvenu. E si sta bruciando ora il PD nelle mani di una generazione di ‘figliocci’ della DC, quei cosiddetti ‘catto-comunisti’ che si considerano l’avanguardia politica della sinistra. In questo desolante panorama si può dunque meglio comprendere anche lo stato confusionale degli elettori italiani che insieme alla loro endemica carenza di spirito nazionale e senso dello Stato in percentuali sempre maggiori disertano i seggi. Quello che viene spontaneo chiedersi è: ma se nel centrodestra e centrosinistra anziché prevalere il centro fossero cresciuti i due schieramenti storici di destra e sinistra? magari con quell’anima nazional-popolare e quel senso di Europa dei popoli che in fondo li ha sempre caratterizzati, pur da schieramenti contrapposti? Dare risposte plausibili a una storia mai scritta temo sia davvero un esercizio impervio, ma se si trovasse in qualche modo condivisibile una simile lettura, penso allora ci si dovrebbe impegnare per tentare in futuro risposte politiche diverse.





09/09/2015
ISIS E SINISTRA ITALIANA

Finalmente, dopo che le ‘bestie’ di Destra lo dicevano da mesi, cominciano i raid contro l’Isis per fermare il genocidio in Iraq e iniziano gli aiuti umanitari in loco alle popolazioni. Renzi ha dichiarato che l’Italia però non parteciperà, forse perché sa che il nostro paese dal punto di vista della sicurezza è un colabrodo, e se l’estremismo islamico decidesse delle ritorsioni contro di noi saremmo come pecore al macello. ‘Chissenefrega’ delle persecuzioni, delle stragi di cristiani, donne e bambini compresi, delle distruzioni di siti archeologici e dei vari crimini contro l’umanità. Meglio continuare ad essere considerati una nullità a livello internazionale e persistere a voler gestire il caos immigrazione imbarcando profughi veri e presunti, con in mezzo delinquenti vari e certamente qualche infiltrato dell’estremismo islamico, in un paese con oltre il 40% di disoccupazione giovanile e un debito pubblico che non calerà più. Quello che non riesco però a spiegarmi è come la sinistra progressista italiana, quella dell’emancipazione dei popoli e della donna, quella che vuole i matrimoni gay, possa moralmente tollerare che a qualche migliaio di chilometri di distanza vi siano lapidazioni di donne per presunti adulteri, condanne a morte per omosessualità, stragi di minoranze religiose ecc… Eppure, la sinistra internazionalista nostrana dovrebbe avere a cuore l’emancipazione di tutti i popoli. Come può dunque la coscienza di un italiano di sinistra tollerare atti simili senza fare nulla? Una incoerenza da pagare per una opportunistica tranquillità in casa propria o un momentaneo stato confusionale, come quando nella storia voleva regalare l’Italia a Tito sacrificandola sull’altare dell’internazionalismo comunista, o boicottava gli aiuti umanitari ai profughi istriano dalmati. Persino l’ex comunismo sovietico si dimostra più coerente, ancora autoritario e statalista ma non certo disposto ad accettare estremismi religiosi. Forse, solo imperscrutabili meandri della superiorità culturale della sinistra italiana, talmente vasta e articolata da rendersi talvolta di difficile spiegazione persino per i suoi stessi fautori.





31/08/2015
IMMIGRAZIONE E SHOAH

A Catania due anziani sono stati trovati morti, lui sgozzato e lei probabilmente gettata dal balcone. L’omicida è un ivoriano di un centro di accoglienza. L’anziano siciliano era un pensionato che aveva lavorato in Germania. Questa vicenda, l’ultimo episodio di orrore causato da immigrati clandestini – basti pensare all’estate di violenze e stupri in Romagna – che sarà solo uno dei tanti a cui saremo destinati ad assistere in futuro, è particolarmente significativo perché, nella sua tragica casualità, evidenzia come siano ridicoli i paragoni tra gli emigranti italiani e gli immigrati extracomunitari di oggi. E c’è ora persino qualcuno che, nel suo delirio di arroganza, è arrivato a paragonare l’immigrazione alla Shoah, magari nella speranza di rievocare poi i soliti fantasmi fascisti. Senza considerare che oggi l’unico vero pericolo per Israele viene proprio da quell’integralismo islamico che i compagni radical chic pensano di poter gestire con la loro, del tutto autoreferenziale, superiorità culturale. Il problema, per quei signori che pur arrampicandosi quotidianamente sugli specchi non ci si guardano mai, è che i fantasmi fascisti non fanno più paura a nessuno, proprio come i comunisti che mangiavano i bambini, ma i delinquenti dell’est Europa e quelli provenienti dall’Africa si, e fano paura anche alla gente di sinistra. Ciò che appare sempre più evidente è che la questione immigrazione, come la questione sicurezza nel nostro paese è fuori controllo, malgrado le nostre forze di polizia, pur con gli scarsi mezzi a disposizione e con le mani legate dalla retorica buonista, restino tra le migliori al mondo. E chi è destinato a pagarne poi le conseguenze sono proprio i ceti meno abbienti, quelli che non possono permettersi sofisticati sistemi di sicurezza. Appare sempre più evidente che il fenomeno dell’immigrazione andava affrontato diversamente, con aiuti e controlli sulle coste africane da parte di un contingente internazionale. Ma l’Italia del Governo eletto a tavolino, con il suo inconsistente peso politico, e l’Europa della Merkel, alla prima vera sfida globale hanno fallito.





21/07/2015
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Alle porte della canicola estiva le giornate si fanno torride e afose, e le notti, come il bosco per Ermia e Lisandro, si riempiono di insidie, labile il confine tra sogno e incubo, soprattutto quando la notte si fa giorno. Ho sognato un popolo orgoglioso del proprio paese, dal nord al sud, delle propria tradizioni culturali e della propria terra. Ho sognato un paese dove chi governa si senta orgoglioso di farlo non per il potere ma per il servizio del suo mandato. Dove chi governa parli nella sua lingua come un pari tra i pari, senza doversi inginocchiare alle forche caudine di una finanza che piega la politica, in un continente che sia una unione di popoli diversi nel reciproco rispetto. Un paese dove le banche e le pubbliche amministrazioni siano al servizio del popolo e non dei pochi che le controllano. Ho sognato politici che creino lavoro per gli altri e non solo per le loro famiglie e i loro amici. Un paese dove vengano prima i propri cittadini, per poter offrire poi una solidarietà sostenibile gli altri, dove i poliziotti usino la forza contro la violenza dei delinquenti senza essere per questo condannati e poi vengano obbligati a usarla contro concittadini esasperati e inermi. Dove ladri e malviventi stiano in galera o se ne tornino a casa loro, se non rispettano i nostri usi, le nostre tradizioni, le nostre leggi. Un paese che non abbandoni i propri soldati. Ho sognato un paese che rispetti le culture altrui ma difenda la propria, le proprie radici, con orgoglio, senza ipocrisia né incomprensibili buonismi. Ho sognato un paese dove la giustizia sia uguale per tutti, e non differente da un’aula all’altra. Un paese senza segreti di Stato, perché lo Stato è del popolo. Ho sognato un paese dove non vi sia qualcuno che si senta il depositario della verità, e per questo superiore a chi non la pensa come lui, e dove tutti vadano a votare con coscienza e la democrazia non sia sospesa. Poi mi sono svegliato, e ho smesso di sognare.





20/07/2015
CRISI E IMMIGRAZIONE

Quanto è cambiato il mondo e il nostro paese negli ultimi anni. Da una crisi finanziaria delle banche americane – con i loro ‘derivati’ – ci troviamo oggi in uno stato di recessione cronica dei popoli, con il nostro paese in balia di un’Europa disegnata dall’America stessa e guidata da una Germania che ci tratta come i parenti scemi da dover gestire. In più, a differenza delle altre nazioni, la gran parte dei delinquenti dell’est o degli immigrati clandestini imperversano sulle nostre terre rubando, saccheggiando, stuprando e usando violenze contro le persone più inermi. I reati minori non vengono più neanche denunciati e si affrontano oramai come eventi ineluttabili, e anche quelli peggiori cominciano quasi a non far più notizia. Come siamo arrivati a tutto ciò? La situazione attuale del nostro paese è davvero frutto solo delle circostanze o della casualità degli eventi? Personalmente credo che gli eventi più recenti si sarebbero potuti affrontare in maniera profondamente diversa. Culturalmente siamo il frutto della rivoluzione del ’68, nata nella Francia di sinistra dove però è durata un solo anno, e giunta nell’Italia democristiana dove ne è durata 10 per sfociare poi negli Anni di piombo. La sinistra sessantottina ha partorito insegnanti, giornalisti e magistrati, fortemente politicizzati, che hanno pilotato quella ‘dittatura’ culturale oggi ereditata dai cosiddetti cattocomunismi. Uso il termine ‘dittatura’ a livello culturale perché chi non si allinea al pensiero radical chic è bollato come: estremista, fascista, xenofobo, omofobo, per i più ‘comprensivi’ un povero ignorante. Per essere moderni, per guardare al futuro, occorre aprirsi alle culture più diverse, essere comprensivi anche con le più aberranti, ma essere intransigenti con le nostre radici tradizionali. Il modo con cui si è affrontata la crisi economica e/o la questione dell’immigrazione clandestina è il frutto essenzialmente di queste due convergenze: il peso nullo nell’Europa che conta e il retaggio culturale internazional-buonista del ’68. E quando non si trovano argomenti per controbattere le critiche per le scelte fatte, occorre stabilire che non si poteva fare altro. Ma davvero non si poteva fare altro? A mio avviso invece altre strade si potevano tentare: Crisi economica: se pensiamo come la piccola Grecia abbia potuto tenere in scacco tutti sino ad oggi, potremmo immaginare come un paese fondamentale come l’Italia avrebbe potuto giocarsi un diverso ruolo in Europa. Non avremmo dovuto accettare l’embargo alla Russia, che è anche lei Europa, ma anzi costruire con quel paese un rapporto privilegiato, avvicinandolo sempre di più all’Unione europea e creando di fatto un contraltare al rapporto Germania-Francia. Così saremmo diventati anche portavoce dei paesi dell’Europa del sud, imponendo all’Europa del Nord diverse soluzioni per diverse esigenze, nel maggiore rispetto di tutti. Immigrazione clandestina: L’ondata migratoria è stata scatenata dall’attacco dell’America e della Francia alla Libia, per destituire un dittatore per loro divenuto scomodo. Allora dovevamo pretendere che loro si facessero carico poi anche delle conseguenze. Con campi profughi presidiati dai Caschi blu sulle spiagge africane, aiuti alle popolazioni in loco e il controllo e la gestione dell’immigrazione, che sarebbe stata così strappata agli scafisti evitando migliaia di morti in mare, e divisa equamente su tutti i paesi dell’Unione con precisi accordi condivisi. Perché tutto ciò non è stato almeno tentato? Perché non è nelle corde della sinistra. Perché occorre la Destra per impostare una politica estera nazionalista, nel senso che si occupi prima di tutto degli interessi nazionali, e che abbia di conseguenza il coraggio e la determinazione per muoversi autonomamente nello scacchiere internazionale. Se non si deve lottare per gli interessi nazionali, perché ci si dovrebbe creare problemi con i paesi più forti? 





28/06/2015
A FUOCO I DOCUMENTI MAFIA CAPITALE

Incendio a Roma negli uffici della  Cooperativa Atlante coinvolta nell'inchiesta di Mafia capitale, bruciati tutti i documenti e solo 2 settimane fa altro incendio simile. Lo stabile era stato posto sotto sequestro per le indagini. Perché i magistrati non sequestrano invece i documenti e li fanno portare in una caserma della Guardia di Finanza come probabilmente farebbero per un privato? Mentre ancora non si è riusciti a fare luce sulle stragi e sui segreti di Stato, ancora assistiamo a queste vicende. Questo paese, il mio paese, è una fogna a cielo aperto!!!





24/06/2015
HO VISTO COSE

«Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:
governi non eletti che varano riforme sulle spalle della gente, 
navi colme di extracomunitari in mano agli scafisti dell'Islam, e tasse su tasse balenare nel buio del debito pubblico alle porte dell'Europa,
esodati in coda alla Caritas e imprenditori in fuga all'estero,
condannati eletti dal Partito della 'giustizia' e soldati dimenticati in India,
con un premier che parla ai 'grandi' della terra nel suo inglese maccheronico. 
E tutti quei momenti resteranno nel tempo, come lacrime nella pioggia.
Coraggio Italia... è tempo di morire».





10/06/2015
PUTIN IN ITALIA

L’Italia vanta storicamente un ruolo di interlocutore privilegiato con la Russia, grazie al quale ha ottenuto anche in tempi recenti – governi Berlusconi – vantaggi economici molto importanti in termini di scambi commerciali: dall’energia al turismo, dall’industria ai beni di lusso e all’alimentare. Oggi questo ruolo potrebbe ridarci anche un nuovo peso in politica estera, quello che oramai abbiamo perso. Con benefici nel contrasto all’estremismo islamico, sulla bilancia dell’economia mondiale e nel contrappeso rispetto a Germania e Francia all’interno dell’Europa. Con la sua visita nel nostro paese Putin ci sta servendo su un piatto d’argento queste opportunità, che occorrono anche a lui per rompere il crescente isolamento per la questione dell’Ucraina. Chissà se il ‘Toscanello’ arriverà a capirlo, o si limiterà a qualche altro fantastico discorso in lingua inglese…





09/06/2015
SOLIDALI E IRRESPONSABILI

La destra non è priva di sentimenti di pietà e solidarietà per chi sta peggio, ma è sufficientemente realista per comprendere che la situazione della migrazione clandestina necessita di risposte profondamente diverse. Di un impegno serio e concreto di tutti i paesi occidentali per creare le condizioni affinché i popoli africani imparino ad aiutarsi loro stessi, creandosi un futuro a casa loro, piuttosto che lasciando le loro terre a fanatici e dittatori di turno. Se avessimo un minimo peso in politica estera, forse, potremmo farlo comprendere anche a chi non ha spiagge. Ai nostri figli viene insegnato a rispettare la legge, a non usare la violenza nemmeno per difendersi. Uno di noi, uno dei nostri figli, prima di reagire fisicamente ci pensa mille volte perché sa che comunque vada comprometterà il suo futuro, perché la nostra tutela è affidata alle autorità per la sicurezza, polizia e magistratura. Ma la sinistra radical chic, intanto, quella con i soldi, quella che comanda anche senza tanto rispetto per la democrazia, manda i propri figli a studiare all’estero, nei paesi più sicuri, dove le frontiere, anche se non dovrebbero più esserci, le fanno ancora rispettare. Così i clandestini, che fuggono dalla guerra ma conoscono bene la violenza, li accogliamo fornendogli alloggi e pasti ma, per la gran parte di loro, senza offrirgli un futuro nemmeno a casa nostra. Condannandoli alla scelta di delinquere o alla frustrazione di chi si sente un parassita in un mondo che non gli appartiene. Per loro noi abbiamo tutto, loro le tasse non le pagano e non possono capire chi con una casa e una vettura non riesce ad arrivare a fine mese. Non comprendere che una tale situazione sarà una bomba ad orologeria non significa essere sensibili, significa essere irresponsabili.  





08/06/2015
PAGA E TASI

Il governo di Centrodestra, con la legge n.126/2008, abolì del tutto l'imposta ICI sull'abitazione principale. L'imposta rimase per intero sulle abitazioni signorili, sulle ville e sui castelli (categorie catastali A/1, A/8 e A/9). Poi il quarto governo Berlusconi con il decreto legge n.23/2011 introdusse l’Imposta municipale propria stabilendone la vigenza a partire dal 2014 limitatamente agli immobili diversi dall'abitazione principale. Il successivo governo Monti con decreto legge n. 201/2011 (noto come "manovra Salva Italia") poi convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214/2011 ne ha anticipato di due anni l'applicazione, estendendola anche alle abitazioni principali. Con la legge di stabilità 2014 è arrivata la TASI, che ora tutti pagheremo, poiché ora chi paga non è solo il proprietario a qualsiasi titolo dei fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, ma anche l’affittuario. La legge infatti stabilisce che nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. L’occupante verserà solo una parte del totale compresa fra il 10% ed il 30% secondo quanto stabilito dal Comune nel regolamento della Tasi. Riepilogando: Il centrodestra aveva tolto completamente la tassa sulla prima casa, il centrosinistra l’ha reintrodotta facendone pagare una parte anche agli affittuari. Ma perchè andare a votare? In fondo sono tutti uguali... E a chi crede, con tutto ciò, che ora l’Italia sia ‘salva’ vorrei elargire un personale commento: Paga e Tasi!





04/06/2015
SEVERINO

Il decreto ‘Severino’ viene applicato a fasi alterne, per ora con evidenti differenze in relazione al partito di provenienza, mentre il PD candida candidamente la cosiddetta lista degli impresentabili. E io mi sono dimesso dal Consiglio comunale perché in attesa di rinvio a giudizio per aver speso, per la mia attività politico istituzionale, soldi di rimborsi che la Regione, con tanto di moduli prestampati e revisori, mi aveva dato da spendere. D’altronde dopo essere già stato quasi 3 anni in tribunale per aver denunciato e fatto sequestrare un canile lager di un pregiudicato di cosa mi dovrei meravigliare? Magari qualcuno dirà che sono un co…ne, perché avrei dovuto fregarmene come tutti gli altri indagati e restare in carica sino all’esito del giudizio. E magari per come vanno le cose nel nostro povero paese è anche vero. Ma io penso che co…ni siano anche tutti quelli che non distinguono più il giusto dall’ingiusto, tanto da avere così anche una buona scusa per non andare più a votare. Perché quando tutte queste vicende saranno passate, a me resterà la mia coscienza, ad altri resteranno le loro macerie.





22/05/2015
GIORGIO ALMIRANTE

Vorrei che quando non ci sarò più, si dicesse di me quello che Dante disse di Virglio: 'Fosti come colui che cammina di notte, e porta un lume dietro di se, e con quel lume non aiuta se stesso, egli cammina al buio, si apre la strada al buio, ma dietro di se illumina gli altri'





12/05/2015
AIUTIAMOLI AD AIUTARE SE STESSI

Malgrado la naturale vocazione turistica, il Belpaese si trova oggi con molti hotel vuoti che vengono riempiti dai migranti dei paesi africani a spese dello Stato, quindi dei cittadini. Così, molti italiani che non possono più permettersi le vacanze, perché sempre più poveri e tassati, si trovano poi a pagare gli hotel a chi entra clandestinamente nel nostro paese. E non si capisce per quanto e quanti dato che, dopo essere stati parcheggiati con vitto e alloggio, attività illegali a parte, non si prospetta loro alcun futuro. Aiutare i disperati che fuggono dalla fame e dalla guerra – ma non tutti perché in mezzo ci sono anche delinquenti comuni – è necessario e doveroso per un paese civile, ma bisogna aiutarli ad aiutare se stessi. Quindi occorre fermare un traffico di vite gestito dalla malavita e dall’estremismo religioso, intervenire in loco con aiuti e campi profughi protetti da tutta la comunità internazionale e consentire solo ingressi controllati in funzione delle reali opportunità lavorative. Anche perchè la responsabilità della attuale situazione in Libia è dei francesi e degli americani e non si comprende perchè loro non se ne debbano fare carico. Ma tutto ciò richiederebbe ordine e razionalità, senza ipocrisia e buonismi inutili, occorrerebbe l’impegno serio di una Europa che dovrebbe essere una comunità solidale di popoli anziché solo una solidale comune di istituti bancari. Ma forse questi ragionamenti sono troppo di destra, magari anche un poco fascisti.  





01/05/2015
VIOLENZE BLACK BLOC EXPO

Come previsto Milano a ferro e fuoco per le violenze dei Black Blok mentre Renzi sfila in passerella all'Expo. Cosa fare? 
1) Mettere sotto processo tutte le Forze dell'ordine perché è sempre colpa loro dato che i Black blok sono solo giovani che si devono liberamente esprimere; 
2) Se qualche Black blok viene arrestato inutile sprecare il prezioso tempo di qualche magistrato, bisogna rifocillarli con panino e bibita e poi liberarli subito e riaccompagnarli sul luogo degli scontri affinché possano serenamente riprendere la loro attività di democratica protesta con casco, bastoni e bombe carta;
3) I cittadini che si vedono bruciata la loro vettura devono essere multati perché non l''hanno spostata in tempo e hanno intralciato le manifestazioni dei giovani Black bloc;
4) Non importunare il sindaco di Milano e il Governo con queste vicende poiché hanno altri importanti impegni a cui pensare, come assistere alla esibizione della Scala e cacciare i dissidenti in parlamento per varare la nuova legge elettorale.





30/04/2015
AVANTI O POPOLO

Aumentata l’età per andare in pensione, aggredite le categorie di lavoratori salariati della piccola e media borghesia e dei piccoli imprenditori – spina dorsale dell’economia italiana – con aumenti Irpef, tasse sui fondi pensione, tasse inps, tasse rivalutazione Tfr, tasse locali dei comuni per sopperire ai minori trasferimenti nazionali e diminuzione dei servizi degli Enti locali.
Crescita esponenziale della malavita dei paesi dell’est, che si è trasferita in Italia per fare shopping, mentre sulle spiagge arrivano oramai più immigrati clandestini che turisti.
Una politica estera a livello del Lichtenstein, per essere generosi, dato che a loro non risulta sequestrino i militari in missioni internazionali, o che il loro leader dopo aver sottoscritto sanzioni alla Russia si rechi da Putin per chiedergli di intervenire in Libia.
Il tutto – dopo tre governi non eletti dal popolo e mentre si realizza una riforma elettorale imposta con il voto di fiducia dopo l’espulsione dei membri di commissione dissidenti – ad opera di un Governo di catto-sinistra che canta ‘Ho bella ciao’.
Fantastico, solo in Italia tutto questo è possibile. Avanti o popolo!!!





29/04/2015
SERGIO RAMELLI

Quarant’anni fa Sergio Ramelli, studente di 18 anni, in un tema scolastico, espresse posizioni di condanna delle Brigate Rosse e biasimò il mondo politico di allora per il mancato cordoglio istituzionale verso la morte dei militanti padovani del MSI Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci, uccisi durante un assalto delle BR ad una sede del MSI l’anno prima. Per questi motivi, etichettato come fascista, fu sprangato a morte con delle chiavi inglesi da militanti di Avanguardia operaia che, a trent’anni di distanza, ancora continuavano quella profonda scia di sangue iniziata dai partigiani comunisti nel dopoguerra. Nel corso degli anni la Destra italiana ha pagato molto caro il suo diritto alla militanza politica, e le tante vittime come Ramelli restano oggi solo nel ricordo di pochi, mentre ancora l’etichetta di fascista viene usata da chi non ha altri argomenti. Quando gli italiani, non di sinistra, si sveglieranno da quel torpore culturale che li ha spinti verso il nichilismo e il qualunquismo, e riaprendo gli occhi si volgeranno a destra, forse, riusciranno a intravedere la possibilità di un diverso futuro rispetto a quello a cui oramai sono condannati.





17/04/2015
RENZI E LA BOLDRINI

Renzi ora è andato anche in America, ma l'America lui l'ha già trovata in Italia, dato che riesce a governare un paese che non lo ha nemmeno eletto con il voto popolare. Forse, per il voto popolare, aspetta che qualche altro milione di italiani vada all'estero per poter lavorare e qualche altro milione di clandestini si trasformino in cittadini italiani. L'unico paese che evita, evidentemente, è quello che tiene ancora illegalmente prigionieri i nostri marò. Intanto, la presidente della Camera Laura Boldrini, che dato il ruolo istituzionale dovrebbe essere particolarmente attenta a tutto ciò che fa e dice nel massimo rispetto di tutte le componenti democratiche dell'aula che presiede, dopo aver intonato 'Bella ciao' con i  partigiani in occasione della ricorrenza del 25 aprile, interviene sui musulmani che hanno ucciso i cristiani gettandoli a mare sostenendo che non è stato un atto di integralismo religioso ma un fatto solo di delinquenza individuale. Personalmente penso che la nostra Repubblica, nella sua storia, anche più recente, abbia avuto una serie di presidenti della camera davvero scarsi, ma la signora Boldrini li batte tutti, forse il dato positivo è che non so come in futuro qualcuno possa superare lei in senso negativo... 





15/03/2015
UCCISO PER CASO

Il ragazzo di Terni ucciso da un nordafricano già espulso dal nostro paese per furto, rapina e spaccio, non è frutto del 'caso', come tritolano alcuni quotidiani, è la diretta conseguenza della irresponsabilità di chi da qualche anno governa il nostro paese e la nostra giustizia. E, paradossalmente, chi è chiamato a proteggerci non solo, evidentemente, non è più in grado di assolvere a tale compito, ma riesce persino ad impedire che i cittadini, quei cittadini che pagano gli stipendi di magistrati e polizia, si possano difendere da soli. Chi è responsabile di aver fatto rientrare nel nostro paese quel delinquente e, malgrado i suoi precedenti gli ha permesso di andarsi ancora ad ubriacare in un locale pubblico, spieghi ai genitori di quel ragazzo 'sgozzato a caso' che in Italia non si poteva fare altro...





08/03/2015
POLITICA ESTERA

Renzi sottoscrive le sanzioni a Putin, poi va in Russia e gli chiede di intervenire in Libia... un'altra perla della nostra politica estera, già che c'era poteva chiedergli anche di riportare a casa i nostri marò dall'India. Chissà cosa ha pensato Putin quando lo ha ricevuto? Ma bisogna riconoscergli che con il suo atteggiamento da cabarettista di applausi dagli italiani ne raccoglie, infatti per ora non ha preso nemmeno i voti, a parte quelli delle primarie del suio partito. W l'Italia di Renzi e Alfano, anche lui buon cabarettista visto che ha solo invertito l'acronimo del suo partito NCD invece di NDC (Nuova Democrazia Cristiana)...





10/02/2015
FOIBE



Il dramma delle foibe è uno di quei capitoli della storia dell'uomo in cui persone hanno subito violenze e ingiustizie devastanti persino per l'umana comprensione di chi viene dopo, di chi è chiamato a ricordare per lasciarne ai posteri la testimonianza, il contributo per la crescita culturale delle generazioni future. A Ferrara, in Corso Isonzo, nella rotonda che si apre su una piazza naturale ancora senza nome, Fratelli d'Italia oggi e Alleanza nazionale in passato, da anni chiedono che l'amministrazione vi apponga un cippo di pietra carsica con una targa alla memoria degli 'infoibati' e degli esuli istriano - dalmati. Ma dopo tanti anni, ancora una volta, l'amministrazione comunale, come testimonianza alla ricorrenza ha portato l'ennesima assenza. Mai il sindaco o un assessore si sono degnati di presenziare alla deposizione di una corona. Eppure, gli esponenti della sinistra da sempre vantano quella superiorità culturale di chi sta con i deboli, gli indifesi, i reietti. Forse ciò che da fastidio è che i carnefici di questo spicchio di reietti erano di sinistra, che si facevano chiamare 'compagni' coloro che buttavano sui binari il latte che la Caritas voleva donare per i neonati del treno degli esuli. Oggi per quelle famiglie e i loro discendenti, che non potranno mai ottenere giustizia, ci può solo essere la consolazione di una memoria per tanti anni negata. Per 'altri' potrebbe essere l'occasione di capire che, come non esiste una superiorità razziale, non ci sarà mai una superiorità culturale che prescinda dalle azioni di tutti i giorni.





24/12/2014
DIMISSIONI

Da quando ero ragazzino ho sempre fatto politica di tasca mia, e i cinque anni da consigliere regionale, alla fine, mi porteranno più svantaggi che vantaggi dal punto di vista lavorativo. Le indagini sui rimborsi regionali mi hanno indotto a dimettermi dal Consiglio comunale di Ferrara dove ero da poco stato eletto. E dopo la particolare 'attenzione' che mi hanno rivolto i giornali per l'occasione, a differenza di altri nelle mie stesse condizioni trattati pubblicamente in maniera ben diversa, spero che le mie dimissioni non vengano precepite come una amissione di colpa. Non sento di aver commesso alcun illecito, non ho fatto altro che seguire le indicazioni che ci erano state fornite dalla Regione, compilando i modelli preposti per i rimborsi stabiliti non da me, e le spese erano tutte legate alla mia attività di mandato. Personalmente trovo tutto ciò molto ingiusto, ma so che nel nostro paese ci sono persone che hanno subito torti ben più gravi. Altri, oggetto delle stesse indagini sono ancora al loro posto, ma sino al giudizio definitivo è giusto che ogniuno faccia ciò che si sente, io mi sentivo di dover aspettare la fine di questa vicenda senza ricoprire cariche pubbliche. So che quando sarà finita, anche se si riscontrerà che non ho commesso reati, oramai importerà a pochi, e ricominciare a fare politica sarà difficile, ma a me va bene così.





17/11/2014
NUOVE CONCESSIONI IN SACCA

Interrogazione Ha chiesto il motivo per cui la Regione abbia dato due nuove concessioni per la coltivazione di mitili in Sacca a Goro (FE), malgrado le assicurazioni dell'assessore regionale e del comitato tecnico provinciale che altre concessioni non sarebbero state assegnate a tutela dell'ambiente ed anche per un principio di ecquità rispetto alle altre precedenti domande rifiutate.





07/10/2014
STABULARIO DI FERRARA

Interrogazione Ha chiesto informazioni sull'ampliamento del nuovo Stabulario presso l'Università di Ferrara in cui si effettuano sperimentazioni in vivo su animali, anche primati, e che è stato finanziato con fondi Por Fesr tramite la Regione. Inoltre ha chiesto se si ritenga eticamente condivisibile l'utilizzo di animali vivi per la sperimentazione e se gli esponenti politici che governano la Regione Emilia Romagna, che hanno in più occasioni dichiarato la loro attenzione e sensibilità verso il benessere animale, non ritengano di dover dirottare i fondi per la ricerca su metodi scientifici che non utilizzino sperimentazioni in vivo su animali. 





28/08/2014
CONVENZIONE CLINICA VETERINARIA

Interrogazione Ha chiesto il rinnovo della convenzione tra i canili municipali della regione e l'Ospedale Didattico Veterinario Giuseppe Gentile di Ozzano Emilia (BO).





13/08/2014
ELETTRIZZ. TRATTA BO-PORTOMAGGIORE

Interrogazione Ha chiesto i tempi stimati per la realizzazione della sottostazione elettrica mancante e l'utilizzo dei treni elettrici nella tratta Bologna-Portomaggiore.





14/07/2014
LEGGE ELETTORALE REGIONALE

Emendamento Ha presentato un emendamento al progetto di legge di riforma elettorale regionale per abrogare le sottoscrizioni nella presentazione delle liste provinciali per i partiti o gruppi politici costituiti in gruppo assembleare regionale, o in gruppo parlamentare nella legislatura in corso o che abbiano ottenuto almeno un seggio al Parlamento europeo.





01/07/2014
CORSO FORMAZIONE CON FSO OB2

Interpellanza Ha chiesto chiarimenti sull'esclusione di una candidata da un corso di formazione per 'Operatore della produzione chimica' con le motivazioni che è in possesso di requisiti superiori al profilo richiesto. Il corso di formazione, fatto da una società di Cento in partnership con Polymia SRL beneficia di un contributo FSO (Fondi sociali europei) OB.2 tramite il programma operativo sulla competitività regionale ed occupazione della Regione Emilia Romagna.





09/06/2014
INSEGNE H24 SAN CAMILLO

Interrogazione Ha sollecitato l'installazione delle insegne per il previsto servizio H24 presso l'Ospedale San camillo di Comacchio, in considerazione anche della iniziata stagione balneare e quindi dell'importante afflusso di utenti provenienti da altre località.





06/06/2014
PdL QUADRO PARITA'

Progetto di Legge E' uno dei firmatari del Progetto di Legge Quadro per le parità e contro le discriminazioni di genere.





08/05/2014
STABILIMENTO MATRIX ARGENTA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sullo stabilimento denominato Matrix ad Argenta, finalizzato alla lavorazione di 250mila tonnellate di scarti di rifiuti bruciati negli inceneritori, di cui 65mila pericolosi, da trasformare in materia prima per laterizi e prodotti edili.





15/04/2014
COMMISSIONE ICHESE

Emendamento A seguito della pubblicazione della relazione svolta dalla Commissione Ichese in chi si riporta che: 'le informazioni raccolte ed elaborate non permettono di escludere, ma neanche di provare, la possibilità che le azioni inerenti lo sfruttamento di idrocarburi possano aver contribuito a “innescare” l’attività sismica del 2012 in Emilia'; ha presentato un emendamento - per distinguere la ricerca scientifica da quella finalizzata all'estrazione - alla Risoluzione proposta dei consiglieri Favia e Defranceschi. L'emendamento è stato accolto ed ha quindi votato la Risoluzione 'per impegnare la Giunta a ‘negare tutte le autorizzazioni di ricerca e prelievo di idrocarburi sul territorio regionale attualmente in corso di via, nonché revocare, di concerto con il Ministero, quelle già rilasciate'.





14/04/2014
POSTO AUTO POLIZIA PENITENZ. A CONA

Interrogazione Per ovvi motivi di procedure di sicurezza nell'accompagnamento dei detenuti, ha chiesto un posto auto riservato per la Polizia penitenziaria presso il Polo ospedaliero di Cona.





02/04/2014
RIFORMA COSTITUZIONALE

Risoluzione In merito alla seduta cooordinata di tutte le Assemblee legislative sul Disegno di legge di riforma costituzionale presentato dal Governo, ha presentato una Risoluzione, congiuntamente ai colleghi di FdI delle altre regioni, dove si sottolineano una serie di punti essenziali tra cui: una revisione profonda del Titolo V della Costituzione che definisca, una volta per tutte, le competenze precise dei vari organi dello Stato; l’apertura di una fase costituente per modernizzare le istituzioni che non potrà prescindere dall’opportunità di restituire ai cittadini la facoltà di scegliere direttamente i propri rappresentanti istituzionali, per abbattere la distanza che esiste tra la volontà popolare e il Governo; e una modifica della nostra Repubblica in senso presidenzialista, con l’elezione diretta del Presidente della Repubblica ed il rafforzamento dei poteri dell'esecutivo.





01/04/2014
SPAZIO GRISU'2

Interrogazione Alla luce degli 800mila euro di cofinanziamento provincia - regione, chiede di sapere con quali autorizzazioni e con quali titoli le attività facenti parte dell'associazione Spazio Grisù stiano in uno stabile non a norma e in comodato gratuito, in attesa gli venga ristrutturato con denaro pubblico rinunciando inoltre alla alienazione dello stabile stesso e quindi anche all'eventuale introito della vendita.





20/03/2014
EVENTI CALAMITOSI CORNIGLIO PR

Interrogazione Si chiede di attivare quanto prima l'intesa finalizzata al rilascio di autorizzazione per l'utilizzo delle disponibilità finanziarie derivanti dalle economie (delibera di Giunta 1398/99) dei contributi destinati alla ricostruzione dopo la frana di Corniglio (PR).





20/03/2014
OPERAT. SOCIO SANIT. SPECIALIZZATI

Interrogazione Si chiede di promuovere adeguatamente l'OSSS, figura definita dall'accordo Stato Regione nella seduta del 16/01/2003 per una più adeguata risposta all'evoluzione dei servizi alla persona, in un quadro eventuale anche di riorganizzazione del lavoro in équipe infermieristiche, all'interno dei servizi, formazione ecc...





13/02/2014
VICENDA MARO'

Risoluzione Impegna la Giunta a sostenere attivamente tutte le azioni poste in essere dal Governo italiano per ottenere il rimpatrio dei fucilieri Salvatore Girone e Massimiliano Latorre e a sostenere tutte le inizitive volte a collocare la vicenda legale sul terreno conforme al diritto internazionale. La Risoluzione, di cui Malaguti è primo firmatario, è stata approvata con il voto di tutte le forze politiche in aula ad esclusione di S.E.L.-Verdi e Federazione della Sinistra.





04/02/2014
CROCE AZZURRA FERRIERE PC

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per impegnare la Giunta in iniziative miranti a scongiurare la chiusura della Croce Azzurra di Ferriere (PC), per mancanza di fondi, che svolge un fondamentale servizio nei comuni montani dell'Ala Valnure ai confini con la Liguria. 





20/01/2014
ESONDAZIONE FIUME SECCHIA

Interrogazione Ha chiesto alla Giunta di attivarsi presso il Ministero dell'Ambiente al fine di comprendere le cause dell'esondazione del fiume Secchia, in relazione anche al fatto che da circa 40anni si attende ancora l'attivazione di una importante opera pubblica quale 'le casse di espansione del Panaro' che, malgrado gli oltre 30 milioni di euro spesi e una inaugurazione fatta nel 1998, ad oggi, risulta non essere ancora in funzione per mancanza di collaudo.





12/12/2013
SPY-PEN

Risoluzione Gli operatori di Polizia lavorano in condizioni sempre più critiche per la necessità di far fronte a nuovi tipi di criminalità legate in particolare alle mafie e al fenomeno dell’immigrazione clandestina. Senza il dovuto supporto e sostegno delle autorità civili un poliziotto diviene quindi un professionista inevitabilmente portato a indugiare e ad avere meno motivazioni e spirito di iniziativa, oltre ad essere personalmente vulnerabile alle reazioni strumentali della criminalità, e tutto ciò a scapito dei cittadini che restano poi infine i veri danneggiati. In ragione di ciò ha presentato una risoluzione che impegna la Giunta a sollecitare  un Progetto di legge nazionale che autorizzi la dotazione di Spy-pen (penne tascabili in grado di video-fono-registrare gli interventi su strada) per tutti gli operatori di sicurezza che ne facciano richiesta.      





11/12/2013
SPAZIO GRISU'

Interrogazione A seguito della polemica sulla società Spazio Grisù, a cui sarebbeo stati dati in comodato gratuito dalla provincia di Ferrara immobili senza i previsti adempimenti sulla agibilità, ha chiesto se la siocietà stessa ha partecipato a bandi regionali per l'accesso a fondi pubblici.





23/11/2013
Pdl DIVIETO ALLEV. ANIM. PELLICCIA

Progetto di Legge E' stato uno dei presentatori di un Pdl regionale che vieta gli allevamenti di animali da pelliccia.





22/11/2013
IMU SU FABBRICATI AGRICOLI

Risoluzione Ha sottoscritto una Risoluzione, unitamente ai colleghi del Gruppo, che impegna la Giunta ad assumere iniziative urgenti per sollecitare il Governo nazionale, in sede di Conferenza Stato-Regioni, e il Parlamento, affinchè sia mantenuto l'impegno di abolire definitivamente l'IMU sui terreni e fabbricati strumentali all'attività agricola. 





20/11/2013
FONDI AZIENDE TERREMOTATE

Interrogazione Ha chiesto di sapere i motivi dei ritardi, da parte degli uffici regionali, nella pubblicazione della graduatoria di accesso ai fondi POR FESR ASSE 2, su investimenti produttivi nelle aree colpite dal sisma. - Il giorno successivo alla interrogazione, gli uffici regionali hanno comunicato che la graduatoria sarebbe stata pubblicata il lunedì seguente sul sito della Regione.





30/10/2013
NOMINA REVISORI SOCIETA PARTECIPATE

Risoluzione Ha presentato una risoluzione, come primo firmatario e sottoscritta dai colleghi del PDL in regione, che impegna la Giunta a nominare i revisori dei conti delle società partecipate con il sorteggio  nelle apposite liste, come previsto nel Decreto legge 13/08/2011 n.138, al comma 25 per gli Enti locali.





24/10/2013
CISPADANA E ORATORIO GHISILIERI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per avere chiarimenti sul tratto di Cispadana che interesserà la Tenuta Ludergnani, comprensiva del seicentesco Oratorio Ghisilieri, sottoposto a vincolo ai sensi del D.Lgs. 490 29/10/99. 





22/10/2013
PDL COMMISSIONE PARITA'

Progetto di Legge E' cofirmatario del Pdl: "Integrazione della legge regionale 15 luglio 2011, n.8 - Istituzione della Commissione regionale per la promozione delle condizioni di piena parità tra donne e uomini; approvato in data odierna, che delega la Commisione alla funzione preparatoria e referente di cui al comma 5 dell'art.38 dello Statuto regionale in ordine al progetto di legge quadro regionale in materia di pari opportunità, ai progetti di legge regionali contro la violenza di genere, e a eventuali altri progetti attinenti e abbinabili.  





17/10/2013
DIVIETO SORPASSO AUTOTRENI

Risoluzione Ha presentato una risoluzione come primo firmatario ma sottoscritta anche dai colleghi del Pdl, per sollecitare un Progetto di legge nazionale che vieti il sorpasso degli autotreni, già sottoposti a vincolo di velocità, su tutte le autostrade a due sole carreggiate per senso di marcia, come già previsto sulla A22 per il brennero.





09/10/2013
CONA VIABILITA' E SPERPERI

Interrogazione A seguito di lavori nella superstrada Ferrara-mare, si formano code di chilometri di autoveicoli su via Comacchio e via Pomposa che, oltre ai disagi ai residenti, ostacolano anche l'accesso delle ambulanze verso l'ospedale di Cona. In previsione anche della trasformazione della superstrada in autostrada, in una interrogazione, chiede come si valuti di affrontare, ora e in futuro, simili problematiche di viabilità nell'accesso al nosocomio. Inoltre, mentre si continuano ad accampare problemi di risorse economiche, si rinnovano onerosi contratti amministrativi a dirigenti ospedalieri che avrebbero maturato la pensione.





03/10/2013
SCUSE CAMST

In relazione alla interrogazione sul rifiuto della Camst di accettare un contratto lavorativo con un ragazzo down detentore di una borsa di studio Asp per l'integrazione sociale, e quindi a costo zero per il datore di lavoro, rivedendo le posizioni e affermazioni iniziali, l'azienda ha presentato le scuse alla famiglia e assicurato l'assunzione del ragazzo secondo le modalità previste. 





01/10/2013
RIFIUTO CAMST DI BORSA INTEGRAZIONE

Interrogazione Dopo il rifiuto della Cooperativa Camst della assunzione di un ragazzo down a costo zero, poichè aveva vinto una borsa per l'integrazione sociale Asp, ha presentato una interrogazione affinché siano presi immediati provvedimenti verso i dirigenti Camst responsabili della vicenda e siano fatte immediate scuse alla famiglia del ragazzo.  





26/09/2013
RIMODULAZIONE MUTUI MONTE PASCHI

Interrogazione Alla luce di un altro caso in provincia di Bologna di una rimodulazione mutui del Monte Paschi di Siena con rateizzazioni ogni 20gg. anzichè mensili, ha chiesto, insieme al consigliere Galeazzo Bignami, il ripristino delle condizioni concordate per le zone terremotate in regione e in caso contrario la sospensione di tutti gli eventuali rapporti commerciali tra la Regione e l'istituto bancario.





25/09/2013
CENTRO ANTIVIOLENZA DI FERRARA

Interrogazione A seguito del rischio di chiusura del Centro antiviolenza sulle donne di Ferrara 'La Casa di Federica' ha chiesto l'impegno della regione, in sinergia con comune e provincia, al concreto sostegno della struttura nello specifico e del potenziamento di tutte le altre strutture analoghe sul territorio in ragione del forte incremento dei casi di violenza sulle donne nel nostro paese. inoltre, eventuali sinergie con l'ACER (Azienda Casa Emilia Romagna) per i casi più urgenti di accoglienza.





03/09/2013
INFLUENZA AVIARIA

Risoluzione Il gruppo del Pdl, dopo aver chiesto la convocazione urgente della commissione congiunta Politiche sociali e Politiche per la salute, in cui gli assessori all'Agricoltura e alla sanità hanno relazionato sulla situazione di emergenza influenza aviaria, ha presentato una risoluzione che impegna la Giunta regionale a predisporre una iniziativa legislativa per una riorganizzazione delle strutture di produzione avicola all’insegna di una maggiore tutela del settore nella prevenzione e biosicurezza.  





14/08/2013
DISAGI PENDOLARI BO-PORTOMAGGIORE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sui disagi denunciati dalla Associazione Pendolari Bologna Portomaggiore.





09/08/2013
P.d.L. GIOVANI PROFESSIONISTI

Progetto di Legge Ha presentato un P.d.L per istituire un fondo regionale a sostegno dei giovani professionisti. In particolare il fondo provvede alla concessione di garanzia per: a) prestiti d’onore per gli esercenti la pratica od il tirocinio professionale e per gli appartenenti alle associazioni di professionisti prestatori d’opera intellettuali, di età non superiore ai trenta anni, il prestito è erogato per le spese di acquisizione di strumenti informatici; b) prestiti ai giovani con età inferiore ai quaranta anni, finalizzati al supporto alle spese di impianto dei nuovi studi professionali, mediante progetti di avvio e sviluppo di studi professionali, con priorità per quelli organizzati nelle forme previste dalla legge, in modo associato o intersettoriale tra giovani professionisti; programmi per l’acquisizione di beni strumentali innovativi e tecnologie per l’attività professionale, in coerenza con le iniziative regionali di sviluppo e standardizzazione delle tecnologie dell’informazione e della conoscenza; progetti finalizzati a garantire la sicurezza dei locali in cui si svolge l’attività professionale.





23/07/2013
PROVVEDIMENTI POST SISMA

A seguito delle sue interrogazioni – denuncia sui tassi bancari applicati ai mutui sospesi e sulle mancate applicazioni della delibera dell’Autority in merito alle agevolazioni per le forniture energetiche, la Regione ha: 1) Presentato al Governo e al Parlamento la proposta di istituire un fondo, suggerito anche da Feder-consumatori, nell’ambito delle disponibilità finanziarie del Commissario delegato alla ricostruzione, per un ammontare di 3 milioni di euro, destinato a sgravare i cittadini e le famiglie degli interessi bancari applicati ai tassi sospesi; 2) Ha inviato una lettera alle società di forniture energetiche chiedendo il pieno rispetto delle agevolazioni previste nella delibera dell’Autority.





16/07/2013
CINEMA APOLLO

Interrogazione In considerazione del passaggio di proprietà in corso del cinema Apollo, ha presentato una interrogazione al fine di interessare l'assessorato regionale di competenza sulla salvaguardia della storica struttura che in passato aveva istituito anche il premio Apollo per importanti personaggi dello spettacolo.





02/07/2013
SENTENZA CONSIGLIO DI STATO

Interrogazione Ha chiesto il rispetto della sentenza del Consiglio di Stato sui Piani provinciali di abbattimento volpi, con l'applicazione della sentenza stessa alla legge regionale n.8/94.





28/06/2013
INTERESSI SUI MUTUI SOSPESI

Interrogazione Premesso che nelle zone comprese nel ‘cratere’ degli eventi sismici 2012 è stato segnalato lo spiacevole fenomeno della richiesta di interessi, da parte di istituti bancari, sul periodo di sospensione obbligatoria dei mutui prima casa, ha presentato una interrogazione chiedendo alla Regione di intervenire tramite la Banca d'Italia affinchè si disponga il divieto nella applicazione di tali interessi applicati unilateralmente e non concordati o, in alternativa, affinchè si istituisca un fondo regionale per sgravare i cittadini.   





24/06/2013
RITARDI CONTRIBUTI CAS DI CENTO

Interrogazione A seguito della segnalazione del referente l'Associazione dei consumatori di Cento sui ritardi dei Contributi di Autonoma Sistemazione per i cittadini che hanno avuto l'abitazione resa inagibile dagli eventi sismici 2012, ha chiesto verifiche tra la Regione e il Comune affinchè in futuro tali ritardi siano evitati e si considerino prioritarie tutte le azioni possibili miranti ad uno snellimento delle pratiche burocratiche.





19/06/2013
AGEVOLAZIONI AUTORITY

Interrogazione In relazione alla delibera dell'Autority per l'energia (gas, luce acqua) che prevede una serie di sconti e agevolazioni sulle bollette delle utenze inserite nel cratere degli eventi sismici 2012, ha chiesto maggiore chiarezza in relazione alle diverse modalità di applicazione delle società distributrici e controllo affinchè tutte le disposizioni previste siano puntualmente adottate.





03/06/2013
DISAGI PENDOLARI TRATTI FER

Interrogazione Ha chiesto controlli sui tratti FER Bologna - Portomaggiore e Ferrara - Ravenna a tutela dei lavoratori pendolari che da tempo patiscono forti disagi con lunghi tempi di attesa e persino la soppressione di treni senza le dovute informazioni per i passeggieri.





16/05/2013
COSTI TRASPORTO ALUNNI DI CENTO

Interrogazione In relazione ai danni causati dal sisma 2012 molti alunni delle scuole dell'obbligo nel centese sono stati spostati in altri plessi scolastici con forti disagi in termini di tempi e costi malgrado le promesse del sindaco di fornire un servizio di trasporto gratuito. Nell'interrogazione si chiede l'intervento della Regione al fine di non gravare di ulteriori costi le famiglie centesi già duramente colpite in termini economici e occupazionali.





10/05/2013
PRIMO SOCCORSO A BONDENO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per il ripristino del punto di Primo soccorso a Bondeno dopo la sua chiusura per l'inagibilità dei locali a causa del sisma 2012 e le previsioni, in relazione ai nuovi tagli della sanità regionale, del suo definitivo smantellamento.





09/05/2013
TAGLI ALLA SANITA'

Interrogazione Alla luce dei nuovi tagli annunciati sulla sanità regionale, e in particolare su quella della provincia di Ferrara, ha richiesto nell'interrogazione il dettaglio di tutti gli interventi previsti in ordine alle varie voci di bilancio.





28/04/2013
Pdl ABBATTIMENTO VOLPI

Progetto di Legge Ha presentato un progetto di modifica e integrazione all'art.16 della Legge regionale n.8/94: "Il controllo diretto del personale di vigilanza della Provincia è garantito con la presenza in loco, ad ogni intervento di prelievo o abbattimento, di almeno una delle figure specificatamente previste dall’art.19, comma secondo, della L. 11 febbraio 1992, n.157 – Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio – inoltre, per la loro stessa salvaguardia, è vietato l’impiego dei cani".





10/04/2013
FERMARE LA MATTANZA DELLE VOLPI

Interrogazione Alcune delibere provinciali, a Ferrara per 350 capi, consentono l'abbattimento delle volpi da gruppi di cacciatori che usano i fucili e i cani in tana per sbranare la femmina e i cuccioli, con il solo impegno di denunciare i capi abbattuti. Questo, a scopo preventivo per analizzare l'eventuale presenza di capi affetti da trichinella (pericolosa per gli allevamenti suini) o da rabbia silvestre. Nell'interrogazione si chiede di fermare tale mattanza e l'utilizzo di metodi meno crudeli, ecologici, che a norma dell’art.19 Legge caccia andrebbero impiegati in via prioritaria, come i bocconi vaccini per la rabbia, oltre alla presenza di una Guardia provinciale nel caso di abbattimento di un animale sospetto di essere affetto.





09/04/2013
GRADUATORIA ARCI RI-PARTIRE

Interrogazione Per le città colpite dal sisma sono stati realizzati alcuni progetti straordinari di servizio civile, finanziati con fondi ministeriali e in parte con fondi della Regione. Lunedì 8 aprile è iniziato l'impegno per i ragazzi selezionati, dopo una conferenza stampa tenuta dall'Assessore alle Politiche sociali. Il tutto senza sia stata pubblicata la graduatoria con i criteri di scelta adottati per la selezione dei partecipanti al bando da parte dell'ente che ne ha curato la stesura cioè l'Arci. L'interrogazione chiede di fare piena trasparenza.





28/03/2013
PAGAMENTI RAMPE CARRABILI

Interrogazione Ha protocollato una interrogazione per sollecitare l'invio di appositi bollettini postali per il pagamento del canone annuo delle rampe carrabili, le cui scadenze vengono attualmente ricordate ai contribuenti con un sistema anomalo e inefficacie, motivo di forti disagi e rischi sanzioni in particolare per le persone anziane e con difficoltà a muoversi.





26/03/2013
PdL DIVIETO CATENA PER I CANI

Progetto di Legge Con il Progetto di Legge “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 17 febbraio 2005 n.5 – Norme a tutela del benessere animale” votato oggi all’unanimità nell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, è stato introdotto il divieto al detentore di animali da affezione e compagnia dell’utilizzo della catena, o di qualunque altro strumento di contenzione similare salvo per ragioni sanitarie, documentabili e certificate dal veterinario curante, o per misure urgenti e solo temporanee di sicurezza. Dalla promulgazione della legge i proprietari avranno sei mesi per attrezzarsi con appositi recinti che non potranno avere parametri qualitativi e dimensionali inferiori a quelli previsti per i canili pubblici.





21/03/2013
SBLOCCO PAGAMENTI PUBB. AMMINISTR.

Risoluzione Ha presentato, con i colleghi del Gruppo Pdl, una risoluzione che impegna la Giunta ad intervenire con risolutezza presso il Governo per sollecitare un provvedimento d'urgenza finalizzato a sbloccare i pagamenti della pubblica amministrazione, partendo dall'immediata revisione del Patto di stabilità.





13/03/2013
ERRATE SEGNALAZIONI CENTRALE RISCHI

Interrogazione Ha chiesto al presidente Errani, in qualità di comissario straordinario per la ricostruzione, di avviare un immediato confronto con Banca d'Italia per errate segnalazioni di istituti bancari alla Centrale rischi su persone o aziende insolventi perchè avevano il mutuo sospeso per il terremoto.





05/03/2013
RIMODULAZIONE RATE MONTE PASCHI

Interrogazione All'atto della ripresa della emissione delle rate mutui sospese per l'evento sismico la banca Monte Paschi di Siena a effettuato una rimodulazione con cui invece di addebitarle mensilmente in coda le sta addebitando ogni 20 giorni. Quindi, per fare un esempio, una famiglia con stipendio mensile di €.1600 e rata del mutuo di €.800 si trova ora costretta a pagare alla banca €.2400 ogni 2 mesi con restanti €.300 al mese per vivere. In una interrogazione ha chiesto alla Giunta e al presidente Errani, comissario straordinario per la ricostruzione, di avviare immediatamente un confronto con la dirigenza Monte Paschi al fine vengano ripristinate immediatamente le rateizzazioni mensili nelle zone del cratere. 





04/03/2013
CONSULENZE DELTA 2000

Interrogazione Dopo la notizia apparsa su Il Resto del Carlino di 57mila euro di consulenze date dalla società Delta 2000 al sindaco del Comune di Massafiscaglia il cui Comune stesso è in partecipazione societaria, ha presentato una interrogazione per sapere se la società Delta 2000 abbia beneficiato in passato di finanziamenti regionali, o statali ed europei assegnati dalla Regione, ed eventualmente per avere resoconto dettagliato di tali progetti con i concreti obbiettivi raggiunti.





01/03/2013
METROPOLITANA DI SUPERFICE

Interrogazione Ha protocollato una interrogazione per sapere quando si preveda di realizzare il magazzino dei farmaci presso il nuovo Polo ospedaliero di Cona abbattendo almeno le ingenti spese di trasferimento quotidiano dei farmaci stessi dal vecchio Sant’Anna di Ferrara, come si giudichi l’odissea che devono vivere quotidianamente i cittadini ferraresi, in larga percentuale anziani, nel percorso di accesso verso il Polo di Cona tra lontane fermate di autobus e onerose corse di taxi e quando si preveda di aprire finalmente la circolazione di accesso al nosocomio estense sul nuovo tracciato ferroviario Ferrara-Codigoro.





27/02/2013
CONTRAFFAZIONE AGROALIMENTARE

Progetto di Legge E' stato relatore in aula del P.d.L. alle camere a firma del collega Galeazzo Bignami per il rafforzamento della lotta contro la contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di prodotti agroalimentari. 





20/02/2013
FONDI SICUREZZA STRADALE

Interrogazione A fronte degli oltre 7 milioni di euro stanziati dal ministero dei Trasporti per interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale in Emilia-Romagna, ha sollecitato la realizzazione di apposite proposte di partecipazione da parte degli Enti locali indirizzate all'installazione di guardrail nelle arterie comunali e provinciali affiancate da corsi d'acqua.





13/02/2013
TAVOLO SANITA' BASSO FERRARESE

Interrogazione Dopo le diverse istanze avanzate da esponenti politici locali, dai cittadini e dalla Consulta popolare del San Camillo, ha chiesto la convocazione di una udienza conoscitiva sulle prossime politiche sanitarie regionali riguardanti il Basso Ferrarese.





30/01/2013
RIVALUT. INDENNIZZO TRASFUSIONI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulla rivalutazione dell'indennizzo trasfusioni a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati, chiedendo che il presidente della regione intervenga in sede di Conferenza Stato regioni.





22/01/2013
RITRADI CONTRIBUTI CAS

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per sapere il motivo dei ritardi nel Comune di Ferrara, rispetto agli altri comuni del cratere, nella erogazione dei contributi CAS (Contributi autonoma sistemazione) attinenti il primo trimestre, ai cittadini che hanno avuto l'inagibilità della loro abitazione. Inoltre per chiedere di sollecitare le erogazioni successive.





21/12/2012
CENTRO RICERCHE GIULIO NATTA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per chiedere alla Giunta e al Presidente Errani di attivarsi a tutti i livelli istituzionali per scongiurare la 'riorganizzazione' del Centro ricerche Giulio Natta della Basell che porterebbe a un taglio di 105 posti di lavoro ed a una riduzione del budget di circa 11 milioni di euro su 47 attualmente investiti. 





05/12/2012
EQUINI CENTRO IPPICO

Interrogazione A seguito della donazione all'Università di Bologna di beni appartenenti al Centro di Incremento Ippico di Ferrara, ha presentato una interrogazione per chiedere l'utilizzo delle medesime disposizioni di legge, aggirando il rischio di danno erariale, per donare gli equini del Centro ad associazioni animaliste senza fini di lucro ed a scopi sociali.





30/11/2012
OSPEDALE DI COMACCHIO

Interrogazione In considerazione della oramai manifestata volontà di declassamento dell'Ospedale di Comacchio nella prossima programmazione delle politiche sanitarie provinciali, chiede di valutare la possibilità della cessione con la realizzazione di una struttura ospedaliera privata in convenzione, anche alla luce dell'utenza legata alle stagioni balneari dei Lidi comacchiesi.





30/11/2012
DISCARICA CRISPA

Interrogazione Alla luce della volontà della Provincia di procedere al progetto di Lanfill mining sulla discarica Crispa di Jolanda di Savoia, malgrado il parere contrario Arpa, chiede una serie puntuale e periodica di controlli per i prossimi 10 anni e la costituzione di parte in causa della Regione nel caso del futuro rilevamento di danni ambientali.





02/11/2012
CONCORSO PILOTATO

Interrogazione A seguito di una segnalazione anonima e preventiva su un concorso 'pilotato' presso l'Ospedale di Cento (FE) ha presentato una interrogazione per chiedere opportune verifiche e controlli sullo svolgimento del concorso stesso.





25/10/2012
BENI CENTRO IPPICO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per chiedere alla Regione che stili, nel caso non lo abbia già fatto, un elenco dei beni di valore appartenenti al Centro di incremento ippico di Ferrara che sembrano andati dispersi o rubati, e presenti formale denuncia ad ignoti per i beni mancanti al fine di pterli eventualmente recuperare con apposite indagini di polizia.





25/10/2012
DECRETO SPIAGGE

Interrogazione Alla luce del nuovo decreto in materia di concessioni demaniali marittime, e della recente proroga di 75 anni sulle concessioni demaniali senza gare di evidenza pubblica da parte della Spagna, ha presentato una interrogazione per chiedere alla Giunta una ferma posizione, all'interno della Conferenza Stato-Regioni, a tuitela e riconoscimento del valore d'impresa di un nostro fondamentale settore come quello degli stabilimenti balneari.





22/10/2012
EQUINI CENTRO IPPICO2

Risoluzione Dopo la risposta alla precedente interrogazione in merito alla tutela degli equini dell'ex Centro Ippico di Ferrara, ha presentato, come primo firmatario ma a firma congiunta con esponenti politici di partiti diversi, una Risoluzione per impegnare la Giunta ad una azione politica finalizzata alla salvaguardia e ricollocazione degli animali secondo la Legge 10/2000 presso associazioni no profit. 





18/10/2012
EQUINI CENTRO IPPICO

Interrogazione a risposta immediata Ha protocollato una interrogazione che andrà in agenda nell'Assemblea del 22 c.m. chiedendo la classificazione "non DPA" (Non destinabili all'alimentazione) per gli equini provenienti dal Centro Ippico di Ferrara, sia per quelli già aggiudicati e ora in fase di stipula che per gli altri in fase di trattativa privata. Eventualmente in attesa della terza fase possibile ossia la cessione gratuita ad associazioni no profit prevista dalla L.R.10/2000.





15/10/2012
CRISI BERCO DI COPPARO2

Interrogazione Dopo i più recenti sviluppi che pare abbiano portato alla sospensione delle trattative per la cessione societaria, ha presentato un'altra interrogazione dove chiede di attivare tutte le possibili pressioni a livello politico al fine di ottenere finalmente un dialogo più trasparente con la Tyssen Krupp ed eventualmente la possibilità di inserire la Berco nell'agenda ministeriale sul tavolo di concertazione delle crisi al fine di tentare con ogni mezzo di scongiurare soluzioni senza ritorno dal punto di vista occupazionale.





09/10/2012
PDL SU SICUREZZA STRADALE

Progetto di Legge Ha presentato un Progetto di Legge, sottoscritto da tutti i consiglieri del Pdl, per promuovere bandi regionali indirizzati alle province e ai comuni per installare guard rail nelle strade fiancheggiate da canali. La copertura finanziaria oltre che dai fondi del Piano Nazionale di Sicurezza Stradale può attingere anche dagli introiti annuali della tassa automobilistica.





26/09/2012
SOSPENSIONE COLLABORAZIONE INDIA

Interppelanza In relazione ad una bozza di Protocollo di intesa tra la Regione Emilia Romagna e lo stato del Punjab (India) e in attesa della liberazione dei due marò illegalmente - secondo le vigenti leggi di diritto internazionale - trattenuti, ha chiesto la sospensione di ogni iniziativa di collaborazione e cooperazione a livello regionale, anche in campo economico, con l'India. 





24/09/2012
POLIGONO DI FOCE RENO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per chiedere il motivo per cui la Regione non abbia ancora provveduto ad inoltrare specifica richiesta di revisione a sospensione della ‘tacita proroga’ prevista dall’articolo 2 del Disciplinare sottoscritto con il Comando del Ministero della Difesa per il Poligono di Foce Reno, che sorge al centro di una delle zone dell’Adriatico maggiormente interessate dal settore della pesca, a grande intensità turistica e di maggior pregio naturalistico.





18/09/2012
CAVALLI IPPODROMO DI FERRARA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per chiedere alla Giunta di dare gratuitamente ad associazioni animaliste i cavalli e asini dell'Ippodromo di Ferrara in fase di dismissione, una volta scongiurato il rischio di danno erariale a seguito della mancata assegnazione nelle gare d'asta.





04/09/2012
SOSPENSIONE MUTUI BANCHE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per fare chiarezza sul fatto che alcune banche del ferrarese non hanno provveduto alla sospensione dei pagamenti dei mutui ipotecari come previsto dalle disposizioni legislative intervenute a seguito degli eventi sismici.





13/08/2012
CRISI BERCO DI COPPARO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulla recente cessione a nuova proprietà della Berco di Copparo, al fine di sollecitare la Giunta a verifiche sul futuro, in particolare dal punto di vista occupazionale, dell'azienda. Ed, eventualmente, in caso di una consistente diminuzione occuopazionale, per sollecitarne l'inserimento nell'Agenda ministeriale sul tavolo di concertazione per le crisi aziendali.





02/08/2012
SPIAGGIAMENTO TARTARUGHE MARINE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per segnalare diversi casi di spiaggiamento di grossi esemplari di tartarughe marine, alcune già morte probabilmente a causa di parassiti. E anche al fine di sollecitare eventuali metodologie di intervento per la segnalazione, il recupero e soccorso di esemplari ancora vivi. 





30/07/2012
MALFUNZIONAMENTI OSPEDALE DI CONA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per dare voce ad alcuni malfunzionamenti nel nuovo Polo ospedaliero di Cona segnalati dai cittadini - utenti. Inoltre ha sottolineato problematiche irrisolte legate alla viabilità di accesso.





24/07/2012
TAGLI UFFICI POSTALI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione in cui chiede che la Giunta si attivi a tutti i livelli istituzionali per scongiurare il piano di riorganizzazione di Poste Italiane che prevede la chiusura di un migliaio di uffici postali di cui oltre 100 in regione e 16 in provincia di Ferrara. Al fine di scongiurare forti disagi per la popolazione anziana nei centri minori che ne risulterebbe la più penalizzata.





16/07/2012
CROLLO PRESENZE TURISTICHE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sul crollo delle presenze turistiche a Ferrarara e provincia a seguito dei gravi danni al patrimonio architettonico causati dal sisma di maggio. Ha chiesto priorità nel recupero dei beni monumentali e architettonici della provincia di Fearrara in modo da salvaguardarne la naturale vocazione al turismo culturale, con l'indotto economico e occupazionale ad essa collegato.





12/07/2012
PARCHEGGI POLO DI CONA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sui parcheggi del nuovo Polo ospedaliero di Cona che, privi di segnaletica di riferimento, sono motivo di forti disagi per l'utenza. Ha inoltre chiesto se corrsponda al vero che ci sarebbe l'intenzione futura di mettere a pagamento tali parcheggi per gli utenti e per i dipendenti.





04/07/2012
SACCA DI GORO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per sapere se corrisponda al vero la notizia della assegnazione di nuove licenze nella sacca di Goro. Nel caso, ha chiesto le ragioni e l'opportunità di tali scelte, gli eventuali criteri di assegnazione e se siano state coinvolte le cooperative operanti in Sacca.





04/07/2012
CARNEVALE DI CENTO

Interrogazione Alla luce dei danni nel centese del recente evento sismico, ha presentato una interrogazione per chiedere alla Giunta un solido contributo alla importante manifestazione del Carnevale di Cento, in ragione della sua rappresentatività del territorio, della grande partecipazione popolare e della sua forte attrattività turistica.





20/06/2012
MODIFICA L.24/2001 CASE POPOLARI

Interrogazione In considerazione anche dell'emergenza abitativa nelle zone terremotate ha presentato una interrogazione per sollecitare la Giunta ad intervenire sulla legge.24/2001 (Disciplina generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo), in particolare nel merito dell'accertamento dei requisiti soggettivi degli utenti delle abitazioni Erp a carico dei Comuni. 





11/06/2012
SOSPENSIONE TRIBUTI PER FERRARA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per inserire la città di Ferrara nell'elenco dei comuni, trasmesso dal Dipartimento di protezione civile, per la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari in relazione agli eventi sismici verificatisi. 





05/06/2012
PROVVEDIMENTO PER LA CRESCITA

Risoluzione Ha firmato con i colleghi del Gruppo Pdl una Risoluzione che impegna la Giunta ad intervenire sul Governo, e in sede di Conferenza dei Presidenti delle Regioni, per sbloccare fianlmente il cosiddetto 'Provvedimento per la crescita'.  





31/05/2012
INIZIATIVA PER LE ZONE TERREMOTATE

Raccolta fondi Ha promosso una iniziativa di solidarietà per le zone terremotate con diversi esercenti di Ferrara presso i quali si troverà un salvadanaio per le offerte. Tutto ciò che verrà raccolto, più un suo personale contributo di €.1000, verrà versato con bonifico bancario a favore della TESORERIA COMUNALE DI SANT’AGOSTINO Cassa di Risparmio di Cento IBAN: IT 92 F 06115 67340 000000251631.
Chi vorrà partecipare potrà fare una offerta direttamente presso i negozi che hanno aderito all'iniziativa o, se titolare di una attività commerciale, potrà chiedere un salvadanaio allo 0532/209101.





22/05/2012
ZONE TERREMOTATE

Risoluzione Ha sottoscritto una risoluzione con tutti i consiglieri del Gruppo Pdl, in cui si impegna la Giunta a sensibilizzare il Governo affinchè oltre alle dichiarazioni sullo stato di emergenza vengano presi i seguenti interventi per le zone colpite dal sisma: 1)sopensione dell'Imu e di tutti i pagamenti fiscali per i cittadini e le imprese; 2)deroga dal Patto di stabilità per Comuni e Provincie; 3)aiuti immediati dal sistema bancario regionale; 4)promozione di ammortizzatori in deroga per i lavoratori; 5)coperture finanziarie senza ricorrere all'accisa regionale sui carburanti ma a quella governativa; 6)devoluzione da parte dei partiti della rata di luglio del rimborso elettorale.  





22/05/2012
TEMPO PIENO SCUOLA DI QUARTESANA

Interrogazione ha presentato una interrogazione per ottenere la programmazione del tempo pieno presso la scuola primaria di Quartesana.





10/05/2012
DIAGNOSTICA CCSVI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per ottenere presso il nuovo Polo ospedaliero di Cona un centro di eccellenza per la diagnostica della terapia Zamboni (CCSVI) contro la Sclerosi multipla, come sta di fatto avvenendo in altre regioni italiane.





09/05/2012
OSPEDALE CIRCONDATO DA BIOGAS

Interrogazione Ha protocollato una interrogazione sul nuovo Polo ospedaliero di Cona che sta per essere circondato da ben 5 impianti a Biogas, 3 dei quali già approvati. Chiede dunque, agli organi tecnici, Arpa e Ausl, di valutare l'eventuale approvazione degli ultimi due impianti in considerazione della loro concentrazione in pochi chilometri attorno al nosocomio e delle problematiche in termini di impatto sulla viabilità locale e sugli altri aspetti tecnici evidenziati anche dalla normativa vigente.





03/05/2012
RECUPERO CAPITALI IN SVIZZERA

Risoluzione Ha sottoscritto una Risoluzione proposta dal Capogruppo Pdl Luigi Villani che impegna la Giunta a sensibilizzare il Governo Monti, anche tramite la Conferenza dei Presidenti di Regione, per sottoscrivere un accordo con il Governio elvetico sulla scorta di quanto già fatto da altri paesi europei (Gran Bretagna, Germani, Austria) per il recupero fiscale di capitali evasi dai rispettivi cittadini contribuenti. Tali accordi avranno efficacia dal 2013 e nelle casse delle banche svizzere si stima ci siano almeno 150 miliardi di euro di capitali evasi da contribuenti italiani che potrebbero alleviare non poco la pressione fiscale in patria.    





02/05/2012
SOSPENSIONE VISITE DIAGNOSTICHE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulla sospensione delle visite diagnostiche al Sant'Anna di Ferrara a causa del trasloco presso il nuovo Polo di Cona.





17/04/2012
SICUREZZA SS 309 ROMEA

Interrogazione Dopo aver partecipato sabato 14 c.m. alla iniziativa promossa dal Comitato per la sicurezza stradale 'F.Paglierini' ha presentato una interrogazione per la messa in sicurezza della SS 309 Romea, una delle strade più pericolose d'Italia e con il maggior numero di vittime della strada.





13/04/2012
PREVENZIONE TUMORE AL SENO

Risoluzione In qualità di vicepresidente della Commissione delle Parità ha sottoscritto una Risoluzione per la promozione di campagne informative sulla prevenzione nel trattamento specializzato del cancro alla mammella.





05/04/2012
DIRETTIVA BOLKESTEIN

Interrogazione Alla luce dell'incontro di ieri presso il Ministero per il Turismo sulla Direttiva Bolkestein, ha presentato una interrogazione per sollecitare la Giunta e la Commissione regionale al Turismo ad una serie di incontri urgenti con le associazioni di categoria e i rappresentanti del settore per formulare proposte da avanzare sul tavolo di concertazione nazionale nella ipotesi orami più probabile che si possa intervenire solo sui criteri di affidamento della procedura di evidenza pubblica.





04/04/2012
CONTRIBUTI AL GRATTACIELO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sui 28mila euro destinati dalla Regione al progetto GrattacieloTV il cui obbiettivo sarebbe quello di far conoscere meglio i condomini della struttura e fronteggiare l'immagine negativa data dai media locali negli ultimi anni. Malaguti sostiene che prima di recuperare l'immagine dell'area sarebbe opportuno debellare i tanti reati perpetrati all'interno del Grattacielo e nelle sue immediate adiacenze. 





27/03/2012
FONDI SOCIALI A BONDENO

Interrogazione Ha sottoscritto una interrogazione, unitamente al consigliere regionale della Lega Nord Mauro Manfredini, sulla mancata previsione nel 'fondo indistinto' per gli interventi sociali, di contributi a favore del Comune di Bondeno.





21/03/2012
DIAGNOSTICA CCSVI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per avre precisa conferma se contestualmente all'apertura del nuovo Polo ospedaliero di Cona il professor Paolo Zamboni potrà erogare i test non invasivi di diagnostica della Ccsvi sui pazienti che ne faranno richiesta e che la sua equipe ha già perfezionato in anni di attenti studi. 





07/03/2012
NORMATIVA IMPINTI BIOGAS

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per inserire dei parametri di distanza dalle abitazioni civili e dai siti sensibili (Ospedali scuole ecc...) nella normativa regionale per la realizzazione di nuovi impianti ad energie rinnovabili.





06/03/2012
STRISCIONE PER I MARO

Risoluzione Ha firmato, con tutti i colleghi del Gruppo del Pdl, una risoluzione affinchè venga affisso nel palazzo della sede regionale uno striscione di solidarietà ai due marò arrestati e trattenuti in India.





28/02/2012
CONSULENZE ESTERNE

Interrogazione Alla luce della recente denuncia della Corte dei Conti che vede la Regione Emilia Romagna tra le regioni in Italia che spendono di più in consulenze esterne, ha presentato una interrogazione con il collega Galeazzo Bignami per avere tutti i dettagli in merito alle consulenze sostenute e suddivise per settore nel periodo tra il 2006 e il 2011 .





28/02/2012
NOSTRI SOLDATI TRATTENUTI IN INDIA

Risoluzione Ha sottoscritto una Risoluzione del collega consigliere Pdl Andrea Pollastri in cui si chiede alla Giunta di esprimere, alle preposte sedi diplomatiche, solidarietà ai due 'Marò' italiani trattenuti in India e affinchè si avanzino le dovute pressioni politiche affinchè l'iter giudiziario a loro carico sia svolto in Italia.





22/02/2012
POLO SCOLASTICO DI LAGOSANTO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulla realizzazione del nuovo Polo scolastico di Lagosanto, chedendo di sospendere l'iter procedurale di assegnazione dei fondi regionali in seguito agli esposti - denuncia presentati dai consiglieri comunali della lista civica 'Lagosanto per tutti' e dei consiglieri provinciali del Pdl di Ferrara.





17/02/2012
CENTRO ORTOFRUTTICOLO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sul Centro Ortofrutticolo di Ferrara a rischio chiusura, proponendo di valutarne nuove progettualità e prospettive di utilizzo, ad esmpio creandovi una Associazione in sinergia tra pubblico e privato finalizzata alla promozione nel mondo dei prodotti frutticoli emiliano romagnoli.





23/01/2012
IMU FABBRICATI RURALI

Mozione Ha sottoscritto una Mozione presentata dal collega del Pdl Andrea Leoni in ordine alla assoggettabilità ad IMU dei fabbricati rurali, che impegna la Giunta a sollecitare le Amministrazioni comunali dell'Emilia Romagna a determinare l'aliquota dello 0,1% per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art.9, comma3-bis del D.L. 30/12/93 n.557 convertito con modificazioni nella L.133/1994. 





19/01/2012
RAZIONALIZZAZIONE SCOLASTICA CENTO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per sollecitare una maggiore condivisione con le parti sociali da parte del Comune di Cento nelle scelte di razionalizzazione della rete scolastica, riportando le istanze di insoddisfazione dei locali rappresentanti sindacali dell'Ugl e di diverse famiglie delle frazioni centesi di Corporeno, XII Morelli, Alberone e Reno centese.





16/01/2012
VIOLENZE SUI CRISTIANI IN PAKISTAN

RISOLUZIONE Ha sottoscritto una risoluzione a prima firma del collega Andrea Pollastri che impegna la Giunta a chiedere al Governo di intervenire, in seno alla Comunità internazionale e presso la rappresentanza diplomatica pakistana in Italia, al fine di chiedere la cessasione delle violenze contro i cristiani e delle loro conversioni forzate in rispetto della Dichiarazione fondamentale dei diritti dell'uomo alla libertà religiosa. 





10/01/2012
CONTRIBUTO PERMESSI DI SOGGIORNO

Risoluzione Ha sottoscritto una Risoluzione promossa dal Capogruppo del Pdl Luigi Giuseppe Villani che impegna la Giunta a sensibilizzare il Governo Monti in merito all'eventualità espressa di rivedere il contributo, previsto dal decreto dell'ottobre scorso e che entrerà in vigore a fine gennaio, per il rilascio o rinnovo dei permessi di soggiorno degli immigrati.





04/01/2012
REGOLAMENTAZIONE IMPIANTI BIOGAS

Interrogazione Ha presentato una interrogazione che chiede alla Giunta di intervenire a livello normativo per pianificare meglio la realizzazione di nuovi impianti Biogas o Biomasse a tutela dei cittadini.





02/01/2012
CARBURANTE AGEVOLATO COLT. VONGOLE

Dalla data odierna gli imprenditori di molluschi usufruiranno dell'agevolazione fiscale per l'acquisto del carburante. Su iniziativa del dott. Enzo Rizzardi, del capogruppo Pdl in Comune a Goro Fausto Giannella e del consigliere regionale Mauro Malaguti la Giunta regionale ha approvato l'atto che consente di beneficiare della riduzione dell'accisa che grava sugli oli minerali. Per beneficiarne le imprese devono essere titolari di concessioni o autorizzazioni all'esercizio di pesca dei molluschi bivalvi, iscritte nel registro delle imprese di pesca.





21/12/2011
TERAPIA PROF. ZAMBONI CONTRO LA SM

Ordine del Giorno Insieme al consigliere Galeazzo Bignami ha presentato, in fase di bilancio, un Ordine del Giorno sottoscritto da tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione che impegna la Giunta a 'confermare la copertura economica già assunta per il progetto del prof. Paolo Zamboni e a sollecitare lo steering comitive ed i comitati etici a completare la procedura di loro competenza'.   





14/12/2011
TERAPIA PROF.ZAMBONI CONTRO LA SM

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per sollecitare un coordinamento tra le regioni che hanno stanziato fondi per la sperimentazione della innovativa terapia del prof. Zamboni contro la Sclerosi Multipla.





13/12/2011
MCS SENSIBILITA' CHIMICA MULTIPLA

Interrogazione Ha protocollato una interrogazione sulla MCS sindrome da sensibilità chimica multipla.





24/11/2011
CENTRALE BIOGAS DI GUALDO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione su un nuovo impianto biogas che potrebbe nascere in località Gualdo a circa un chilometro in linea d'aria dal Polo di Cona.





18/11/2011
POLO DI CONA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per verificare eventuali omissione di informazioni sul nuovo Polo ospedaliero di Cona da parte del Direttore generale e, nel caso ciò venga appurato, per chiedere il commissariamento del direttore stesso.





17/11/2011
REGIONI A STATUTO SPECIALE

Mozione Ha sottoscritto una Mozione che impegna attraverso un pronunciamento del Consiglio regionale a porre nella Conferenza Stato - Regioni il problema del superamento delle regioni e provincie a Statuto speciale, assumendo anche tutte le iniziative finalizzate a questo obbiettivo che oggi non è certo imputabile di discriminazione, bensì di riequilibrio e giustizia nei confronti di tutti i cittadini italiani.





15/11/2011
POLO DI CONA

Risoluzione Ha presentato una Risoluzione come primo firmatario e con l'adesione di tutti i colleghi del Gruppo consiliare che impegna l’Assemblea legislativa e la Giunta ad assumere una serie di iniziative, tramite l’Assessorato alle Politiche Sanitarie, nel merito delle gravi vicende legate all’apertura del nuovo Polo Ospedaliero di Cona.





08/11/2011
METROPOLITANA DI SUPERFICE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulla cosiddetta 'metropolitana di superficie' che dovrebbe servire il nuovo Polo ospedaliero di Cona.





02/11/2011
POLIAMBULATORIO DI MESOLA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione contro lo smantellamento dei servizi sanitari del poliambulatorio di Mesola.





26/10/2011
IMPIANTO BIOGAS MASI TORELLO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per individuare una diversa collocazione dell'impianto privato a Biogas del Ciomune di Masi Torello.





20/10/2011
CONTRIBUTI POLITICHE GIOVANILI

Risoluzione Ha sottoscritto una risoluzione su iniziativa del collega  consigliere Marco Lombardi per la revoca di contributi destinati alle politiche giovanili in quei centri sociali che abbiano avuto tra i loro frequentatori abituali soggetti coinvolti in episodi di violenza nel corso di pubbliche manifestazioni.





12/10/2011
VIABILITA' OSPEDALE DI CONA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per investire parte dei proventi dei ticket sanitari della regione nella realizzazione di iniziative a favore della viabilità verso il Polo di Cona.





10/10/2011
PERSECUZIONI CONTRO I CRISTIANI

Risoluzione Ha firmato con tutto il Gruppo del Pdl una risoluzione volta a sostenere, con il Governo italiano, ogni iniziativa diplomatica possibile per fermare le persecuzioni contro la comunità cristiana in Egitto.





19/09/2011
TICKET SANITARI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per chiedere l'inserimento del 'Fattore famiglia' nel pagamento dei nuovi ticket sanitari, in materia di compartecipazione alle prestazioni di assistenza sanitaria in base al reddito per le prestazioni specialistiche e la farmaceutica, al fine di agevolare le famiglie regolarmente sposate e con prole.





26/08/2011
MORIA DI VONGOLE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulla moria di mitili nella Sacca di Goro a causa di una vasta area anossica. Ha chiesto inoltre l'individuazione di fondi a sostegno delle cooperative maggiormente colpite dal fenomeno.





26/07/2011
NUCLEO SOMMOZZATORI VdF

Risoluzione Ha presentato una Risoluzione a firma congiunta Pd e Pdl al fine di salvare il Nucleo Sommozzatori Vigili del Fuoco di Ferrara dalla razionalizzazione che ne prevede l'accorpamentio a Bologna.





25/07/2011
RIFIUTI EX ORBIT

Interrogazione Ha prewsentato una interrogazione sulle tonnellate di rifiuti pericolosi accatastati dalla ditta ex orbit di Vigarano Mainarda.





20/07/2011
ZOO DI RAVENNA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione contro la realizzazione del nuovo Zoo di Ravenna a Mirabilandia.





13/07/2011
RIFIUTI SPECIALI AZ. AGRICOLE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per il preoccupante accumulo di rifiuti speciali presso le Aziende agricole in provincia di Ferrara in relazione alla sospensione dello smaltimento di tali rifiuti da parte dei consorzi e delle ditte specializzate.





12/07/2011
TRASF. IMPIANTI AL POLO DI CONA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sui trasferimenti di impianti medici, come la risonanza magnetica, dal Sant'Anna al Nuovo Polo ospedaliero di Cona.





05/07/2011
CONDANNA VIOLENZE BLACK BLOC

Risoluzione Ha presentato una rispoluzione, con i colleghi del gruppo del pdl, a condanna delle violenze dei Black bolc e dei centri sociali avvenute il 3 luglio in Val di Susa in occasione della ripresa dei lavori per la TAV (Linea ferroviaria veloce) e di solidarietà alle Forze dell'ordine e agli operai in servizio.





28/06/2011
RIFIUTI DI NAPOLI

Risoluzione In qualità di primo firmatario, ma con l'adesione di tutti i colleghi del Pdl, ha presentato una Risoluzione che impegna la Regione Emilia Romagna a non ricevere i rifiuti di Napoli in considerazione del fatto che il problema dello smaltimento nell'area partenopea non è più una emergenza ma oramai una situazione di cronicità e le regioni devono optare per l'autosufficenza in materia. Fatto salvo l'avvio di un preciso piano di smaltimento con la realizzazione di nuovi termovalorizzatori in loco. Ne ha inoltre chiesto la trattazione urgente in aula con l'inversione dei lavori.





22/06/2011
VITTIME DI CERNAIETO

Risoluzione Ha sottoscritto una risoluzione d'iniziativa del consigliere Fabio Filippi che impegna la Giunta a partecipare alla commemorazione delle vittime di Cernaieto (RE), il bosco in cui 24 militari della GNR, dopo aver negoziato la resa con le locali forze partigiane, invece di essere riconosciuti prigionieri di guerra, secondo l'allora vigente Convenzione di Ginevra, furono barbaramente trucidati.





21/06/2011
DISAGI DEI PENDOLARI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sui pesanti e continui disagi dei pendolari nelle tratte ferroviarie di Ferrara - Bologna e Ferrara - Ravenna.





16/06/2011
TRIVELLAZIONI CARBURANTI FOSSILI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per avere chiarimenti in merito alle trivellazioni in corso nella zona di Cona, Codrea e Quartesana (FE), per ricerche su depositi naturali di carburanti fossili.





10/06/2011
CARBURANTE AGEVOLATO

Con il capogruppo del Pdl a Goro Fausto Giannella e il prezioso supporto del tecnico Vincenzo Rizzardi, dopo il vaglio di una apposita commissine preposta dall'Assessorato regionale all'Agricoltura, è riuscito ad avere finalmente il via libera per l'assegnazione, a decorrere dal 1 gennaio 2012, di carburante agevolato ai coltivatori di cozze e vongole. Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dalle Associazioni di categoria di Goro e Comacchio (FE).





01/06/2011
SANITA'

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per l'utilizzo, soprattutto nell'assistenza domiciliare, delle traverse salvaletto lavabili che porterebbe un risparmio economico consistente rispetto alle monouso e un minor inquinamento ambientale per lo smaltimento.





09/05/2011
VIA DEL POGGETTO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione su Via del Poggetto a San Bartolomeo in Bosco di Ferrara





04/05/2011
CONTRIBUTI A TERREMERSE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sui contributi dati dalla Provincia di Ferrara e dalla Regione Emilia Romagna (Oltre 2milioni 700mila euro) alla Cooperativa Terremerse il cui presidente sino al 2009 era Giovanni Errani fratello del Governatore della regione Vasco Errani.





18/04/2011
PROGETTO SANITA' ON LINE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione a firma congiunta con i colleghi del Gruppo Pdl sulla esclusione dei centri clinici privati dal Progetto Sole (Sanità on line)





11/04/2011
TUBAZIONI IN ETERNIT

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per un monitoraggio e censimento delle tuabzioni in cemento-amianto degli acquedotti in regione e per predisporre misure atte alla loro sostituzione e smaltimento.





04/04/2011
MEDICINA DI GRUPPO DI BONDENO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione in merito alla struttura della Medicina di gruppo dell'Ospedale Borselli di Bondeno.





15/03/2011
BANDO CONTRIBUTI FEP

Interrogazione Ha presentato una interrogazione in merito ai verbali del Nucleo di valutazione per il Bando che ha assegnato i contributi sui Fondi Europei per la Pesca.





10/03/2011
DRAGAGGIO DARSENA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione in merito al dragaggio della Darsena di Ferrara secondo gli accordi presi tra la Regione e il Comune.





10/03/2011
PERSECUZIONE MINORANZE CRISTIANE

Risoluzione Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale una risoluzione per attivare la propria diplomazia in quei paesi con cui la Regione intrattiene rapporti politici e commerciali e in cui vi sono casi di persecuzione delle minoranze cristiane.





08/03/2011
BARBARA SOPPRESSIONE DI UN CANE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione in merito ai risultati dell'autopsia e sviluppi giudiziari sul  caso di un cane di razza segugio trovato in un canale con delle pietre legate al collo.





02/03/2011
EDILIZIA

Risoluzione Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale una risoluzione per snellire le procedure burocratiche nel settore edile.





02/03/2011
OSPEDALE DI COMACCHIO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione in merito al Modulo RSA e ad altri accordi presi tra la Regione e il Comune di Comacchio per il San Camillo.





01/03/2011
BANDO CONTRIBUTI FEP

Interpellanza Ha presentato una interpellanza per chiarirmenti in merito al Bando di assegnazione dei contributi sui Fondi Europei per la Pesca.





24/02/2011
CONFLITTO IN LIBIA

Risoluzione Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale una risoluzione per sensibilizzare la Nato a difesa della popolazione nel conflitto libico e per agevolare l'organizzazione del canale umanitario che il Governo sta promuovendo verso bengasi e Misurata.





28/01/2011
PESCA SPORTIVA

Progetto di Legge Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale un Pdl su Norme in materia di Pesca sportiva. Ne è anche il relatore.





20/01/2011
RICERCATORI

Risoluzione Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale una risoluzione finalizzata ad un accordo di programma tra la Regione e il Ministero dell'Istruzione, come avvenuto in Lombardia, per l'esenzione del pagamento delle tasse a favore di quelle imprese che assumono ricercatori.





20/01/2011
DIGHE FRANGIONDE

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per la realizzazione di dighe frangionde, anche sommerse per un minor impatto ambientale, lungo il litorale del lido di Volano.





20/01/2011
CONSULTORI FAMILIARI

Progetto di Legge Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale un Pdl sulla Riforma e riqualificazione dei Consultori familiari.





19/01/2011
MOBILITAZIONE PER ASIA BIBI

Risoluzione Ha sottoscritto insieme ai colleghi del Gruppo regionale una risoluzione per aderire alla mobilitazione internazionale a sostegno di Asia Bibi, condannata a morte per blasfemia dalle autorità pakistane, per aver difeso la propria fede cristiana nel corso di una discussione con le colleghe di lavoro musulmane.





03/01/2011
ESTRADIZIONE CESARE BATTISTI

Risoluzione Ha sottoscritto insieme ai colleghi del Gruppo regionale una risoluzione per sostenere le azioni intraprese dal Governo per ottenere dal Brasile l'estradizione di Cesare Battisti pluriomicida e componente del nucleo Proletari armati per il comunismo.





25/11/2010
DISCIPLINA DEL COMMERCIO AREE PUBB.

Progetto di Legge  Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale un Pdl su Modifiche alla Legge regionale n.12 del 25 giugno 1999 in materia di Norme per la disciplina del Commercio su aree pubbliche in attuazione al Decreto legislativo n.114 del 31 marzo 1998. Ne è anche il relatore.





24/11/2010
VENDITE PROMOZIONALI

Progetto di legge Ha presentato come primo firmatario, e a nome di tutto il Gruppo regionale del Pdl con il parere delle principali Associazioni di categoria, un Pdl sulla regolamentazione delle vendite promozionali in Emilia Romagna. 





19/11/2010
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per sollecitare l'utilizzo della Posta elettronica certificata.





27/10/2010
CESSIONE PORTO TURISTICO DI GORO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulla cessione da parte della Cmr ad altra società per la realizzazione del Porto turistico di Goro.





27/10/2010
ASSOCIAZIONISMO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulla concorrenza sleale al settore commerciale da parte di alcune associazioni che fanno somministrazione alimenti e bevande.





21/10/2010
ALLAGAMENTO DEL PORTO DI GORO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per risolvere il problema dell'allagamento, durande alcuni periodi dell'anno, della banchina portuale di Goro.





23/09/2010
TITOLI OSS NON RICONOSCIUTI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per il riconoscimento dei titoli ottenuti dopo i corsi di formazione per il passaggio da ADB (Assistenti di base) a OSS (Operatori socio sanitari) da parte di alcuni dipendenti ASP di Argenta.





08/09/2010
CANONE AREE DEMANIALI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per valutare la congruità del canone per le concessioni demaniali e per chiedere l'invio di appositi bollettini per i pagamenti.





07/09/2010
SOSTEGNO ALLA GRAVIDANZA

Mozione Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale una mozione volta ad attuare misure di sostegno alle donne in difficoltà che si trovano ad affrontare la gravidanza.





26/08/2010
OASI DEI CAPRIOLI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per accertare le responsabilità dei danni arrecati all'Oasi dei Caprioli nella valle del Mezzano.





29/07/2010
RECUPERO EX COLONIA ANNI 30

Interrogazione Ha presentato una interrogazione al fine di sollecitare il recupero della ex Colonia degli anni '30 di Quartesana (FE) di proprietà della regione e attualmente affidata in comodato al Comune.





21/07/2010
BANCA DATI TELEMATICA

Progetto di Legge Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale un Pdl per la creazione di una Banca dati telematica per la tutela e la sicurezza delle aziende regionali. Ne è anche il relatore.





20/07/2010
RIDUZIONE IRAP

Ordine del giorno Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale un ordine del giorno mirante a ridurre l'irap per Onlus, Cooperative sociali e imprese avviate e condotte da giovani.





19/07/2010
IRRIGAZIONE STADIO MAZZA

Interpellanza Ha presentato una interpellanza per sollecitare le necessarie autorizzazioni per un nuovo pozzo artesiano finalizzato all'irrigazione dello Stadio Paolo Mazza.





15/07/2010
PICCOLI AEROPORTI REGIONALI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione al fine di sollecitare l'intervento della Regione presso il Ministero e l'Enac per l'accoglimento delle proposte di modifica dell'Aeroclub, volte ad una semplificazione gestionale a tutela dei Piccoli aeroporti emiliano romagnoli. Finalizzata, inoltre,  alla programmazione nel prossimo Bilancio triennale di un apposito contributo per l'assegnazione, ove non ne fossero forniti o avessero mezzi oramai obsoleti, di appositi veicoli idonei per l'antincendio.





08/07/2010
AMBULANZA PER BERRA SOCCORSO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione affinchè la Regione assegni alla Associazione Berra Soccorso una autoambulanza di cui il territorio ha una grande necessità.





08/07/2010
ATTREZZATURE PER I VPC DI BERRA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione affinchè la Regione affidi un Defender, una motopompa e un generatore di corrente ai Volontari del Coordinamento della Protezione Civile di Berra.





08/07/2010
CESTELLO PER I VVF DI COPPARO

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per chiedere alla Regione che assegni un cestello per gli interventi in elevaziione ai Volontari Vigili del Fuoco di Copparo il cui operato è fondamentale per i territori limitrofi.





23/06/2010
DISOCCUPAZIONE

Interrogazione Alla luce dei dati provinciali 2009 sulla disoccupazione, che risultano nettamente peggiori rispetto alla media regionale, ha presentato una interrogazione finalizzata ad adottare iniziative mirate ad invertire il trend negativo della provincia di Ferrara.





17/06/2010
CISPADANA PROVINCIALE

Interrogazione Dopo il grave incidente costato la vita a due persone ha presentato una interrogazione per sollecitare provvedimenti urgenti finalizzati a mettere in maggiore sicurezza il tratto di strada provinciale.





15/06/2010
RIDUZIONE COSTI PUBBLICI

Risoluzione Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale una risoluzione volta alla riduzione dei costi di funzionamento degli organmi politici nominati dalla Giunta, regionale nelle Consulte, Fondazioni, Agenzie, Enti derivati e Società partecipate.





15/06/2010
DISAGIO ECONOMICO PER CANTIERI

Progetto di Legge Ha sottoscritto con i colleghi del Gruppo regionale un Pdl per il riconoscimento del disagio economico subito da commercianti e artigiani durante l'apertura di cantieri per la realizzazione di opere pubbliche. Ne è anche il relatore.





11/06/2010
AUTOSTRADA CISPADANA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per avere informazioni sui dettagli del tracciato della Cispadana.





11/06/2010
DISAGI DEI PENDOLARI

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sulle disagevoli condizioni di viaggio dei pendolari in alcune tratte della Fer.





07/06/2010
SCLEROSI MULTIPLA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione per il sostegno alla sperimentazione della terapia del prof. Paolo Zamboni contro la Sclerosi multipla.





03/06/2010
EROSIONE DELLA COSTA

Interrogazione Ha presentato una interrogazione sul problema dell'erosione della costa presso il litorale del Lido di Volano.





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